lo sfruttamento idroelettrico in provincia di Belluno: fatti anche tu una turbinetta, è rinnovabile /3

Questa è un’estrazione a campione delle svariatissime concessioni di sfruttamento ad uso idroelettrico che la Regione Veneto rilascia agli odierni pionieri , appunto, dell’idroelettrico (qui e quo quelle precedenti). Fra i quali c’è il pioniere più lungimirante, Energie Comuni s.r.l., costola della galassia BimBumBam (attraverso la perfida sorella Bim-Gsp, baldraccona notissima alle cronache) che a Lozzo di Cadore subentra all‘Azienda Giovanni Baldovin Carulli di Leo Baldovin, questa sì e per davvero fra le aziende cadorine pioniere in questo ramo di attività, allungando essa [leggi tutto ...]

Dolomiti Ambiente: i sindakos paventano aumenti tariffari (perché, quelli del 30% del Bim-Gsp erano giuggiole ??)

Non entro nel merito della cessione delle quote di Dolomiti Ambiente possedute dalla Provincia di Belluno, atto deliberato in ogni caso prima dell’agguato del PDL che ha privato tutti i bellunesi del proprio ente di riferimento per beghe partitiche interne, consegnandolo nelle mani del commissario prefettizio. In linea generale da liberista mi va bene ogni privatizzazione, anche se riconosco che vi sono casi di aziende pubbliche (pochissime) ben gestite.

Non entro nel merito, dicevo, ma risulta quanto mai esilarante la motivazione con cui il sindaco di [leggi tutto ...]

talpine, scorpioni, fotografi e amministratori illuminati

@osservatore fa un’incursione nel BLOZ:

Ormai è chiaro ai più, Danilo preferisce Fotografare che Amministrare, è più facile. Ve lo immaginate Danilo, eletto sindaco, che gira per il paese a fotografare e poi correre nel bunker per metterle sul bloz, perchè lui continuerebbe a criticare, lui è uno skorpione.

Mi viene in mente un  mio articolo scritto un po’ di tempo fa: 27.000 euro al giorno: tanto vale il ‘buco’ del Bim-Gsp dal 2004 ad oggi. Mi dilungavo poi nell’attribuire la cosa alla gestione di quel partito [leggi tutto ...]

noi siamo una squadra fortissimi

Quando sento sindaci, amministratori e/o politicanti parlare di “squadra” mi iniziano a tremare le vene dei polsi. Se poi questi sindaci, amministratori e/o politicanti sono bellunesi, oltre al tremore mi cadono anche gonadi e braccia. Dunque, il subentrato responsabile del Bim Consorzio alla dipartita (politica) del peones Piccoli, nonché sindaco di Lozzo, tal Manfreda, così si esprime in materia di squadre:

«Aiuteremo il Cadore a fare squadra»

Nella stessa uscita pubblica il vostro aveva già espresso una perla di pensiero riguardo alla modalità di promuovere turismo ed [leggi tutto ...]

Franceschi e le occupazioni volontarie ora che è in esilio

No, dico così per dire, in punta di piedi. Se vuol fare il volontario, un lavoro per il sindaco “nominale” di Cortina d’Ampezzo ce l’avrei anch’io. In verità più d’uno, se solo volesse. Del resto, oltre che a Calalzo Franceschi potrebbe trovare insperato appoggio anche a Pieve, facendo magari coppia con le nuove assunzioni socialmente utili ipotizzate dal sindaco, ora che la manna è strisciata sotto al portone del municipio.

Ma vuoi che con la banda, quella larga eh, ed uno straccio di computer non riesca [leggi tutto ...]

Bim-Gsp: unanimità ed esternalizzazione

Come promemoria, tanto per tenere le cose in caldo. Quando sono euforico e sento il bisogno di frenare la mia esuberanza penso ai 66 sindaci ed alle loro mani alzate, sempre, unanimi, anno dopo anno, buco dopo buco, a certificare l’acuità, quella loro!

A nome del Comitato acqua bene comune, Lorenzo Bettega ha un dubbio:

«Non è possibile che sessantasei sindaci abbiano sempre votato all’unanimità. Non suona chiaro.

E il bilancio deve essere fornito nel dettaglio, specificando ad esempio euro per euro dove sono andati i [leggi tutto ...]

sublime perfidia

Di fendenti e rasoiate alla “classe politico-amministrativa” delle nostre vallate, perfidi e calcolati, gliene ho visto tirare parecchi, soprattutto in relazione alle vicende Bim-Gsp, fertile terreno di coltura come nessun altro. Irene Aliprandi, di sottecchi, con leggera eleganza, ci prova ancora sul Corriere delle Alpi:

In questo clima di nervi tesi, che in assemblea si traducono a volte in battibecchi personali, ieri la discussione è durata due ore e mezza su un questione: rinnovare subito il cda a tre membri e modificare lo statuto per arrivare [leggi tutto ...]

la Cosa Bim-Gsp: e farne una Bad Company?

Lasciato a casa l’allenatore (Roccon) per evidenti problemi di rendimento della “squadra” piena di debiti e ultima in classifica, sfiduciato il vice-allenatore (Leonardi) per mancanza di un autorevole progetto di rientro, tocca all’allenatore della “primavera”, tale Sangiovanni, prendere in mano provvisoriamente la Cosa Bim-Gsp.

La meteora è una conseguenza del regolamento per il quale, in caso di dimissioni da parte del presidente, ne prende il posto la guida dei revisori dei conti, Sangiovanni, per l’appunto. Il quale non si sottrae a questo piccolo momento di notorietà [leggi tutto ...]

Bonan e il procedimento di accertamento delle responsabilità sulla gestione di Bim-Gsp

Corre l’obbligo di riprendere un altro spezzone del ragionamento di Bonan (assessore ai beni comuni di Feltre) sulla penosissima vicenda Bim-Gsp, in parte già evidenziato ieri:

[...] Bonan attacca in particolare Jacopo Massaro: «Non siamo in sintonia con la “tranquillità” del sindaco di Belluno di un prossimo rientro finanziario attraverso l’applicazione della nuova tariffa come proposta dall’Aeeg ritenendola, noi, in contrasto con l’esito del referendum. Condividiamo invece con Massaro e altre amministrazioni la necessità di attivare in tempi brevi e certi un procedimento di accertamento delle [leggi tutto ...]

Bonan su Bim-Gsp: «costoro ... invece di chiedere scusa ... si incartano nella loro arroganza»

Certe volte le frasi di un discorso andrebbero scandite al solo scopo di far assumere loro il giusto peso. Questa è una di quelle volte:

BELLUNO. Valter Bonan, assessore ai beni comuni di Feltre, torna a indicare la linea sulla questione Bim Gsp e non risparmia critiche ai colleghi:

– «A quanto pare non c’è un limite all’ipocrisia ed al cinismo di chi per anni ha governato e gestito Bim Gsp affermando che tutto andava bene,

– che i bilanci erano sani,

– che la società era un modello [leggi tutto ...]