Ciò che è scritto si rilegge. Ho già avuto modo di parlare del memorabile scritto che l’anno scorso, più o meno di questi tempi, inneggiava alla riconquista della Bastiglia-Caserma di Soracrepa (ex) da parte del Comune. L’appagamento del duo sindacale (titolare e vice) fu talmente acuto, direi quasi orgasmico, che essi riuscirono a prodursi in un pezzo di valore da porre sullo stesso piano della più alta letteratura cavalleresca, quasi uno scampolo di Gerusalemme liberata.
Certo, la finezza dello scritto potrebbe indurre alcuni a pensare che [leggi tutto ...]
Dopo Visco, inarrivabile, Tremonti è il peggior ministro delle Finanze che ci sia capitato. Era immerso in una ricchezza di spropositate dimensioni e neanche se n’era accorto. Il bambinetto viziato si è svegliato ed ha detto al mondo che i problemi dell’Italia sono finiti, non ci sono più. Basta (col tempo) vendere l’argenteria di famiglia. Che lui stima essere pari a 1.800 miliardi di euri, poco meno del debito che lo Stato italiano ha sul gobbone.
Il patrimonio dello Stato vale 1.800 miliardi di euro, di [leggi tutto ...]
Dal bolcom “Il casermino“, novembre 2010:
Una ventata di soddisfazione ha permeato la comunità di Lozzo di Cadore a metà ottobre. Ad alimentarla e a mantenerla piacevolmente effervescente fino a che tutti non l’avessero assaporata è stata la notizia scesa da Pian dei Buoi riguardante il Casermone Soracrepa. Una notizia attesa da tempo: il Casermone torna a disposizione del legittimo proprietario e cioè il Comune di Lozzo. Il primo ad esultare è stato il sindaco Mario Manfreda che, costretto a letto per una brutta frattura, non [leggi tutto ...]
E’ solo grazie ai cittadini se la raccolta differenziata si sta avviando alla normalità. Questo è il titolo del post pubblicato sul blog di Per la Gente di Lozzo ed il senso di un loro articolo apparso recentemente sul Corriere delle Alpi. In tale articolo la minoranza spiega che:
«Noi avremmo voluto che il sindaco, invece di avventurarsi in confronti con le altre realtà centro cadorine, confronti oggi così poco lusinghieri se solo si pensa al nostro “tenebroso” passato, si ricordasse di accennare [leggi tutto ...]
NO! Non dovete pensare che la situazione sia tanto peggiore rispetto al parcheggio del cianpanì. Ci sembra di aver ben documentato che la vicinanza del “Tempio della Cultura” non è stata un adeguato stimolo per mantenere, perlomeno, un decoro del tipo “arriva il papa, puliamo le strade“. L’estasi e l’ebbrezza della cultura profusa stordiscono a tal punto la gente che se ne esce dal tempio che, anche le ringhiere, chiamate per l’appunto “del Concertorium”, sembrano artistiche creazioni.
Sempre a scopo dimostrativo, tenendo conto che la situazione [leggi tutto ...]
Le prodezze di cui è stato capace il BIM-Gsp mi hanno impedito, lunedì scorso e nei giorni seguenti, di pubblicare questa galleria di foto. Mica niente di nuovo, la situazione il sindaco la conosce benissimo, non foss’altro perché il luogo è a 50 passi dal municipio. Inoltre, affianca il “Tempio della Cultura” (concertorium) quindi …!
Gianluigi Nardei si chiedeva se anche quest’area avrà la fortuna di essere fra le 40 che verranno sistemate. E’ giunto alla conclusione che SI, lo sarà, senza alcun dubbio. Non foss’altro [leggi tutto ...]
(dal Gazzettino):
L’attacco (ossia la denuncia, che passerà alla storia come “La Crociata di Gigi“):
[...] Ma alcuni cittadini hanno voluto richiamare l’attenzione sullo stato di degrado del centro urbano. Asfalto che avrebbe bisogno di essere rivisto in toto, ringhiere arrugginite e pericolanti, muretti scrostati e disordine creato da rifiuti gettati per terra e fioriere piene d’erbacce. C’è incuria anche davanti ad una abitazione dove … [...]
La difesa:
[...] Il sindaco Mario Manfreda affronta il problema con i numeri. «E’ una eredità che [leggi tutto ...]
Che me combinesto Gigi. No te bastea ese du su pal giornal?
Adé te avarà contro anche l’ANBBA, l’associazion dei b&B e de le cambre … oltre a chel che me à bèlo dito a mi che quan che parlo de la maia negra de Zozzo di Cadore no fazo n bel servizio a sto paes (par via dei turisti che no i vegnarae pì, a savè ste robe …). Te va a parlame de na discarica … su mò … su le porte del paes? [leggi tutto ...]
Si sa che le vene artistiche hanno la tendenza a perpetuarsi nel tempo. Così è stato per il cubismo, per esempio. Qui a Lozzo va di moda, ultimamente, la fase astratta del “buco con il vuoto attorno”. Ne davo notizia nell’articolo la metafora della visione dell’amministrazione comunale di Lozzo di Cadore sullo sviluppo turistico del paese: un buco con il vuoto attorno.
Già l’articolo citato dimostra che non sono poi quel perfido serpente velenoso che si crede. Perché ho lasciato che ne passasse di [leggi tutto ...]
Non so se pubblicando l’articolo di ieri “se sei buono ti tirano le pietre …” sono riuscito a “tirare su” di morale di Gianluigi che, ricorderete, versava in stato confusionale. Tale condizione è stata indotta dalle notizie passategli di prima mano da un consigliere comunale, disperato anch’esso, nel segreto del desco familiare, perché abitante nei pressi della zona dichiarata off limit dall’amministrazione comunale di Lozzo di Cadore. Off limit per quanto riguarda l’asfaltatura e la sistemazione del [leggi tutto ...]
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