4 Comments

  1. Cagliostro
    6 dicembre 2012 @ 11:32

    Anche per l’on. Paniz la realtà andrebbe vista con il cannocchiale usato dalla parte giusta…

  2. frank
    6 dicembre 2012 @ 11:56

    @cagliostro
    non dimenticare che, per l’on.Paniz, solo qualche mese fa Ruby era la nipote di Mubarak e quindi la fantasia supera di gran lunga la realtà

  3. Danilo De Martin
    6 dicembre 2012 @ 12:22

    il porta qualcosa di Berlusconi: “Berlusconi in campo unica chance per non avere sinistra al Governo”:

    Una nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi avrebbe un grande valore, per almeno due ragioni. Primo: con lui in campo, si riaprirebbe la partita elettorale, e potrebbe essere scongiurata la vittoria della vecchia sinistra “tassa e spendi”, che ora, come la “gioiosa macchina da guerra” occhiettiana del ’94, si illude di avere il successo in tasca. Secondo: con Berlusconi in campo, tornerebbe al centro l’economia reale, la realta’ delle piccole imprese, contro un bombardamento fiscale ormai insopportabile. E’ questa l’emergenza economica vera, non compresa dalla sinistra e neppure dal Governo tecnico.

    (fonte)

  4. Danilo De Martin
    6 dicembre 2012 @ 12:29

    i riflessi “condizionati” del “per fortuna che Silvio c’è”:

    Crosetto lascia lo studio di La7 “Devo riflettere”: «La decisione di Berlusconi non lascia indifferenti né lascia il Pdl così com’era prima, ma comporta delle decisioni conseguenti. Sicuramente ci saranno berlusconiani contenti decisi ad andare avanti così ma anche altri che dopo ieri sera probabilmente prenderanno un’altra strada». Così Guido Crosetto, questa mattina a Omnibus su La7, trasmissione che però ha lasciato spiegando di non poter parlare a nome del Pdl e di non voler parlare in tv della propria posizione prima di un confronto con altri colleghi.

    «È una giornata di scelte importanti – ha detto davanti alle telecamere prima di lasciare la trasmissione – che non si fanno di mattina alle 8.30 dopo quello che è successo ieri, che ha una rilevanza fondamentale: è finito il tempo in cui si possono servire due padroni, o si sta da una parte o si sta dall’altra. Io ho deciso dove stare e vorrei farlo con alcuni colleghi perché abbia un significato politico e non è giusto che abusi della mia presenza qua oggi». […] (fonte con video su La Stampa)