'noi, l mus, l dotor' ed il cedimento del muro nei pressi di Tamarì

Quando scrivo noi intendo far riferimento al “cittadino laqualunque”. Noi, dunque, recandoci a Pian dei Buoi nel giugno di quest’anno, abbiamo verificato un cedimento del muretto sotto riportato (che si trova 100-150 m oltre la fontana di Tamarì in direzione Monte; cliccare per ingrandire). A me la cosa è parsa subito “delicata” per cui noi, pur nella consapevolezza che i comunales (di ogni ordine e grado) non potessero non aver già visto, abbiamo provveduto ad avvisare l’amministrazione.

Non solo, noi, abbiamo poi anche segnalato il cedimento con doi bachete e ntin de nastro, in modo che i mezzi si tenessero convenientemente a monte del medesimo. Tutte le volte che noi passavamo (e passiamo) sotto il punto in cedimento per recarci a Col Vidal per proseguire con i lavori del Parco della Memoria (e sono state parecchiotte), istintivamente acceleravamo come per sottrarci prima possibile (vanamente) all’eventuale franamento dei peroi che, come si può vedere, non sono proprio clamer ma non sono neanche perosine (stessa cosa al ritorno, naturalmente).

Orbene, tenuto anche conto che nonostante gli escursionisti venatori (anche in veste di comunales) siano inevitabilmente passati e strapassati a fianco del punto in parola senza che – peraltro – finora sia stato fatto niente per metterlo in sicurezza ed evitare eventuali spiacevolissime conseguenze, ci è parso il caso di segnalare il problema a todo el mundo perché all’ultima verifica sul posto (15 novembre scorso) a noi è parso che il cedimento sia ora incombente.

Vi chiederete: “cosa c’entra in tutto questo l mus e l dotor del titolo”? C’entra, c’entra: se avete la pazienza di aspettare fino a domani capirete tutto (ma so che i più bravi ci sono già arrivati).

cedimento muro su strada del genio nei pressi di Tamarì - 001 (15 nov 2012)

cedimento muro su strada del genio nei pressi di Tamarì - 002 (15 nov 2012)

cedimento muro su strada del genio nei pressi di Tamarì - 003 (15 nov 2012)

cedimento muro su strada del genio nei pressi di Tamarì - 004 (15 nov 2012)

cedimento muro su strada del genio nei pressi di Tamarì - 005 (15 nov 2012)

cedimento muro su strada del genio nei pressi di Tamarì - 006 (15 nov 2012)

cedimento muro su strada del genio nei pressi di Tamarì - 007 (15 nov 2012)

14 commenti per ‘noi, l mus, l dotor’ ed il cedimento del muro nei pressi di Tamarì

  • ANALFABETA

    venerdi pomeriggio hanno visto a pian dei buoi Giuseppee Ubaldo, sabato mattina il sindaco e il suo vice, Danilo forse qualcosa si muove ! ! !

  • @ANALFABETA,
    il dispiegamento di una tal potenza di fuoco mi rassicura. Mi è stato detto che verso Col Vidal le auto normali non passano perché si è formato un fosso piuttosto profondo con le ultime piogge (transiterebbero solo le gip). Io mi son messo pala e pic in macchina, non si sa mai. Strano non abbiano provveduto prima, viste le necessità degli escursionisti venatori (ma forse hanno tutti la gip …). Parlo comunque per sentito dire, ma se la viabilità per Col Vidal fosse ripristinata non sarebbe male. C’è poi da tener conto che ci sono frane in giro, un po’ qui e un po’ là, e poi … l’idea della trasformazione della caserma in casa chiusa può averli interessati alquanto.

  • Cetto Laqualunque

    Sig. Danilo non si preoccupi più di tanto del muro. Man mano che i giorni passano e si va verso l’inverno le pietre si incollano con il gelo. Quindi una pisciatina sopra fa più effetto dell’attak. Peggio sarà per la prossima primavera, dove probabilmente verrà giù tutto, ma se era in previsione il rifacimento è stato tutto soppesato e calcolato da Lorsignori. Questo è alto acume ingegneristico congiunto al massimo risparmio di materiali e lavoro (un pò altino il rischio, ma si sà, è come il gioco del poker, se non si rischia non c’è gusto).
    Questo si che è un vero amministrare. Altro che il governo Monti questo è il governo della monte (ex caserma Montiglio compresa docet).

