10 Comments

  1. cagliostro
    16 Marzo 2010 @ 10:42

    Danilo,
    il tono molto ironico, ed anche oggettivamente un po’ sarcastico, del tuo articolo lascia intravvedere, fin dal titolo, un preciso riferimento che non può sfuggire al lettore che abbia un minimo di attenzione e che sia minimamente addentro nelle cose della politica locale. I poteri taumaturgici delle “vitamine BIM” si vedono, eccome se si vedono!! Sono un pò malizioso, forse sarà per effetto delle prebende e degli emolumenti che vengono assegnati ai “fruitori ed utilizzatori finali” e che gli interessati tendono a minimizzare (anche al cittadino lozzese). Si nota poi anche la frenesia spasmodica nell’accumulo delle cariche. Ma avranno poteri di ubiquità questi signori? Avranno capacità tecnico-amministrative sovrumane tali da poter sommare, nel loro metro e sessanta di statura, tanti impegni, tanto stress, tante prebende? O non sarà che le tante cariche oggi occupate dovranno servire da ulteriore trampolino nel prosieguo della loro fantasmagorica carriera, nella algida aspettativa di destini magnifici e progressivi?!
    A me è stato sempre insegnato che il proprio compito (e ruolo) bisogna saperlo svolgere con correttezza, solerzia, onestà, concentrazione e competenza. Un sindaco, se vuole davvero adempiere alla sua funzione con efficacia e sollecitudine per il bene dei propri amministrati, il suo impegno, le sue energie debbono essere totalmente assorbite in Municipio.
    Se poi uno si monta la testa, si ritiene un ciclope della politica e giunge ad assommare in sè tre o quattro cariche impegnative (magari in conflitto di interessi…), questa multiforme concentrazione di potere rischia di risolversi nel non svolgere appieno e bene nessuno dei ruoli accentrati nelle proprie mani; e ciò è comprovato da mille episodi che sono stati e sono sotto i nostri occhi.
    Viviamo in un tempo in cui la politica è degradata, è scaduta molto in basso: c’è chi vive e fa il politico di professione; c’è chi si è messo in politica per evitare il fallimento delle proprie aziende e per evitare di finire nelle patrie galere; c’è chi la politica la intende come “potere”, come centro di una lobby, una consorteria del malaffare… Insomma, il vero significato etimologico del termine “politica” è stato travisato od appare ai più sconosciuto. Nell’un caso come nell’altro la cosa denota sia disonestà che ignoranza di fondo (o entrambe le cose insieme). Alcide De Gasperi ed Aldo Moro avevano un alto concetto della Politica, non cercavano onori e prebende e le cariche erano loro offerte e ritenute come missione di servizio. Ed infatti non si sono arricchiti… Erano mansioni e compiti di servizio anche la accettazione di cariche presso le nostre vecchie Istituzione locali (si pensi alle Faule che eleggevano il Marigo, il quale non poteva rifiutare l’incarico!!).
    Quello attuale invece è un ceto politico che deriva dagli anni ’80, quando presero campo le oligarchie “dei nani e delle ballerine”, in parte gli stessi che sono ora ritornati, con l’aggiunta di “escort” ed imprenditori-caimano ancor più insaziabili.
    Danilo, la tua meraviglia per l’incensamento e lo strano linguaggio usato da certa stampa non deve sorprendere più di tanto. La linea politico-editoriale di un quotidiano si nota proprio dal modo di scrivere allusivo, contorto, nell’uso delle aggettivazioni e nella descrizione dei “personaggi” la cui carriera si vuole cooperare ad affermare…

  2. pagaapo
    16 Marzo 2010 @ 18:46

    Danilo, Cagliostro & C., ‘l BIM e come la M par le mose, ‘l bicia fora ‘n odor de schèi che no te as gnanche ‘n idea.
    Dute che vo ‘na carica ‘nte st’autro carozon che costa ‘n saco de shèi a dute quante (da quan che te te lève fin a quan che te vas a dormì, che te beve, che te te lave, che te vade al cèso, e sempre da pagà); pi te dòre l’aga pi guadagna anche chi del BIM e no e così che deve funzionà ‘n servizio publico -ma se sa… adès publico no l’e pì e alora avanti che vada.
    Volarà di che col tempo, par sparagnà algo, se tornarà a di sul brente a tole aga co le sege e ‘l zempedon, che la par adès no la costa nuia.
    Sane
    E tanta salute anche a chi del BIM.

