7 Comments

  1. maglia nera
    26 Settembre 2011 @ 13:48

    allora sembra che questa volta non riuscirai ad esultare. che sfiga

  2. talaren
    26 Settembre 2011 @ 15:00

    Scusa, ad esultare per cosa?

  3. Danilo De Martin
    26 Settembre 2011 @ 15:35

    @maglia nera,
    caro l me bel (o mea bela), non sono io a chiamarmi “Comune di Lozzo di Cadore”, né Regione Veneto. Ci sono tre delibere di quest’ultima che hanno posto il nostro comune nel girone degli ignavi (con la maglia nera) per 2007, 2008 e 2009. Non ho neanche voglia di lincarti le pagine ma sono sicuro che a te non servono, sai già tutto. Per il 2010 ci è stata risparmiata questa 4a pessima figura. E sai cosa è bastato fare? Introdurre il bidone dell’umido. E per farlo bastava la Gelmini di questi giorni. Due neuroni. Funzionanti, però.

    In quanto a esultare. Esulto soltanto quando vedo l’artiglieria di famiglia mettersi in posizione di tiro con le sole forze della natura, senza armeggio manuale, per intendersi. La qual cosa (ahime) si verifica sempre più raramente. Il resto sono solo palline da golf che mi diverto a tirare di qua, di là, di su e di giù, finché ne avrò voglia.

  4. Sloz
    26 Settembre 2011 @ 17:33

    Esulto anzi no “sono al settimo cielo”, se siamo partiti tardi, non è certo colpa dei cittadini. Tanti complimenti ai “mosite” che fanno la differenziata in modo ecellente, vedrete che quando pagheremo un tot al bidone sfioreremo il 100% ( il secco andrà nel caminetto).
    Qualcuno conosce le nuove tariffe? Mi hanno detto che saranno salatissime.

  5. Danilo De Martin
    27 Settembre 2011 @ 09:02

    @Sloz,
    avevo chiesto lumi a Per la Gente di Lozzo, per curiosità più che altro, e mi hanno detto che prima di presentare una interrogazione sull’argomento tariffe avrebbero aspettato qualche mese in modo che le modalità di raccolta si stabilizzassero e quindi fosse chiara la componente “secca”. Da quello che ho sentito in giro il passaggio da solo metri quadri a una parametrizzazione in cui ci siano anche i metri quadri dovrebbe comportare una diminuzione della tariffa stimata intorno al 20%. Il fatto è che le amministrazioni quasi mai arrivano a tanto per … ovvi motivi. Dal mio archivietto quello che ho trovato di recente:

    Trovare Comuni che di questi tempi abbassino le tasse è impresa difficile, perché i trasferimenti statali diminuiscono e le risorse proprie difficilmente bastano a far quadrare i bilanci. Tuttavia a Comelico Superiore ci provano. […] Il settore dove il Comune di Comelico Superiore ha deciso di ridurre le tasse è quello dei rifiuti, la cosiddetta Tarsu. «Abbiamo raggiunto un buon risultato nella raccolta differenziata – spiega il sindaco, Mario Zandonella Necca – e quindi i costi della raccolta, addebitati dalla Comunità montana al nostro Comune, sono diminuiti rispetto agli scorsi anni. Così si è deciso di favorire i cittadini virtuosi e, anziché continuare con le tariffe degli scorsi anni e utilizzare le entrate per il bilancio comunale, abbiamo ridotto le tariffe applicate alle unità immobiliari, modificandole sensibilmente soprattutto per i proprietari di prime case». Rispetto agli anni precedenti la cifra per metro quadrato delle seconde case scenderà da 1,61 a 1,44 euro; le abitazioni di residenza con superficie inferiore a 30 metri da 1,61 a 1,29; quelle tra i 30 e i 70 da 1,06 a 1,00; quelle superiori a 70 da o,68 a 0,65. Le tariffe possono essere ulteriormente abbassate per i cittadini residenti all’estero per più di nove mesi all’anno e per coloro che utilizzano l’abitazione, anche in modo discontinuo, per meno di sei mesi all’anno, sempre che l’alloggio non sia affittato o dato in comodato. «È chiaro tuttavia – precisa il sindaco – che le tariffe della Tarsu non dipendono solo da noi, ma anche dai costi di smaltimento da parte della Comunità montana. Fino a quando i rifiuti del Comelico saranno conferiti nella discarica di Pié de Ra Mognes in Val Boite, essi resteranno invariati». (gazzettino 4 maggio 2011)

    «Sconti» sulla tariffa rifiuti per le famiglie bellunesi. Comune e società Bellunum li introdurranno nelle prossime bollette. Da un minimo di 4 euro per le famiglie con tre componenti, per arrivare a 8 euro per quelle più numerose. […] Soldi che permetteranno di abbassare la tariffa mediamente del 5%. «Quantificando in denaro – spiega l’assessore – abbiamo individuato un risparmio di circa 4 euro per i nuclei familiari di due adulti e un bambino, mentre le famiglie più numerose arriveranno a pagare circa 8 euro in meno all’anno. Questo proprio in virtù del buon andamento della differenziata in città». (gazzettino 28 maggio 2011)

  6. Differenziata a Lozzo di Cadore: garbage revolution o della ‘revoluzion de le scoaze’ /1 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    18 Febbraio 2012 @ 09:54

    […] CSRL – Centro Studi sul Rifiuto Lozzese – la Nera Caporetto della differenziata si sta pian piano tramutando, con eroico sforzo, nella fulgida vittoria che arriderà a tutto il popolo lozzese, […]

  7. commentario all’articolo ‘Via dalle strade tutte le campane’ /1 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    27 Giugno 2013 @ 12:20

    […] Per rendersene conto bastadare un’occhiata al grafico (istogramma) sottostante tratto da raccolta differenziata in Centro Cadore, Comelico e Val Boite: analisi riassuntiva (relativa al 2010…. […]