10 Comments

  1. frank
    22 febbraio 2011 @ 14:14

    Il ricorso alla generosità dei fedeli è un passo positivo e di responsabilità. Certo però che 400.000 € per un palco mi sembra una cifra spropositata!!! (800 milioni delle vecchie lire). Sarebbe bello che a consuntivo vengano portati a conoscenza dei fedeli i principali capitoli di spesa e le relative coperture finanziarie. Non credo che al Papa faccia piacere sentire così “onerose” le sue visite per le quali ovviamente viene a titolo gratuito e soprattutto di ministero.

  2. Danilo De Martin
    22 febbraio 2011 @ 15:15

    @frank,
    come sarebbero redatte dalla gerarchia clericale, secondo te, le risultanze della revisione dei capitoli di spesa? Mi ricordo di un certo Marcinkus …

  3. frank
    22 febbraio 2011 @ 15:24

    @danilo
    dovrebbero essere redatte secondo le regole della correttezza e della trasparenza, in considerazione del fatto che ogni persona compresa (a maggior ragione) chi fa parte della gerarchia deve meritarsi la beatitudine della vita eterna

  4. Tiziano Da Pra Falisse
    23 febbraio 2011 @ 01:28

    E’ stato detto che domenica 27 febbraio le offerte raccolte alle S. Messe di tutte le parrocchie della diocesi saranno devolute per contributo spese per la visita papale… ebbene io quella domenica non darò l’offerta!
    Inoltre hanno stampato i volantini per la visita papale con tanto di BOLLETTINO PER IL VERSAMENTO SUL C.C.P.!!!
    Mi astengo da ogni commento… Kyrie eleison!!!

  5. Viva la Puglia
    23 febbraio 2011 @ 09:15

    Ma certa Gerarchia di vertice non è forse quella che blandisce e tuttora appoggia la cricca del bunga bunga che ci governa al fine di ottenere finanziamenti per la scuola privata, esenzioni ICI anche su strutture alberghiere della chiesa (che producono solo reddito), pagamento della bolletta smaltimento acque reflue (e cacca) prodotte dallo stato del Vaticano? A proposito di quest’ultima ‘beneficienza’, nulla si è più saputo su come è andato a finire il contenzioso instaurato dal Comune di Roma (Giunta di Centro Sinistra)!!
    Morale: visto che ora le casse dello Stato languono, le spese per la visita papale saranno in capo ai fedeli, ma questo nulla toglie alle verità degli scandali sopra elencati (che hanno contribuito non poco ai disagi economico-finanziari italiani, in cambio, ovviamente, dell’appoggio politico ad una classe dirigente indegna di questo nome).
    Visto che c’erano potevano insistere nel chiedere l’appoggio dello Stato e della Regione al fine di continuare nell’insolente andazzo.
    NB Non sono un ateo-devoto (Card. Ruini docet) ma un peccatore credente!

  6. Danilo De Martin
    24 febbraio 2011 @ 16:55

    La diocesi di Bolzano-Bressanone Trento ha detto NO alla raccolta dei fondi per la visita del papa. Ossia, non ricorrerà alla raccolta fra i fedeli ma scucirà i 50.000 euro a lei richiesti dalle casse della Curia (chissà poi da dove provengono …)(da l’Adige)

  7. frank
    24 febbraio 2011 @ 18:57

    @danilo
    non è questione di sostanza ma la diocesi che non chiede la colletta è quella di Trento

  8. Danilo De Martin
    24 febbraio 2011 @ 20:24

    @frank,
    sono d’accordo “sulla sostanza” ma, tuttavia, le cose sbagliate sono sbagliate. E’ quindi più che benvenuta la tua segnalazione per la quale ti ringrazio.

  9. Palchi trionfali, profughi rifiutati e vittime della pedofilia » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    23 maggio 2011 @ 10:38

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  10. i dieci comandamenti (perché non 9 o 11?) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    18 dicembre 2014 @ 07:01

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