aiutare un piddino (trombato): son soddisfazioni!

Alla soddisfazione di avere un mio scatto del lago vuoto che, veicolato da “il Cadore” (che ne è ancora inconsapevole), ha fatto il giro del mondo giungendo su ogni continente, si aggiunge quella di avere il medesimo scatto sulla locandina di presentazione di un libro di un piddino.

Trattasi di ex consigliere regionale, tale Sergio Reolon (ex due volte: la prima per termine di legislatura, la seconda in quanto trombato alle ultime elezioni regionali). La locandina, che riporta come di consueto un titolo accattivante, “Se la [leggi tutto …]

anche la presidenta della Provinciazza s'è riavuta dallo shock referendario

E gnente, si vede che li fanno con lo stesso stampo, o che fumano la stessa erba cipollina. Alla pari del ronzino piddino corrente, anche la presidenta della Provinciazza s’è riavuta dallo shock referendario e, prontamente, ha ridefinito le priorità.

La priorità, prima, era anche quella di sopprimere (uccidere, assassinare) la Provincia: altrimenti non firmi – come componente dei “Sindaci per il sì” – un documento nel quale quasi si gioisce della (così c’è scritto) “abolizione delle province“.  

E’ da tener conto, ma l’abbiamo già detto, [leggi tutto …]

76 centesimi di cultura: Servizio Provinciale Biblioteche di Belluno

Effetto Delrio. Effetto PD. Effetto strenzi. Digli di smettere.

Il Servizio Provinciale Biblioteche di Belluno, dopo vent’anni di attività, sta per essere chiuso dalla Regione, come tutti i servizi provinciali del Veneto.

– 65 biblioteche in rete e un’unica tessera
– 10.200 prestiti interbibliotecari nel 2014
– 350.000 titoli disponibili
– un sostegno fondamentale per le piccole biblioteche a un costo di soli 76 centesimi all’anno pro capite per tutti i servizi della rete bibliotecaria

Se credi che tutto questo questo abbia un valore,  chiedi ai candidati alla Regione Veneto – [leggi tutto …]

Reolon e il cubo di Rubik (o della biblioalcolemia degli obblighi minimi)

Si parla del “Servizio provinciale biblioteche” del quale si paventa la chiusura. Prima ti fa un pippottone di aria superfritta che annoierebbe anche Napo Capo e tutta la scuola dei monitanti (coloro che emettono, fra le altre cose, moniti). Dice il fido piddino: “ci sono voluti vent’anni per metterlo in piedi” [il servizio].

O chi l’ha fatto era un’accozzaglia di teste di cazzo incompetenti, o il progetto è tanto complesso da poter salvare l’intera umanità e metà delle civiltà latee dal global warming, o, o, o… [leggi tutto …]

la Serracchiani e le 17 miniprovince del FVG: un capolavoro esoterico

La Serracchiani è una che non capisce un cazzo del contrasto d’interesse (ma ne ha parlato, a sproposito), non ha la più pallida idea di cosa voglia dire “tassazione delle grandi rendite finanziarie” (ma ne ha parlato, anche qui, sempre a sproposito), è perfino riuscita a dire che nel semestre europeo a guida italiana si è raggiunta la parità euro-dollaro (facendo intendere che tale accadimento avesse una qualche relazione di causalità con la guida italiana).

Però quando si tratta di province, ahhhh, quando si tratta di [leggi tutto …]

Province: disperati, disastrosamente incompetenti, dilettantuccoli allo sbaraglio. In una parola, piddini!

Dai piddini (dalla maggior parte dei piddini) estrai solo piddume. Dal Fatto Quotidiano:

A causa della confusione delle norme, la cancellazione delle province si sta rivelando un dramma. Per gli oltre 20 mila dipendenti da ricollocare. Ma soprattutto per i servizi di prima necessità che nessuno più assicura

Servizi sospesi, assistenza ai disabili cancellata, manutenzione delle strade bloccate, assunzioni congelate, trasferimenti di personale impossibili per via di norme contraddittorie e inattuabili. Dopo l’abolizione, il mondo delle Province è in subbuglio, piombato nel caos e nell’emergenza finanziaria a [leggi tutto …]

le slides dell'Upi sull'emergenza bilanci delle Province

Tanto per avere una specie di “aggiornamento” su come stiano andando avanti le cose con la deforma Delrio. Ecco le slides presentate all’Assemblea dell’Upi del 28 gennaio 2015: “L’emergenza bilanci delle Province ricade su tutti sistemi di governo e amministrazione del territorio”. Si commentano da sole.

 

da Cortina Dolomiti: attiva il tuo fisico con piccoli esercizi di mobilità

Questo è un decalogo, “il Decalogo dello Sciatore”, che il consorzio di promozione turistica di Cortina propone via twitter. Se questa è la prima regola, non oso pensare alle altre nove. Ricordati di fare le scale. E anche “qualche passo a piedi”. Quanti? Dieci? 640? 18.000? Ma soprattutto, ricordati di fare piccoli esercizi di mobilità: spararsi una sega può essere considerato “piccolo esercizio di mobilità”? Così, per farsi un’idea. Lavarsi i denti? Scaccolarsi? Avviare il SUV?

Insomma, cercate di fare a meno del teletrasporto.

(sono questi utilissimi [leggi tutto …]

come la stampa puntella il disastro della deforma delle Province

Quando la stampa decide di sostenere un “frame” lo fa con spudoratezza. A sostegno della deforma delle province, introdotta sconsideratamente dal governicchio del bimbominkione per mano di un illustre ignorante, tale Delrio, poche sono state le voci critiche fuori dal coro.

Quello che segue è un esempio tratto dal Sole 24 Ore e segnalato da Luigi Olivieri. Vaghissime stime di aleatori risparmi, introdotte subdolamente per orientare l’opinione pubblica in vista dello tsunami cui noi tutti assisteremo tra qualche tempo. Perché la riforma si rivelerà in tutto [leggi tutto …]

Piccoli dice che l’autonomia bellunese è sotto attacco (tanto quanto la verginità di una prostituta)

Il senatore peones Piccoli, in riferimento agli esuberi di personale dichiarati dal governo e interessanti la ex Provincia, ha affermato che:

L’autonomia bellunese è sotto attacco. […]

Con tutta la fantasia che possiedo non riesco, non riesco proprio, a immaginarmi in cosa consista  “l’autonomia bellunese“; mi chiedo quindi come fa ad essere sotto attacco una cosa che non esiste, ma non esiste proprio.

L’autonomia bellunese esiste allo stesso modo della verginità di un puttanone. Con la differenza che il puttanone, la sua verginità, tempo addietro l’ha avuta e [leggi tutto …]