Bim Gsp: è sempre un bordello, ma ora con le porte aperte

Sulla vicenda del risarcimento di 200mila euri che la baldracca Bim Gsp ha dovuto scucire all’ex direttore Belli, Alessia Forzin chiude l’articolo con una rasoiata. Come quelle che ogni tanto uscivano dalla penna di Irene Aliprandi, altra firma del Corriere delle Alpi (ogni tanto hanno l’ora d’aria e li lasciano liberi di dare la loro zampata: ed è lì che li puoi apprezzare, prima che si eclissino nella cronachetta). Scrive la Forzin:

Sembra di assistere a un film già visto, con la differenza che da qualche [leggi tutto …]

Bim Gsp: dunque, un solo uomo ha fatto più di 67 sindakos paraculi

Premessa: qui si va di scure, ché il bisturi lo abbiamo messo via da tempo (del paraculo si prenda in considerazione il senso figurato). Dal Corriere delle Alpi:

Gsp, funziona la cura vignato

In due anni ridotto di un terzo il buco generato dalle precedenti amministrazioni

Non andremo a vedere che quando sei nei debiti fino al collo, una delle poche cose che ti restano da fare è vendere ciò che hai, come ha fatto il Bim Gsp cedendo “parti di sé”: sono cose che hanno le [leggi tutto …]

in provincia di Belluno, ogni mattina, quando sorge il sole un sindakos si sveglia...

Dice Attilio che sta pensando di mettere in scena, con Zeloz, un processo ai buchisti dell’acqua (insomma, ai sindakos colabrodo che si sono avvicendati negli anni nella gestione di quel gigantesco letamaio che è il Bim-Gsp). Mi ero già espresso riguardo all’utilizzo di una possibile variante di quell’intenso dialogo che ha come oggetto l’Africa, la gazzella e il leone…

(In Africa, ogni mattina, quando sorge il sole una gazzella si sveglia; sa che dovrà correre più del leone o rimarrà uccisa. In Africa, ogni mattina, quando [leggi tutto …]

e dopo averlo guarito gli hanno fatto anche le coccole (Corriere delle Graspe e Bim Gsp: e vissero tutti felici e contenti)

Il Corriere delle Graspe ci aveva già fornito una sorprendente cronaca del nuovo record conseguito nella categoria “danni da terremoto riparati in tempi record“. Ci mancava però la favoletta a lieto fine del tipo “e vissero tutti felici e contenti“. Ce l’ha data il giorno dopo con questo pezzo: “Sei ore di lavoro per guarire il tubo rotto“.

E dopo averlo guarito, immagino l’abbiano anche coccolato (vien qua ti, ciciobelo dela nona…).

Va detto che neanche Anaïs Nin, in tutt’altro campo, è riuscita a descrivere quelle scene [leggi tutto …]

tecnici Bim Gsp infrangono il precedente record dei 'danni da terremoto riparati in tempi record'

Apparteneva a Tofuso Eltubo (parente di Tofuso Lamoto, campione giapponese di motociclismo) che a Fukushima era riuscito con la sua squadra a tamponare una falla sgorgante acqua radioattiva in tempi record, demolendo il precedente record di riparazione in tempi record.

Il nuovo record appartiene ora al Bim Gsp che in tempi record, in una corsa contro il tempo, è riuscito a riparare il tubo in tempi record (chiaro no?). La certezza si ha dalla cronaca del CorrierAlpi lì dove si dice che le operazioni “sono state [leggi tutto …]

#blackout-del-Cadore 03-01-2014: i sindaci considerati meno di zero (lo dice il presidente del Bim, tale Manfreda)

(In questi giorni di un anno fa, un uomo – il sindaco di Lozzo – girava per le vie del paese … senza sapere nulla, senza sapre nulla, senza sapere nulla, senza sapere nulla, senza sapere nulla, senza sapere nulla. 

Nello stesso tempo alcuni di noi consolidavano una certezza già acquisita: i sindaci hanno un valore prossimo a zero! Ad un anno di distanza quella ferma convinzione è diventata granitica)

 

#blackoutdelCadore 03-01-2014

black out in Cadore: i sindaci considerati meno di zero (lo dice il presidente del Bim, [leggi tutto …]

#blackout-del-Cadore 03-01-2014: 'i sindaci: denunciamo tutti' (o del ruggito dei conigli)

(un anno fa quei sindaci strillavano “Denunciamo tutti“!  S’è visto niente? Noooo! Nulla. Dicevo bene qundi quando sottolineavo che era il “ruggito dei conigli“. Ma mica finisce qui, perché qualche spiegazione ce la devono pur dare ‘sti “figli di coniglia” no? A tempo debito, a tempo debito)

 

#blackoutdelCadore 03-01-2014

black out in Cadore: ‘i sindaci: denunciamo tutti’ (o del ruggito dei conigli)

Quando nei giorni scorsi (29 dicembre) ho visto la prima pagina del Corriere delle Alpi col relativo e teatrale titolo centrale “I sindaci: denunciamo tutti” [leggi tutto …]

Bim consorteria: 'non si guardava al colore della giacchetta'

Si parla dell’elezione del presidente della Consorteria provinciale, conosciuta anche col nome di Bim Consorzio, della quale già s’è detto in nuova presidenza Bim Consorzio: una fogna a cielo aperto (ma unitaria):. Colgo questa volta questo profondo pensiero:

[…] Prima è necessario convocare le assemblee di vallata. «Una volta» ricorda Pier Luigi Svaluto Ferro, sindaco di Perarolo, «le assemblee non decidevano solo i rappresentanti ma proponevano anche dei punti programmatici utili al futuro presidente». E, aggiunge il consigliere, «non si guardava al colore della giacchetta». «Aspettiamo [leggi tutto …]

resistere, resistere, resistere! Contro la brodaglia del Bim-Gsp: ci provano a Vigo di Cadore!

In trincea… Francesco De Sandre, portavoce della protesta a Vigo di Cadore (francodesandre@gmail.com  cell.339 5811271). Non si tratta del famigerato “buco nell’acqua”, ciò non toglie che sia altra brodaglia che cola. Da leggere con attenzione articolo e lettera “dei resistenti”.

Da Bellunopress:

Bim Gsp fa pagare gli oneri di depurazione, ma secondo i residenti di Vigo di Cadore il gestore non depura come prescrive la legge. De Sandre: “La Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la quota di depurazione se la fognatura è sprovvista di impianti centralizzati”

“Bim [leggi tutto …]

deiezioni provinciali: oggi le comiche (bis)

Che volete, a me piace ricordarle così queste elezioni provinciali. Altro post, sempre di quel periodo, solo 3 mesi dopo la provincia di Belluno ‘in mano ai sindaci’: quelli del buco Bim-Gsp! Si salvi chi può! segnalato nel precedente articolo. Un amarcordiano “Accadde ieri”:

un’altra calamità sui bellunesi: la provincetta nelle mani dei sindaci

Dunque, ciò che paventavo si sta avverando. Un’altra calamità si abbatte sulla popolazione bellunese. Le Province restano. Restano ma ridisegnate nelle loro funzioni e competenze. In particolare, la Provincia non sarà più espressione [leggi tutto …]