2 Comments

  1. mirco
    18 febbraio 2014 @ 15:10

    Condivido pienamente,soprattutto il fatto che è colpa nostra che ci siamo circondati da amministratori di marmellata. Unica cosa che non condivido è “a nostra insaputa” perchè ……. è sempre così. Sono sempre gli stessi e nessuno sa mai il perchè.

  2. talaren
    18 febbraio 2014 @ 16:46

    Diciamo che lo scaricabarile potrebbe essere un’altra delle attività da inserire tra gli sport nazionali…
    Se poi diventasse sport olimpico avremmo qualche punto in più assicurato nel medagliere…

    Sono daccordo sul fatto che gli amministratori, che hanno gran parte di colpa, sono lì perché qualcuno li ha votati, o peggio ancora rivotati.
    Anche se in alcuni casi non ci sono alternative, se non il commissariamento (magari talvolta è anche preferibile, ma giù in provincia non ci danno un bell’esempio del suo funzionamento…)
    Alla fin fine il problema più grande dell’italia non sono i politici, sono gli italiani.

    Ma un dubbio mi sorge in testa: perché in un eventuale scioglimento del Bim, il debito dovrebbe essere diviso in parte uguale tra i comuni? Non sarebbe più sensato dividere per popolazione, o chilometri di rete?
    Sempre facile, per il sindaco della cittadina più grande, invocare il conto “alla romana”…
    Senza considerare il fatto che nel momento della costituzione del consorzio, se non sbaglio, Lozzo aveva con i propri soldi appena riammodernato la rete idrica, mentre Pieve ad esempio era un colabrodo, ed è stato sistemato poi con i soldi di tutti, anche di Lozzo.