Dolomiti-Unesco: la natura delle Dolomiti ha ormai stregato Worboys ...

Ve l’avevo detto che il metodo “trevisano” a base di prosecco e grana è in grado di ammorbidire i più granitici inquisitori. Soprattutto il prosecco. Che devono aver bevuto in generosa quantità anche quelli di Antenna Tre che hanno confezionato il servizio postato in seguito, della serie “volemose tuti ben“.

Greame Worboys, l’ispettore valutatore scrutatore dell’IUCN, spedito a prendersi una boccata d’aria fra le Dolomiti, sembra o non sembra un pastore protestante intervistato sulle attività di Scientology? Ecco la melassa:

La Fondazione Dolomiti mi ha accolto meravigliosamente [leggi tutto ...]

Apre Expo Dolomiti ma Bolzano la snobba

Apre Expo Dolomiti ma al taglio inaugurale non c’è la provincia autonoma di Bolzano. Ed il presidente di Longarone Fiere, Oscar de Bona, “stiletta“:

“Bolzano è difficile da coinvolgere, d’altro canto parlano una lingua diversa dalla nostra.”

Oscar vuol fare dell’ironia ma si dà tre zappate sui piedi: siamo noi, semmai, a non capire e parlare una delle loro lingue, essendo la provincia autonoma di Bolzano una realtà trilingue tedesca, italiana e ladina.

“Ci capiamo molto meglio con gli amici siciliani delle Eolie (presenti con uno stand, essendo [leggi tutto ...]

Dolomiti-Unesco: arriva il canguro (e non è di peluche)

Uno di questi giorni arriva l’australiano Greame Worboys per mettere il naso nella faccenda Dolomiti-Unesco patrimonio dell’umanità. Tranquillizzatevi, non succederà niente. L’Unesco è una gran baldracca al pari della UE e al massimo il funzionario scriverà qualche noterella, un monito, auspici di varia natura, raccomandazioni ecc..

Le cinque province, fra le quali non c’è Treviso, adotteranno un sistema infallibile da quest’ultima frequentemente utilizzato: prosecco e grana. L’effetto è garantito e in grado di ammorbidire anche il più granitico inquisitore.

Mal che vada c’è sempre la possibilità di [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: presenze ed arrivi turistici tra il 2000 ed il 2010

In onore della giornata mondiale del turismo, che come ogni anno si è celebrata ieri 27 settembre, pubblico due grafici sull’andamento delle presenze e degli arrivi turistici nel comune di Lozzo di Cadore tra il 2000 ed il 2010. Tanto per avere una prima base di dati sul turismo cadorino.

Fonte dati: Regione Veneto

il GAL, l'idraulica e la farina da polenta

Il GAL, come si diceva, ha traslocato dalla sede di Gogna-Tre Ponti (dov’era in affitto presso lo stabile della Comunità Montana Centro Cadore, anch’essa in disarmo),  per prendere possesso di parte dei locali della Moschea Pellegrini.

Bisognerà aspettare qualche giorno prima che il think tank ridiventi pienamente operativo. Confidiamo che, lasciate le voci delle acque inquiete dell’Ansiei e del sacro Piave, che dalle strette gore giungevano forse soffocate, ad esso giunga forte ed argentina la voce delle bianche acque del Rio Rin, che in un ormai [leggi tutto ...]

la lenta discesa verso gli inferi del turismo dolomitico in provincia di Belluno

In attesa che i dati dei flussi turistici relativi alla stagione estiva nella Regione Veneto, in particolare in montagna ed ancor più in particolare fra le Dolomiti, vengano resi pubblici, potremmo trastullarci e fare qualche previsione. Magari partendo dai dati storici relativi alle presenze. Domanda: se per caso i dati che attendiamo dovessero indicare un’inversione di tendenza, dovremmo forse ritenere che il merito sarebbe da ascriversi alla storiella-favoletta delle Dolomiti patrimonio Unesco dell’umanità?

Seconda domanda: se, per caso, i dati dovessero invece confermare il trend di [leggi tutto ...]

l'elitaxi per il rif. Ciareido: solo invernale, un po' primaverile, ma in fondo anche estivo!

Premessa valida per tutti ma in particolare per Lorenzo De Meio, presidente della sezione di Lozzo di Cadore del CAI, che prima o poi leggerà questo articolo.

Quantunque, personalmente, ritenga l’utilizzo dell’elicottero per il trasporto di persone tra valle e rifugi di monte (che giustifica la qualifica di elitaxi data al “servizio”) una pratica non utile e soprattutto non consona alla tipologia di sviluppo più idonea per l’altopiano di Pian dei Buoi, avevo colto, durante l’inverno passato, la sua esortazione a non scrivere articoli sull’argomento. Lorenzo [leggi tutto ...]

gli Operatori Domenicali al parco solare di Loreto

Domenica scorsa mi trovavo al tornante de Noni (o de Pianizole), da cui si domina il sottostante parco solare di Loreto. Ed ecco sopraggiungere, giù in basso a fianco della ciasa de Liseta, il pick-up degli Operatori Domenicali (lo si riconosce dai quattro bidoncini per i rifiuti che porta sul cassone). Sono essi ad espletare il nuovo servizio di presidio del territorio: ne ho parlato in estate cadorina: la domenica, oltre al pane fresco, pulizia dei punti fuoco.

D’istinto ho guardato l’orologio. Gli OD sono scesi [leggi tutto ...]

l'orso BA18000, la mascotte di Belluno Autonoma

Ho fatto qualche giro in giro. Sarà stata l’ora, ma mi pare che la situazione in termini di flusso turistico sia tipo “oce da piande“. Anche ad Auronzo. Ma conviene aspettare l’uscita dei dati ufficiali, che per il bellunese avverrà alla fine della stagione invernale del prossimo anno.

Detto questo, sembra che il TG La7 abbia parlato del giovane orso “cadorino”. Adesso non serve a niente, naturalmente. Sto figlio di … Dino (forse) doveva farsi vivo prima, per permettere un minimo di ritorno di immagine. Per [leggi tutto ...]

Nel bellunese ricompare l'orso: ma non è fotogenico come quelli trentini

Ricompare l’orso nel Bosco Nero, fototrappolato dalla Polizia Provinciale di Belluno. Ma l’orso bellunese non fa notizia al pari di quelli trentini, più fotogenici e, ovviamente, Autonomi. Così sull’Adige di qualche giorno fa.

I passaggi degli orsi nostrani sulle reti televisive nazionali valgono una fortuna. Le immagini di Yoghi e Bubu sugli schermi televisivi per tre settimane di mezza estate, sarebbero costate oltre 360 mila euro. I plantigradi che frequentano i boschi trentini si sono conquistati quegli spazi gratuitamente. [...] Trentino marketing ha infatti valutato il [leggi tutto ...]