A proposito di esternazioni al limite della bestemmia

di Cagliostro

Caro Redattore,

ho letto il tuo articolo “BLOZfema di Lozzo di Cadore” con acclusa copia della ‘Nota del Parroco’ apparsa sull’ultimo Bollettino Parrocchiale. Non ti nascondo che ho provato un certo sconcerto, soprattutto in riferimento alla chiusa del reverendo laddove egli parla ‘di certe esternazioni scritte al limite della bestemmia’.

Personalmente ho scritto (e scrivo) diversi articoli e diversi commenti a tuoi interventi sui più disparati argomenti, per lo più di interesse locale, e spesso mi sono soffermato ad analizzare il comportamento della attuale Amministrazione in [leggi tutto ...]

lettera al sindaco di Lozzo sulla vicenda della raccolta differenziata e sui reali costi del servizio

Gentili lettori,

quello che segue è il testo della lettera che intendo spedire al sindaco di Lozzo. Ve la sottopongo perché possiate darmi, se lo ritenete opportuno, qualche indicazione integrativa prima del suo inoltro. Inoltre chiederei cortesemente alla minoranza di Per la Gente di Lozzo di valutare se non sia il caso di presentare una interrogazione basata sulle considerazioni di seguito riportate che impegni il sindaco ad una risposta istituzionale.

Egr. Sig. Sindaco,

ho letto sul bollettino comunale marzo 2011 una notizia che ha destato in me [leggi tutto ...]

considerazioni sul Bol-Com, ovvero la gazzetta comunale

di Cagliostro

Ho letto il Bol-Com, 4a edizione e rimango più che mai convinto della pochezza di questa compagine amministrativa. Come premessa ed a costo di apparire monotono, ripeto per l’ennesima volta alcuni concetti base e spero che la loro rinnovata esternazione sortisca qualche effetto positivo presso i lettori, mentre non nutro soverchie illusioni nei confronti di ‘lorsignori’ al fine di un loro “operoso ravvedimento”. Il Bol-Com, di per sè, sarebbe iniziativa valida, atta ad illustrare alla Comunità l’operato degli amministratori a beneficio della collettività [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: 'trovare i soldi necessari per questi interventi non è stato facile'

Il bolcom (bollettino comunale) di Lozzo di Cadore, organo ufficiale del Min.Cul.Loz., per definizione non veicola anche il punto di vista della minoranza ma solo il proprio. Con questo radicato convincimento il sindaco ha fin qui monopolizzato quasi interamente le stesse pagine del bolcom, concedendo qualche smilza riga ai sottoposti.

Nel decorino-portaportino, l’ultimo bolcom in distribuzione, un piccolo esempio di tutto ciò. Il sindaco fa dire alla sua assessora una cosa di grande importanza, in relazione alla cura di bellezza che ci si appresta a fare [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: ora possiamo fare la cacca nel vasetto!

E’ una esperienza che ci ha coinvolti tutti. Viene il momento in cui ai bambini che stanno crescendo si fa pesare il fatto di farla ancora nel pannolino. E allora si offre loro l’alternativa del vasetto. Adesso puoi farla nel vasetto. Sei diventato abbastanza grande da farla nel vasetto. Vai, produci e, soprattutto, divertiti. E i bambini, con un po’ di ritrosia iniziale, si adattano. Poi scopriranno che dovranno farla in un vaso più grande che si chiama cesso.

E’ il primo rito iniziatico, poi, col [leggi tutto ...]

Segnalazione services 'door to door', non si sa mai ...

Mi è giunta per email questa pubblicità che, immediatamente, ho associato alla nostra amministrazione comunale ed in primis, ovviamente, all’autorevole sindaco che la guida.

Sappiamo che uno dei tentacoli del Min.Cul.Pop è rappresentato dal “neonato” bolcom (bollettino comunale). Tale bolcom, distillato del pensiero e dell’attività amministrativa, è uscito per ora con le edizioni conosciute come “il rifiutino” (talvolta chiamato “vomitino”), il “rifiutino special edition” ed il “casermino”. Stiamo aspettando frementi l’uscita del “decorino“, tributo allo sforzo che l’amministrazione si appresta a sostenere nell’infido campo del decoro [leggi tutto ...]

Il Min.Cul.Pop dell'amministrazione di Lozzo di Cadore ora anche via etere

Il Min.Cul.Pop. in chiave locale (ovviamente il riferimento vale per le sole attività di propaganda, non per la connotazione politica) che fa capo al sindaco di Lozzo di Cadore, oltre a diffondere il proprio Verbo su carta stampata, quotidiani locali da una parte e l’autogestito Bolcom dall’altra, ha avuto recentemente l’opportunità di farlo anche via etere dal pulpito di Radio Cortina.

Con le dovute proporzioni, il Min.Cul.Pop. lozzese sta al BLOZ come Emilio Fido sta a Striscia la Notizia. Mi riferisco al solo aspetto di “fornitura [leggi tutto ...]

... crediamo sia pericoloso il clima di violenza travestito talvolta da satira politica ...

Che per scrivere sciocchezze e/o cazzate (nei vari calibri: piccole, grandi, gigantesche, colossali)  non ci fosse il bisogno di essere giornalisti, lo sapevamo già dall’esistenza del bolcom. Le varie edizioni fin qui succedutesi rappresentano infatti la prova che la categoria dei sindaci ha una particolare predisposizione nel produrre un genere letterario in cui le sciocchezze trovano diffusa rappresentazione.

A conferma di tutto ciò si è unito al coro il sindaco di Calalzo (gemellato con quello di Perarolo) [leggi tutto ...]

Differenziare i Rifiuti Conviene a Tutti

di Cagliostro

(“Differenziare i Rifiuti Conviene a Tutti”: dal Bol-Com. -  Numero unico – mese di Nov. 2010)

Dobbiamo essere tutti grati al vice sindaco per la lectio magistralis che ci ha propinato, dall’alto della sua robusta cultura, in fatto si smaltimento rifiuti. Già dal titolo si ‘annusa’ tutta la validità dell’assunto ivi espresso. La prestigiosa scoperta dell’acqua calda non poteva essere più lapalissiana di così. Ma andiamo con ordine. L’onestà intellettuale del nostro lo porta ad ammettere alfine che la maglia nera attribuitaci dalla Regione sul [leggi tutto ...]

Enfasi fuori luogo

di Cagliostro

L’anonimo autore del Bol-Com, recentemente stampato per i tipi “dell’ Editoriale Palazzo Venzo Snc”, deve essere uomo di buone letture, anche se il suo stile risente chiaramente di forme alquanto barocche e di una ampollosità invero esagerata. L’attacco dell’articolo “Il casermone Soracrepa ritorna di Lozzo” conferma in pieno questo giudizio di critica letteraria. Si può infatti leggere: “Una ventata di soddisfazione ha permeato la Comunità di Lozzo di Cadore a metà Ottobre. Ad alimentarla ed a mantenerla (la ventata?) piacevolmente effervescente fino a che [leggi tutto ...]