  • @Cetto Laqualunque,
    a questo punto possiamo dire che siamo tutti temerari, io compreso. Anche se, a onor del vero, io l’ho detto ad un mio compagno di salite che mi dispiacerebbe morire travolto dai bolognin di questo muro. E lui: “ma va, no stason fasase la testa prima del momento”. Eco apunto, i ei dito, bastase fasase la testa. Comunque, anche Yoghi e Bubu cuan che i pasa i à da sentise come chi dela roulette rusa. @Analfabeta ha detto che venerdì scorso si son visti Giuseppe e Ubaldo in quel di Pian dei Buoi: come vedere una stella alpina in mezzo al Sahara: per presidiare il territorio ci vuole l’uomo del territorio, che ad intervalli regolari (e non con i sandali di San Francesco …) faccia il suo controllo e verifica. Lo vogliamo capire si o no?

    Il sindaco dovrebbe essere tempestivamente informato di tutto quello che succede sul suo territorio. E magari è anche capace, il nostro, di dirlo in giro, che vuol essere informato. Mah, sarebbe questa la gente alla quale affidare l’unione/fusione dei nostri comuni? questi pressapochisti del territorio? queste mezze cartucce che non scoppiano neanche se le butti in mezzo alla brace? Chesta siera me vegnarae da dì chel che calche ota disea Apo: “ades ve laso che ei da dì n piaza a beveme na sgnapa”.

  • Cagliostro

    @Cetto Laqualunque,
    diagnosi impeccabile, umorismo sottile che bene mette in evidenza la politica delle chiacchiere. Il Capataz dice di aver fatto fare una stima per i lavori di sistemazione su tutto il tratto della strada del Genio (muri di contenimento a monte, muri di sostegno,drenaggi, riasfaltatura ect) e che il ‘conto’ è risultato proibitivo (“circa 1500000,00 Euro!). Qualcuno aveva a suo tempo obiettato che si poteva allora procedere per stralci, magari con lavori ad economia…Un paio di km all’anno avrebbero ormai risolto il problema su metà del tragitto. A nessuno sfugge la situazione di pericolo anche solo nel tratto appena fuori paese, con vistosi abbassamenti della sede stradale…A forza di stress dovuti al gelo ed al disgelo, prima o poi la sede stradale ‘soffrirà’ di smottamenti…Per me questa è opera prioritaria non solo per ragioni turistiche, ma proprio per ragioni attinenti la sicurezza (molte persone non si azzardano più a salire sul pianoro per autentico timore di mettere a repentaglio la propria incolumità). Già c’è stato un incidente mortale, vogliamo aspettare un’altra disgrazia (che Dio non voglia!) prima di porre rimedio al degrado? Oh come andrebbero bene adesso le risorse impegnate in opere non prioritarie rispetto a questa che, a mio parere, era e resta la più urgente!! Tanto parlare sui media di Pian dei Buoi risulta fuorviante ed anacronistico, sol che si pensi alla via di accesso…. “Lungimiranza vo’ cercando che sì cara” direbbe il poeta. Ma adesso la giustificazione che accampano sta nella crisi…Le stalle però non si chiudono quando i buoi sono scappati…

  • Cetto Laqualunque

    Un politicante [= s.m.: ciarlatano, funambolo, opportunista, politico]
    ti darà sempre e comunque una risposta piena di argomentazioni utili a suffragare le proprie decisioni, siano esse in un senso che in quello esattamente opposto. E’ l’arte di saper raccontare balle condita dalla capacità di farle bere agli uditori senza far sorgere a questi il dubbio di essere stati, sempre e comunque, turlupinati.
    Qui ci troviamo di fronte e due maximi esponenti in materia.
    Ma come hanno fatto i Lozzesi a sbagliare per ben due volte consecutive? Per fortuna che resta loro poco più di un anno in cui possono far altri danni.
    Poveretti coloro che andranno a sostituirli e a cercare di sanare le loro magagne.

