Paniz: la vittoria di Bersani rende più facile un successo del centro destra alle prossime elezioni

Antenna 3 intervista Paniz (sulla conferma di Bersani  alle primarie) che appare con il suo bel sorridente faccione rubicondo. Dice il deputato:

Una battuta ricevuta da Renzi su twitter «Finalmente Renzi ha fatto una cosa di sinistra… Ha perso». Il fatto che abbia vinto la sinistra più tradizionalista, sto per dire quella della sconfitta d’abitudine per ricordare la battuta che ho segnalato prima, tutto questo rende più facile un successo del centro destra alle prossime elezioni di marzo e di aprile.

Che sicumera ragazzi. Certo, se vinceva Renzi il PDL veniva spazzato via perché non ha senso ora, figuriamoci con Renzi in campo. Anche a noi un futuro con l’anguilla Bersani a capo del governo, con uno stuolo di ministri cariatidi del calibro di Bindi, Finocchiaro et altri (le ombre di D’Alema e di Veltroni … la sinistra figura di Fassina), con contorno di patrimoniali punitive e sicuro aumento di spesa pubblica corrente ci appare demenziale. Se poi ci mettiamo il fatto che Monti ce lo troveremo con ogni probabilità ancora fra i coglioni anche con le truppe piddine in sella, il futuro appare quasi invivibile.

Ma piuttosto che un PDL di merda come quello apprezzato finora, ci assogetteremo a sopportare la gogna di un PD del cazzo (Renzi, mettiti a fare qualcosa di serio, non puoi tradire tutti quelli che hanno creduto in te!). Bersani ha avuto una semplice quanto scontata conferma correndo una corsa in casa, mobilitando i militanti e non la gggente. Da qui alla primavera è ancora in grado di farsi del male da solo (ricordate quando era un baldo propugnatore della privatizzazione dell’acqua?).

Tuttavia, partendo dalle ultime rilevazioni sugli orientamenti politici degli italiani (effettuate prima delle primarie, perché ora il PD viene dato al 34-36%, ma si sgonfierà), che il deputato Paniz conosce senz’altro bene e che danno il PDL dimezzato al 16% (era al 32% all’inizio del 2011), ci sentiamo di spronare il rubicondo deputato ad una agguerrita e fertile campagna elettorale da qui alla prossima primavera (in fondo il serbatoio di indecisi è ancora pieno zeppo).

Nel frattempo, se desidera, può cimentarsi anche nel canto:


4 commenti per Paniz: la vittoria di Bersani rende più facile un successo del centro destra alle prossime elezioni

  • Cagliostro

    Anche per l’on. Paniz la realtà andrebbe vista con il cannocchiale usato dalla parte giusta…

  • frank

    @cagliostro
    non dimenticare che, per l’on.Paniz, solo qualche mese fa Ruby era la nipote di Mubarak e quindi la fantasia supera di gran lunga la realtà

  • il porta qualcosa di Berlusconi: “Berlusconi in campo unica chance per non avere sinistra al Governo”:

    Una nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi avrebbe un grande valore, per almeno due ragioni. Primo: con lui in campo, si riaprirebbe la partita elettorale, e potrebbe essere scongiurata la vittoria della vecchia sinistra “tassa e spendi”, che ora, come la “gioiosa macchina da guerra” occhiettiana del ’94, si illude di avere il successo in tasca. Secondo: con Berlusconi in campo, tornerebbe al centro l’economia reale, la realta’ delle piccole imprese, contro un bombardamento fiscale ormai insopportabile. E’ questa l’emergenza economica vera, non compresa dalla sinistra e neppure dal Governo tecnico.

    (fonte)

  • i riflessi “condizionati” del “per fortuna che Silvio c’è”:

    Crosetto lascia lo studio di La7 “Devo riflettere”: «La decisione di Berlusconi non lascia indifferenti né lascia il Pdl così com’era prima, ma comporta delle decisioni conseguenti. Sicuramente ci saranno berlusconiani contenti decisi ad andare avanti così ma anche altri che dopo ieri sera probabilmente prenderanno un’altra strada». Così Guido Crosetto, questa mattina a Omnibus su La7, trasmissione che però ha lasciato spiegando di non poter parlare a nome del Pdl e di non voler parlare in tv della propria posizione prima di un confronto con altri colleghi.

    «È una giornata di scelte importanti – ha detto davanti alle telecamere prima di lasciare la trasmissione – che non si fanno di mattina alle 8.30 dopo quello che è successo ieri, che ha una rilevanza fondamentale: è finito il tempo in cui si possono servire due padroni, o si sta da una parte o si sta dall’altra. Io ho deciso dove stare e vorrei farlo con alcuni colleghi perché abbia un significato politico e non è giusto che abusi della mia presenza qua oggi». […] (fonte con video su La Stampa)