famola attiva (Sinistra italiana chi?)

Mi, ti e Toni, dà la precisa idea delle forze in gioco quando si parla di Sinistra Italiana di Belluno. Il bimbominkione avrebbe detto: Sinistra Italiana chi? Riunire l’assemblea provinciale, quindi, non dev’essere stato un grande problema. Ebbene, mi-ti-e-toni hanno deciso di praticare, per quanto riguarda il referendum del Veneto, «un’astensione attiva».

Famola attiva; anzi, più che attiva… radioattiva. Insomma, l’astensione “attiva” che vedrà il prodigarsi dei sinistrati in questa occasione, sarà tale solo perché mi-ti-e-toni si sentono in dovere di votare Sì per quello provinciale [leggi tutto …]

referendum, spopolamento e coitus ininterruptus

Gli ortotteri, la tribù originaria col relativo santone, voleva cancellare dalla faccia della Terra le province italiane. Non so che aria tiri oggi su questo argomento dalle parti del burattinaio-santone, ma è bello sapere che alla periferia dell’impero c’è qualcuno che guarda all’avvenire con “aria combattiva”:

Secondo D’Incà l’autonomia che il Bellunese rivendicherà post referendum permetterà di «combattere lo spopolamento che affligge il nostro territorio. Abbiamo l’occasione per cambiare la storia»

Frotte di giapponesi stanno arrivando per copiare ed esportare nel Sol Levante il modello bellunese. Si [leggi tutto …]

i sindaci si autoscassano in vista del referendum

La sega saga continua… Allora: par di capire che Super-Padrin, con i suoi super-poteri, abbia riunito in plein air plenaria i suoi pari 

Ieri i sindaci, riuniti in assemblea dal presidente Roberto Padrin, hanno discusso a lungo sulle modalità e i contenuti della campagna referendaria…

Se il più paro dei pari invita i suoi pari in assemblea, visto poi l’argomento di tale assembramento – l’autonorendum al gusto fragola -, ci si aspetterebbe (come minimo) che i suoi pari accorrano all’unisono. Diciamo che su 65 borgomastri c’aspettiamo di [leggi tutto …]

speriamo (che me la cavo)

Dunque, ci abbiamo il Comité:

BELLUNO. Operativo il Comitato Referendum Provinciale per il sì. Da ieri il gruppo, formato da una quindicina di persone, ha iniziato la campagna di sensibilizzazione verso i bellunesi, per recuperare le risorse necessarie per avviare la propaganda referendaria. 

Prima la campagna di sensibilizzazione pa i schei, poi, se i bes dovessero arrivare, si avvia anche la campagna di propaganda per il sì (ammettiamolo: questo è purissimo avanguardismo).

Servono almeno seimila euro per riuscire a stampare manifesti, volantini, organizzare incontri pubblici e acquistare qualche [leggi tutto …]

Treno delle Dolomiti: commento (quasi) cronologico sulla disputa del tracciato (e balletto dei sindakos) 

(avevo intenzione di provare a mettere in fila e ordine cronologico le varie notizie riguardanti il DoloTrenino, in particolare la saga del tracciato – liscio, gassato o ferrarelle -, con il relativo balletto dei sindakos: si, no, so, ni, forse, ma, boh, e adesso?; avrei poi cercato di dare un senso logico agli accadimenti, mettendoli in prospettiva; @talaren mi ha preceduto in un suo recente commento, che ripropongo qui come post, al quale ho aggiunto una sola riga, tra quelle puntate, l’ultima, relativa allo scetticismo [leggi tutto …]

metti caso che mi pensi, e non me lo dici. Che mi pensi a fare?

L’assessora regionale ai trasporti Elisa De Berti dà l’idea di essere un po’ allegrotta (se non altro in questo passo dell’intervista)!! No perché, se bastasse la vittoria del sì per diventare autonomi (metti caso che il 22 ottobre…), potremmo festeggiare fin d’ora invadendo piazze e contrade d’ogni borgo, brindando con fiumi di vino e birra fino a far ingrossare la Piave.

Dico di più: se la competenza sui trasporti fosse “il problema”, che cavolo vuoi che ce ne fotta del treno se dall’altra c’arrivasse l’autonomia (ma [leggi tutto …]

Super Padrin e i broccoletti

Roberto Padrin è il nuovo presidente della Provinciazza. Il nostro s’è subito tirato su le maniche e s’è messo sotto (o sopra, o sottosopra, fate voi). Ecco il carrello dei bolliti: 

«Mi sento una bella responsabilità, perché ho ricevuto un mandato importante da parte dei miei colleghi sindaci. Un mandato che mi impone di lavorare fin da subito»
«La prima scadenza, impellente, è quella del referendum consultivo del 22 ottobre.
Poi c’è Veneto strade. Anche questa una questione urgente, perché il 2018 è alle porte e la Provincia [leggi tutto …]

Provinciazza, il circo Barnum dell'autonomia provincialoide /1 (o del sindarendum)

La chiamo Provinciazza da quando l’ente è nei piedi dei sindaci (fosse nelle loro mani non andrebbe molto meglio). Lo Stato governato dal PD voleva distruggere le province, ed ha fatto la cosa giusta: le hanno fatte sgovernare dai sindaci. Testa da sindaco, e hai detto tutto. Basta guardare al bimbominkione, altrimenti conosciuto come il coglione di Rignano. Testa da sindaco, intendiamoci, perché non hanno visuale, fanno fatica ad andare oltre il tombino, l’asfaltatura della strada, l’inaugurazione della passerella. E’ connaturato nel ruolo di sindaco, [leggi tutto …]

PIL pro capite 2014 in €: BZ 40.500, TN 34.500, BL 31.000 (tutti i dati UE a livello provinciale)

Altro ottimo lavoro di Davide Mancino, che già ci aveva messo a disposizione i dati per il 2013. Qui siamo al 2014, dati UE a livello provinciale, PIL pro capite (ai prezzi di mercato corrente) a parità di potere d’acquisto (parità: per quanto possibile!). Provincia autonoma di Bolzano 40.500 euri, provincia autonoma di Trento 34.500, Bellunopia 31.000. Valeva per i dati 2013 e vale per quelli 2014: non siamo così malmessi (i magnaradice trevisane, con 29.800 euri, se la passano un pelo peggio 🙂 ).

VI 31.000, [leggi tutto …]

lo stallone altoatesino (trovato da dove salta fuori quello strano +1,4%)

Dicevamo qualche giorno fa, ne lo stallone altoatesino e il record di nascite, che quell’ 1,4% proposto come tasso di natalità per l’Alto Adige non trova posto nelle statistiche Istat.

La provincia di Belluno è afflitta dal fenomeno dello spopolamento. A pochi chilometri da noi, nell’Alto Adige, sta succedendo il contrario. Infatti il tasso di natalità è del +1,4% il più alto d’Italia.

Con ogni probabilità quel +1,4 (tra l’altro, ecco da dove viene quel “+” che mi sono permesso di “criticare”, se riferito al tasso di [leggi tutto …]