3 Comments

  1. bepi sgorla
    6 Febbraio 2010 @ 12:35

    Quanto detto da Danilo è la riprova di quanto vado scrivendo da tempo su queste rubriche paesane: “lor signori” brillano per aulica, ineguagliabile competenza, lungimiranza, coerenza e duttilità. Davvero dobbiamo dirci fortunati e soddisfatti dell’opera di tale team politico-amministrativo che ci guida verso sorti eccelse e progressive.
    Lozzesi, la prossima volta dovete votarli con una maggioranza ancor più bulgara (99.99%??!!). Sane a ‘nautra ocasion ancora pì bela.

  2. Cagliostro
    6 Febbraio 2010 @ 13:48

    Dalla lettura dell’ultimo intervento del redattore “sull’impegno dell’Amministrazione a sostegno delle piccole imprese artigiane”, traggo lo spunto per alcune considerazioni:
    1) una amministrazione che si rispetti, pone al vertici dei suoi obiettivi il rispetto del proprio programma. Nello specifico, a me sembra che la conclamata volontà elettoralistica di snellire le procedure burocratiche sia stata, nei fatti, disattesa e smentita;
    2) il programma elettorale della compagine vincente, ancora nella passata legislatura, contemplava anche il riassetto delle strade silvo-pastorali e di accesso ai siti naturalistici. A me sembra che la primaria necessità fosse quella del riattamento della strada del genio. Si disse che sarebbero occorsi 1,5 milioni di Euro, impossibili a reperire… Qualcuno aveva obiettato che si sarebbe potuto procedere per stralci (magari con due km./anno) utilizzando risorse destinate ad altri non prioritari (inutili? demagogici?) obiettivi (trascuro di elencarli per ragioni di spazio ma essi sono ben noti a tutti);
    3) in periodi come quelli che stiamo vivendo (il Cadore sta perdendo anche l’ultimo complesso industriale ancora funzionante nel comprensorio) non credo si dia incentivo al languente lavoro creando grosse difficoltà operative a chi ancora può dare un modesto contributo alla dissestata economia. O vogliamo proprio limitarci ai soli auspici natalizi, cari al sindaco, sulla esigenza di coesione sociale? Per attuare la coesione sociale è così che si procede?
    4) sul piano squisitamente tecnico, compiutamente illustrato dal redattore, credo ci sia ben poco da aggiungere. La individuazione dei responsabili di eventuali danneggiamenti non si può raggiungere con questi sistemi che consentirebbero, forse, il solo verificarsi di madornali errori e magari la “incolpazione” di innocenti… Il vigile è tornato (a proposito di utilità a suo tempo sostenuta per giustificare la nascita del “consorzio”!), perché non assegnargli i vecchi compiti anche di guardia boschiva e di controllo delle strade silvo-pastorali?
    Molte altre cose potrebbero ancora essere dette sul tema. Credo però che le argomentazioni fin qui addotte siano sufficienti a far capire ai lettori quanto importante sia chiarirci le idee sul modus-operandi di questa amministrazione. Io, personalmente, ritengo che da Palazzo Venzo continuerà ad esserci silenzio assoluto sui temi sollevati da queste nostre rubriche di natura critica, soffuse però di passione ed amore per il nostro paese. Il “capitano delle Cernide” diceva bene qualche tempo addietro: non è il caso di parlare di critiche costruttive (è un pleonasmo), la critica è, appunto, sempre positiva perché fatta di “passione e amore” per le persone, gli enti o le cose oggetto di attenzione.

  3. pagaapo
    6 Febbraio 2010 @ 17:42

    Fin che “paga apo” le marche da bolo e ‘l tempo che i tocia perde a la dènte (dènte che laora ‘n tel bosco o che i fa nòle par autra dente) par fèise fei ‘sti benedete permesi……chisenefega……. volarae vede i luore come che i la ciàparae a mete le man al sò portafoi e core avanti e ‘ndrio par feiseli fèi.
    Chi che va a ciaza o a fonghe do par Ciampiviei co le gip o con autre machine vali do là par laoro o par caprizio (la strada se ruina lo steso par dute doe le robe, ma ‘n conto e di do là par ‘na roba e ‘n’autro conto e di do par là a spasìr)
    Bon, anche par ‘sta stemana èi dito abastanza.
    Anzi me e pasòu pa la testa anche ‘sto pensier: ma i le vegnarale fora dal capuzo così drete o i filarali sora anche ‘nte asemblea par ‘ndrezale?
    Mah! sane a la pròsima… e se i se la ciàpa ….amen.