5 Comments

  1. Un detto popolare
    13 Agosto 2010 @ 17:28

    Questi detentori pro-tempore di funzioni pubbliche sono come la c.cc., meno la rimesti e meno fastidio fa!
    Se li tocchi diventano come dei porcospini o si chiudono a riccio. Non hanno argomenti. Proprio dei dilettanti allo sbaraglio. Combinano solo un sacco di guai. Incapaci a gestire il minuto mantenimento. Figuriamoci un piano lungimirante!
    A casa…….
    Poi se Lozzo li ri-ri-vuole confermare… ognuno ha quel che si merita.

  2. Interessanti queste discussioni
    13 Agosto 2010 @ 20:03

    E’ sorprendente vedere quante e quali cose saltino fuori da delle discussioni fatte in forma anonima. In questo modo c’è forse la possibilità di dire apertamente e francamente quello che si pensa e che altrimenti non verrebbero dette proprio per evitare anche l’ostracismo o di pagarla a caro prezzo in forme più o meno subdole o mascherate da interventi legittimi. Il malato di mente, o colui che lo si vuole far apparire tale, per arrivare a punirlo, lo si faceva rinchiudere nei manicomi per evitare che potesse nuocere alla propria salute/sicurezza o a quella della collettività.
    Se non ricordo male anche Lozzo ha avuto un esempio, in passato.
    Quindi possiamo aspettarci di tutto e di più!
    Grande Danilo per l’ottima iniziativa che ha avuto a mettere in piedi questa bellissima COSA. Preciso ed ottimo l’intervento di Griso.

  3. pierin la peste
    14 Agosto 2010 @ 11:47

    Bellissimi discorsi,è vero,ma se alle prossime elezioni non si presentano una o più liste forti e con delle aspettative convincenti,si sa già come andrà a finire.Quindi dico a voi che di politica/amministrazione ve ne intendete…CANDIDATEVI!!!!

  4. pierin la peste, la critica politica e le candidature … » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 Agosto 2010 @ 09:23

    […] del BLOZ, interviene “Interessanti queste discussioni”, commentatore anche lui, che dice in coda all’articolo di Griso “ostracismo: le similitudini fra governo centrale e governo […]

  5. Danilo De Martin
    25 Agosto 2010 @ 08:14

    L’ostracismo si manifesta in varie modalità. Avevo raccolto nei giorni scorsi la segnalazione di Matteo Gracis (amministratore di http://www.nuovocadore.it) che descriveva la vicenda della sua cancellazione dalla categoria “amici” operata dal sindaco di Calalzo Luca De Carlo a seguito di una discussione su facebook.

    Non entro nel merito della discussione (che verteva su alcol e droghe) e sul perché De Carlo abbia poi deciso di “eliminare” Gracis dalla folta schiera di amici, ma una cosa è certa: su facebook, i profili o le pagine dei politici sono per necessità blindate al 99,9 %.

    Lì si danno appuntamento i vari supporter che osannano il loro redentore. Poi, ogni tanto, arriva la poiana nel pollaio e fa un gran casino (questa è l’unica fessura nella blindatura, lo 0,1% che mancava). Se volano troppe piume il direttore del pollaio, detentore dei dritti di accesso, chiude al sicuro tutte le galline perché non subiscano ulteriori danni. E’ un suo diritto. E naturalmente elimina la poiana (dal pollaio).

    Ecco perché è ben difficile che sul profilo facebook di un qualsiasi politico si possa sviluppare un minimo di “laboratorio politico”. Insieme a vari commenti utili vi è un sovrastante rumore di fondo che viene definito “cazzeggiamento”. Così è, se vi pare.

    La poiana però, vistasi chiudere le opportunità offerte dal pollaio, oggi può sempre volteggiare verso altri orizzonti. Eccola allora comparire sdegnata qui.