6 Comments

  1. Cagliostro
    15 Settembre 2014 @ 10:15

    @caro redattore,
    il borgomastro di Lozzo vuole apparire emulo di De Pretis di Stradella, colui che, alle nostre latitudini, inventò il ‘trasformismo’ in politica, imitato poi, sul versante della Destra, da un certo Giovanni Giolitti… Ma erano altri tempi, altri contesti, altre carature…Pur essendo scelta anche allora mancante di etica e di moralità politica, i soggetti sopra menzionati avevano un chiaro disegno necessitato anche dalle difficoltà che allora l’Italietta stava attraversando. Infine, si trattava di personalità dalla vivida intelligenza CREATIVA… Questi di oggi, fatte le debite proporzioni, sono invece dei mestieranti che sanno solo gestire, costi quel che costi, il loro specifico interesse, le loro carriere, senza saper elevare lo sguardo verso una Politica degna di questo nome, tutta protesa, come dovrebbe essere normale in un paese civile, alla cura ed alla gestione oculata del BENE COMUNE…
    Cosa altro dire? Cosa attendersi di buono da coloro che hanno fatto pagare agli ignari cittadini le loro inettitudini, le loro negligenze, la loro dabbenaggine? Mi limito a queste aggettivazioni non volendo minimamente infierire e neanche lontanamente immaginare l’ipotesi di fatti ed azioni ancor più eclatanti.

  2. Mirco
    15 Settembre 2014 @ 10:42

    Ottimo Cagliostro. Concordo pienamente che i parassiti attuali “sono invece dei mestieranti che sanno solo gestire, costi quel che costi, il loro specifico interesse”. Peccato che ogni giorno che passo al lavoro, questi … mestieranti sono portati in piedistallo, da moolta gente, per non dire tutta. E’ già da un bel po’ di tempo che il soggetto gira per i palazzi e, francamente, credo che questa sia solo una pantomima creata ad hoc per il popolo bue. I giochi sono già fatti.

  3. Cagliostro
    15 Settembre 2014 @ 12:59

    @Mirco,
    io meno vanto di appartenere a coloro che hanno valutato sempre certi soggetti per quello che veramente sono: dei personaggi piccoli piccoli in senso letterale ed anche in senso figurato, dei soggetti adusi a curare soltanto i loro interessi di squallida bottega. Io li ho visti all’opera, li conosco come le mie tasche e, credimi, non meritano nessuna stima e considerazione. La gente credulona può osannare ed incensare tali ‘signori’ finché vuole; la storia si incaricherà di giudicare l’operato politico ed amministrativo e, con la Storia, nessun turiferario può competere. Quello che ho sempre scritto anche su queste colonne lo ribadisco ora: in paese c’è troppa ignavia, troppo astensionismo, troppa leggerezza nel giudicare soltanto dalle apparenze, senza sentire l’esigenza di documentarsi a dovere per poi formarsi un giudizio oggettivo sull’opera di certi furbastri…

  4. Mirco
    15 Settembre 2014 @ 15:05

    Si ma te sei uno dei pochi. Il mio pessimismo nasce proprio dal fatto che la maggioranza degli Italiani sono dei grandissimi pecoroni. Esempio pratico. Benché sia Cadorino, non ho mai fatto la Dobbiaco-Lienz. Mio padre è ricoverato presso l’ospedale di San Candido e con l’occasione di andarlo a trovare, Sabato, giorno di pioggia-nuvolo, ho approfittato e, noleggiato una bici, sono partito alla volta di Lienz. Da Papin fila. Comunque un duecento persone sono partite alle 10. Delusione per la pista ciclabile, in quanto ritengo che la nostra Calalzo-Cortina, dal punto di vista paesaggistico, sia molto meglio (Antelao, Pelmo, Tofana). Ritorno in treno, 9 euro per 40 Km con 10 min. di ritardo (senza bici, con trasporto bici 15). Negozietto pieno con gente che acquistava trancio di speck a 15 euro. Farlo qua in Cadore, non è la stessa cosa. Potremmo essere autonomi, speciali. Ci potranno dare i soldi ma sarà sempre così. Perché? Bo!!! L’erba del vicino è sempre più verde? Sarà. Per me il problema è che ci si lamenta ma forse, a parecchia gente, e dico moooolta gente, va bene così.

  5. Lettore a volte
    20 Settembre 2014 @ 14:36

    Lui, iddu, è di sinistra, di destra, di centro e di qualunque altra parte, purchè abbia il suo personale tornaconto. Come con la dirigenza comunale, la tiene tutta per non perdere anche la sua parte.
    Il cittadino paga sempre i capricci dell’alcalde.

  6. il sindaco di Lozzo, roccaforte della destra-sinistra, assediato dalla sinistra » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    8 Novembre 2014 @ 11:12

    […] ufficialmente sarebbe di centrosinistra” (cit. da Irene Aliprandi, ma non sappiamo ancora se a sua insaputa), anche se qui preferiamo pensarlo come un baluardo di destra-sinistra, o di sinistra-destra, fate […]