7 Comments

  1. Giuseppe
    1 Luglio 2009 @ 20:42

    Finché a Lozzo si trovano persone come te, che denunciano certo “farisaismo” imperante, dico che c’è ancora un minimo di speranza che le cose possano con il tempo cambiare. Mi auguro che la attuale Minoranza sappia aprire bene gli occhi e sappia leggere, non solo nelle pieghe di un bilancio, ma anche ben comprendere dove vanno a “parare” certe scelte e certi interessi. Riguardo alla “trasparenza” (qualifica insita nel logo proposto dalla passata Opposizione), nessuno si è mai chiesto il perché il Sindaco aveva trovato risibili e puerili scuse alla proposta di trasmettere su Radio le sedute del Consiglio…Conto di incontrarti quanto prima per raccontarti dell’altro…

  2. Eugenio Calligaro
    18 Luglio 2009 @ 07:59

    Ciao Danilo

    Facendo una mia indagine personale ho riscontrato che a molti cittadini di Lozzo, non solo non gli interessa che le delibere vengano pubblicate su internet, ma sono all’oscuro che esista un sito del Comune. Anzi mi hanno anche risposto che preferiscono andare a leggere la bacheca comunale. Tu democraticamente hai espresso la tua opinione, io non me la sento di accusare la maggioranza di “non trasparenza” direi che sarebbe un servizio utile in più riservato a pochi interessati.

  3. Danilo De Martin
    18 Luglio 2009 @ 09:24

    Ciao Eugenio,

    quando facciamo le nostre indagini personali, chissà perché, i risultati che otteniamo sono sempre quelli che ci aspettiamo di avere. Questo non per mala fede, ma perché ci rivolgiamo ad una selezionata cerchia di amici e conoscenti. Devi credermi quando ti dico che io, invece, quando sento le persone su questo argomento, ottengo questa risposta: sarae la mana. Forse me lo dicono per farmi piacere, non lo so. Ci sarebbe un modo semplice per dirimere la questione: lanciare una petizione (anche su internet, oggi sono estremamente semplici da fare) o fare un referendum sull’argomento.

    Tremo all’idea. Incredibile responso elettorale: Lozzo, chiamato alle urne per decidere se mettere online le delibere di giunta e consiglio, ha detto NO, non ci interessa. Se questo succedesse avremmo qui anche la CNN. Sarebbe da provare. Io credo invece che la gente di Lozzo, tutta, anche a fronte del fatto che sarebbe un servizio a costo ZERO, non potrebbe dire altro che, sensatamente, facciamolo. E’ una occasione di informazione in più che viene data alla gente.

    Se poi qualcuno le preferisce su carta, e preferisce anche andare a leggerle direttamente in bacheca, facendo un po’ di movimento, non vedo niente di male. A me interessa, è un altro dei miei progetti, fare in modo che la gente si muova di più: camminare fa bene.

    Per tutti quelli che invece rincasano tardi dal lavoro, e talvolta vanno a correre 20 minuti la sera per tenersi in forma, ed hanno altre mille cose da fare, e magari si impegnano anche nel sociale e non ce la fanno, non ce la fanno proprio a passare in bacheca a guardarsi anche le delibere (e se ne dispiacciono), bè, diamogli la possibilità di tenersi informati (se lo desiderano), basta un click.

    Personalmente resto dell’avviso che, alle porte del 2010, nella cosiddetta era digitale, tutte le amministrazioni che non forniscono questo servizio devono essere considerate non trasparenti. Non è un’accusa, è una constatazione.

    Per un amministratore, dovrebbe essere motivo di orgoglio poter dire: “Seguiteci su internet“.

    A chi segue i corsi di “strategia politica”, ancor oggi, una delle prime cose che ti insegnano, per cercare di mantenere il “predominio”, sempre in senso politico, è: “Non dare mai informazioni che tu non sia costretto a dare”.

  4. Danilo De Martin
    9 Agosto 2009 @ 10:03

    Vorrei aggiungere queste due parole: spesso mi sento dire che i giovani non sono interessati “alla politica”, quindi poco importa se le delibere non sono disponibili su internet, perché non ne trarrebbero comunque vantaggio. La “politica” di cui parliamo non è però quella dei telegiornali nazionali, bensì quella dello “svolgimento della vita di un paese …”: e quando il paese è il tuo paese, penso che più di qualche giovane possa manifestare interesse per ciò che nel suo paese sta succedendo. Diamo loro questa opportunità. E che dire se in ambito scolastico (scuole medie) la lezione di un giorno qualsiasi fosse … valutiamo e commentiamo le delibere della nostra amministrazione? I ragazzi si collegano, scaricano i documenti e … si inizia a discutere (di ciò che si sta facendo per il loro paese e, magari, anche per loro stessi). Grazie del sostegno.

  5. ap
    9 Agosto 2009 @ 09:34

    Sono d’accordo sulla pubblicazione in internet delle delibere di giunta e del consiglio comunale.Ci sarebbero tanti giovani documetati meglio.Sicuramente avrebbero le idee più chiare sulle varie decisioni prese da tutta l’amministrazione comunale potendo dare giudizi più obiettivi.

  6. pubblicare su internet le delibere dell’attività comunale non è più peccato » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 Novembre 2009 @ 15:13

    […] La opaca trasparenza dell’amministrazione di Lozzo (prima parte) […]

  7. l’amministrazione di Lozzo di Cadore in ginocchio da Brunetta » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    8 Maggio 2010 @ 08:49

    […] (vedi per questo “La opaca trasparenza dell’amministrazione di Lozzo di Cadore: parte prima e parte […]