  3. Barnabo canon
    16 Marzo 2010 @ 20:38

    Mitico Pagaapo

    Quan che ereone boce, Gigio de melia l’avea barufou col comun al dea do dal piave a tole aga. No se podarae pi fei così parchè che te consume o no te consume te as da pagà al fiso, e chel che pasa par le gronde? I ne betara al contator anche la.

  4. BIANCHI ATTILIO
    19 Marzo 2010 @ 02:55

    Ntanto grazie a Barnabo canon par avé citou barba Gigio, anche lui emerito de la Filodramatica de Loze nti ane de Benito; ntel spetacolo nuou de Zeloz vegnarà fata na sceneta che ciamaron ” i BIMs”, parché no e solo un ma zinche BIMs. BIM Metano, BIM Infrastrutture, BIM Gsp(aga) etc.. e vien bèlo da ride a pensà a sti ufizie agno che regna la confusion pì organizada che se abie mai visto. Ntanto GSP par fei vede che la boleta de l’ aga e calada ia fato le bolete semestrali con cadenza trimestrale…..che profesionisti ciò…e pensà che l pare de dute i BIMs e n consiglio de aministrazion formou duto da sindaci, che dovarae èse chi pì da vesin a le problematiche de la dente…..mah!!!…..sane

  5. Danilo De Martin
    19 Marzo 2010 @ 08:09

    A sentì dei BIMs me e vegnù n mente dei Simpson e quindi … ei pensou ai “Bimson”. Ma sarae n onor masa gran pai luore. Sul BIM torno anche io tra n tin co n articolo sula difesa che del BIM a fato l nostro sindaco su l Amico del Popolo dei prime de l’an. Me racomando, pian col BIM, parché anche nte sti di l à dou contributi a le scole materne: 110.000 euri par 38 scole= 2900 euri par scola. No e bruscolini. Bel, parché nte l articolo i a usou na espresion tipica de sti casi: “Per il 2010 l’ente metterà sul piatto altri 110 mila euro …”. Metterà sul piatto. Parché i luore pensa che noi se sea cei (al plurale de cian) da dai ogni tanto n os. Savé come che e l proverbio: I cian mostra i coione, i coioi i mostra i schei.

  6. siamo preoccupati per le molte cariche che deve gestire contemporaneamente … » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    13 Aprile 2010 @ 14:02

    […] non sono preoccupato, perché so che Super-Piccoli non solo prende le vitamine, ma ha anche i propri aiutanti, perlomeno al BIM, che quando serve si ergono a tutori e difensori […]

  7. la sottocasta dei doppi poltronisti parlamentari » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    21 Luglio 2011 @ 09:26

    […] ben tre careghe: sindaco, vice presidente della Provincia  e presidente di BIM Consorzio. Ma lui prende le vitamine. Restano naturalmente tanti doppi incarichi fra i peones della politica amministrativa sui cui […]

  8. Piccoli e le due Bim: excusatio non petita, accusatio manifesta » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    21 Novembre 2011 @ 11:22

    […] Piccoli si ricorderà l’epoca tri-careghista, quando il superdotato sembrava poter gestire contemporaneamente il proprio comune (che non è propriamente un pollaio da […]

  9. il vantaggio di essere ‘piccoli’ (o della turnazione al Bim) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    1 Marzo 2013 @ 14:15

    […] è vero che la vita da senatore stressa, ma puoi sempre riccorrere alle vitamine (stiamo per assitere ad un buon passo avanti rispetto all’inscollabilità alla poltrona […]

  10. Piccoli, l’Espresso e la tripla poltrona » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    11 Aprile 2013 @ 12:17

    […] non esisterebbe (Sedico non ha mica più di 20.000 abitanti), come mai SuperPiccoli, quello delle vitamine, che già ci aveva dimostrato di riuscire contemporaneamente ad essere sindaco di Sedico, […]