4 Comments

  1. Mirco
    9 Maggio 2015 @ 15:36

    Come ho già detto, è bello sculettare in giro per il mercato a caccia di voti. Un po’ più difficile è andare a Lambioi a supportare i non vedenti, a cui è inibito il passaggio sulle scale. Il BARD, invece che pensare ai massimi sistemi, potrebbe, che ne sò, ogni tanto, farsi portavoce dei meno fortunati (tra l’altro a tutto vantaggio del turismo). Ma si sa. La politica dei piccoli passi, possibili, è cosa che non piace ai politici perchè è troppo … verificabile. Allora pensiamo all’autonomia, irrealizzabile senza una riforma costituzionale, ovvero parlamentare, e i ciechi, che s’arrangino.

  2. Mirco
    9 Maggio 2015 @ 15:39

    Mentre tutti ciarlano sulla Autonomia e la Specificità
    Tratto dal “Gazzettino”
    La lunga scala mobile che collega il parcheggio “Lambioi”, nella parte inferiore di Belluno, al centro storico è stata bloccata per oltre un’ora stamane, su decisione dei gestori della struttura, per impedire che un gruppo di non vedenti la utilizzasse, essendo la scala preclusa ai cani per ciechi

  3. L'Economa Domestica
    10 Maggio 2015 @ 12:48

    @ Mirco
    Il problema parcheggi riservati ai disabili-Provincia di Belluno è molto più ampio…. La protesta di Lambioi (stra giusta) da parte dei ciechi è giunta dopo una serie di botta e risposta con l’amministrazione comunale; va anche evidenziato che i tanto strombazzati posti auto riservati in centro a Belluno spesso e volentieri sono occupati da non aventi diritto.

  4. Mirco
    11 Maggio 2015 @ 07:42

    Sono perfettamente d’accordo. Volevo solamente evidenziare come, anche in questo caso, la politica sia completamente slegata al sentire ed hai problemi dei cittadini. Nessuno immagina che un intervento della Boschi, piuttosto che di chichessia, avesse risolto gli annosi problemi, ma magari aver fatto sentire la propria vicinanza avrebbe ……aiutato. Per il resto, basterebbe applicare la legge, ovvero dare multe, e magari salate, visto che di agenti che girano per il centro ce ne sono. Invece la caratteristica degli italiani è inventarsi nuove norme per non applicare quelle che già ci sono. Almeno io la penso così.