l'elitaxi per il rif. Ciareido: solo invernale, un po' primaverile, ma in fondo anche estivo!

Premessa valida per tutti ma in particolare per Lorenzo De Meio, presidente della sezione di Lozzo di Cadore del CAI, che prima o poi leggerà questo articolo.

Quantunque, personalmente, ritenga l’utilizzo dell’elicottero per il trasporto di persone tra valle e rifugi di monte (che giustifica la qualifica di elitaxi data al “servizio”) una pratica non utile e soprattutto non consona alla tipologia di sviluppo più idonea per l’altopiano di Pian dei Buoi, avevo colto, durante l’inverno passato, la sua esortazione a non scrivere articoli sull’argomento. Lorenzo [leggi tutto ...]

gli Operatori Domenicali al parco solare di Loreto

Domenica scorsa mi trovavo al tornante de Noni (o de Pianizole), da cui si domina il sottostante parco solare di Loreto. Ed ecco sopraggiungere, giù in basso a fianco della ciasa de Liseta, il pick-up degli Operatori Domenicali (lo si riconosce dai quattro bidoncini per i rifiuti che porta sul cassone). Sono essi ad espletare il nuovo servizio di presidio del territorio: ne ho parlato in estate cadorina: la domenica, oltre al pane fresco, pulizia dei punti fuoco.

D’istinto ho guardato l’orologio. Gli OD sono scesi [leggi tutto ...]

l'orso BA18000, la mascotte di Belluno Autonoma

Ho fatto qualche giro in giro. Sarà stata l’ora, ma mi pare che la situazione in termini di flusso turistico sia tipo “oce da piande“. Anche ad Auronzo. Ma conviene aspettare l’uscita dei dati ufficiali, che per il bellunese avverrà alla fine della stagione invernale del prossimo anno.

Detto questo, sembra che il TG La7 abbia parlato del giovane orso “cadorino”. Adesso non serve a niente, naturalmente. Sto figlio di … Dino (forse) doveva farsi vivo prima, per permettere un minimo di ritorno di immagine. Per [leggi tutto ...]

Nel bellunese ricompare l'orso: ma non è fotogenico come quelli trentini

Ricompare l’orso nel Bosco Nero, fototrappolato dalla Polizia Provinciale di Belluno. Ma l’orso bellunese non fa notizia al pari di quelli trentini, più fotogenici e, ovviamente, Autonomi. Così sull’Adige di qualche giorno fa.

I passaggi degli orsi nostrani sulle reti televisive nazionali valgono una fortuna. Le immagini di Yoghi e Bubu sugli schermi televisivi per tre settimane di mezza estate, sarebbero costate oltre 360 mila euro. I plantigradi che frequentano i boschi trentini si sono conquistati quegli spazi gratuitamente. [...] Trentino marketing ha infatti valutato il [leggi tutto ...]

Io, dolomitico, da 2 anni patrimonio mondiale dell'Unesco, e neanche me ne sono accorto

26 giugno 2009, proclamazione delle Dolomiti a patrimonio mondiale naturale dell’Unesco. Sono passati 2 anni. La prima commemorazione: “io, dolomitico, da 365 giorni patrimonio mondiale dell’Unesco e neanche me ne sono accorto”.

Le Dolomiti si stanno sgretolando. Lo fanno da sempre. Qualche rara volta cade un pezzo grosso, come di recente presso Cima Una, normalmente cadono pezzi piccoli che si raccolgono là dove la gravità li conduce. Niente di nuovo, quindi.

Da segnalare il logo dolomitico (da molti definito olco-dolomitico). Non è piaciuto a nessuno. Quasi tutti [leggi tutto ...]

turismo alpino 2010 a confronto: Belluno c'è ancora ...

L’Istituto provinciale di statisitica della Provincia autonoma di Bolzano ha pubblicato il rapporto “Turismo in alcune regioni alpine – 2010″. Ne ho ricavato alcuni grafici che aiutano a capire in che “cul de sac” ci stiamo dimenando.

L’ultimo grafico è una rielaborazione di quello proposto nel rapporto e fa vedere l’andamento delle presenze negli esercizi recettivi alberghieri nel “solo” ultimo decennio, avendo come indice base il 1990 posto uguale a 100. Si nota immediatamente che Belluno è sotto l’indice base del 1990; unica consolazione, la compagnia [leggi tutto ...]

Il Giro d'Italia in Cadore ed il saluto dei Parchi

Fosse l’ufficio stampa di un sindaco di qualche paesotto alpestre (due a caso, quello di Calalzo e di Lozzo di Cadore, in ordine di sforzo mediatico), si potrebbe anche sorvolare sulla cosa ma, trattandosi dell’ufficio stampa della Regione Veneto, tale cosa va perlomeno evidenziata.

L’assessore ai Parchi del Veneto Manzato così si esprime: “Alla vigilia dell’arrivo del Giro d’Italia nelle montagne venete, voglio porgere agli organizzatori, ai corridori e a tutti gli appassionati il saluto delle Dolomiti bellunesi e dei Parchi che insistono su questo territorio, [leggi tutto ...]

a Caralte Stazione Dolomiti: Slackline Park ispirato alla precarietà del 'Centro Informativo'

Lo slacklining può essere inserito in vari contesti, da quello urbano del video sottostante a quello più selvaggio e precipitevole stile gran canyon o alpine rock. Lo Slackline Park che verrà inaugurato (sabato 14 maggio 2011) presso SD10 Stazione Dolomiti a Caralte deve aver tratto ispirazione dalle modalità che hanno contraddistinto il servizio di informazioni turistiche che fa capo a qualche IAT cadorino, che come è noto è ospitato (cella dormiente) all’interno del citato negozio di articoli per outdoor e montagna.

Faccio riferimento al modello proposto [leggi tutto ...]

il MultiPhysicsLab di Vallesella di Cadore e la navigazione elettrica

Non più tardi di ieri, prendendo spunto da considerazioni vaganti di carattere turistico, scrivevo sul MultiPhysicsLab e le moto da cross elettriche. Ma l’argomentazione elettrica debordava anche nella navigazione lacuale. Riprendo nuovamente la parte di articolo che ci interessa:

[...] E poi, secondo Da Forno, vi sono molte altre applicazioni interessanti su cui potersi provare.
«Ad esempio a Vigo – ricorda – c’è un noleggio di moto elettriche da cross, silenziosissime, della società svizzera Quantya; una bella attrazione turistica perché consente, ad esempio, di raggiungere un rifugio [leggi tutto ...]

il MultiPhysicsLab di Vallesella di Cadore e le moto da cross elettriche

E’ una sensazione entusiasmante, e vi prego di credermi, quella di sapere che a Vallesella di Cadore con il MultiPhysics Lab sta emergendo una specie di micro Silicon Valley che potrebbe scardinare l’immobilismo cui il tessuto sociale e produttivo cadorino sembra essersi assogettato. Vivere così vicino a questa vulcanica fucina di idee apre il cuore a nuove speranze. Essendo coautore del libro “Uomini e macchine idrauliche nel Cadore d’inizio Novecento” ho potuto verificare di prima mano la bontà del genio cadorino.

L’idea del MultiPhysicsLab (MPL) è, [leggi tutto ...]