  • Viva la Puglia

    @Cetto Laqualunque,
    il tuo giudizio su lorsignori e sulle modalità amministrative e gestionali della cosa pubblica nel nostro paese è da me totalmente condiviso. Ci sono episodi nei quali veramente il funambolismo la ha fatta da padrone: vedi discarica delle Astre, vedi aggiustamenti su diatribe giudiziarie di varia natura (che non sto qui ad elencare), vedi proclami solennemente emessi e non mantenuti (controlli su evasione ed elusione), vedi acquisti di Vellezza ect ect. Quello che però pavento è che, diversaamente da te, la saga non sia ancora finita e che questi, magari per interposta persona, si perpetuino e si attacchino a quelle poltrone nella indifferenza della maggior parte della gente che non si documenta e che dimostra lontananza dalla buona politica, vuoi in sede locale come a livelli più elevati.

  • Puore noi

    Vi immaginate Nerone e Tigillino, pensierosi, a supervisionare i danni procati dal maltempo e…dalla LORO incuria? Ve le immaginate le elucubrazioni ed i truci pensieri che avranno avuto e lo scambio di riflessioni sul come darsi da fare per reperire risorse? “Che ne dici, Tigillino, che sia da sentire la Fondazione Cariverona, oppure è meglio che interpelli Piccoli per far intervenire il BIM? O non sarà meglio che interessiamo Paniz a Roma, oppure Bond e Toscani a Venezia?”. E Tigillino a rispondere: “Senti Nerone, io interesserei tutti quanti, tanto nessuno, di questi tempi, ci darà retta. Ma noi potremo sempre giustificarci con il popolino dicendo di averci provato! Ed intanto il tempo passa e si avvicina il 2014”. Replica di Nerone: “Tigillino, sai che hai trovato, come sempre, la soluzione più giusta? Faremo proprio così”. Arrivati a Lozzo, leggono subito il Bloz ed apprendono dallo scritto di Cetto Laqualunque che il gelo ed una ‘pisciatina’ con funzione di attak sarà senza dubbio un provvisorio rimedio e servirà a prendere tempo…
    I due se ne tornano alle loro auguste dimore contenti e soddisfatti.Anche questa volta sono riusciti ad uscire in bellezza…

  • Lozzese curioso 2

    Cetto L.q.:speron che ca de n’an rue n’W. Churchill Danil e no nautro Clement Richard Attlee Puglius!

  • Puore noi

    @lozzese curioso 2
    auspici da condividere, ma forse hai inserito il tuo commento nel posto sbagliato…

  • Apocalypse now

    Caro Danilo de Benci te a avesto ‘n bel coragio a segnalà la franeta con doi bastoi e ‘l nastro, ma elo roba toa? Me vien ‘n mente kel’ ota ke Artemio se ‘ntendea de da na netada a la brusa de piaza Vecelio….
    Oramai duto ‘l teritorio e ‘n sfacelo, al rio de Ciampeviei e ‘na merda, veleza idem, molenies compai, frane daparduto…ka volarae devero tornà a bete su la regola almanco par tornà a ciapà par man le robe basilari.

  • Puore noi

    Ecco parchè che la proprietà fondiaria (bosche e pra) doverae esse concentrada sote l’egida de un Comun che sea un vero Comun. Senza contà chel che se podarae fei co le Regole. Se se vo salvase e salvà ‘l territorio, bisogna entrà nte l’ordin de idee de conferì dute i tochete, i coleniei e le teste de Comun a na società con capitai publico-privato che pose rivalorisà ‘l nostro comprensorio e sappié magare avvià ‘n processo de risanamento e riciclo del bosco attraverso anche il sistema a ‘biomasse’. ‘N pì se podarae otegnì la rinascita dell’artigianato,de l’industria e de’l commercio del len. Aveone 25 sieghe e oltre 10 falegnamerie…Penson solo a chè che era na ota le industrie Ciamulera de Ciampo Pian!!

  • Cetto Laqualunque

    Se a un politicante ci metti affiancato un altro politicante ecco che ottieni il risultato che è sotto gli occhi di tutti: UN DISASTRO SU TUTTA LA LINEA!
    Ma chi pagherà per tutti i danni nel frattempo sopravvenuti per una siffatta amministrazione da politicante? Purtroppo la Gente di Lozzo.
    Oltre a questo Bloz ci vorrebbe del volantinaggio porta a porta per togliere le fette di prosciutto dagli occhi della gente.
    Non si comprano i voti e non si coprono le manchevolezze distribuendo legna quasi già pronta all’uso.
    A buon intenditor….