7 Comments

  1. Mike
    15 gennaio 2014 @ 20:23

    mah, probabilmente anche il passato presidente non avrebbe potuto fare molto, si sarebbe incazzato quando gli davano parola, ma si sarà notato che veniva sistematicamente tagliato l’audio del microfono alla fine della risposta, quando iniziavano gli insulti di vespa, tanto per non avere contraddittorio. mai visto l’audio tagliato in rai

  2. Danilo De Martin
    15 gennaio 2014 @ 21:04

    @Mike,
    sì, è vero, la canagliata l’hanno fatta anche sull’audio. Del resto, se mamma Rai ha riconosciuto al vespone 6 milioni in tre anni (faccia di tolla, altro che Obama …), tanto coglione non dev’essere quanto a mestiere …

  3. frank
    16 gennaio 2014 @ 10:08

    @ danilo
    Per l’Alto Adige l’italiano medio dimentica (o addirittura non sa) che l’autonomia è la conseguenza di trattati internazionali (Degasperi Gruber) imposti in sede ONU al termine della seconda guerra mondiale (che, peraltro, l’Italia ha perso). Altra cosa che dimentica è che le ulteriori concessioni ed accordi (Stato-Province autonome) sono state negoziate da una classe politica governativa debole (sia di dx che di sx) che in più frangenti ha avuto bisogno dei voti dei rappresentanti altoatesini nelle varie votazioni di “fiducia”.

  4. il vespone addolorato » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 gennaio 2014 @ 13:07

    […] sotto tiro. Vespa sulla recente performance televisiva a carattere talebano: “Un agguato? Macché, sono accuse che mi […]

  5. 71 (la smorfia)
    16 gennaio 2014 @ 17:04

    Buongiorno,
    Vespa è un vile marrano, al pari di Paniz e Tremonti.
    Ce li meritiamo fino alla morte, alla morte di croce e senza risurrezione alcuna, la televisione è lo specchio della società in cui vivete.
    Da ex-Veneto, all’estero mi vanto dell’unica cosa buona che abbiamo ancora in Italia (a livello amministraivo): il Trentino Alto Adige.

    Finchè la Gente Italiana (la tanta brava Gente) si fa prendere a pesci in faccia dagli impiegati pubblici, dalle forze dell’ordine (qui ci scappa anche qualche bella legnata) e dal parvenu di turno, il sistema non potrà mai cambiare. Anche in Trentino entri in Comune (solo per citare un esempio) e quelli dell’Ufficio Tecnico ti fanno ostruzionismo, ma dentro un habitat sano… nel resto d’Italia no.

    Il Senso Civico, il rispetto delle norme e del prossimo (soprattutto nel Pubblico), la fiducia nella cosa pubblica: questo manca nel resto di questa Italia che è andata praticamente a peripatetiche.

    Grazie per lo spazio ed un abbraccio!

  6. metamorfismi: le province autonome cambiano livrea e diventano comunità autonome » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    26 gennaio 2014 @ 13:26

    […] “sinonimo quasi automatico in Italia di spreco”. Le autonomie che funzionano, ma che hanno recentemente sentito il fiato sul collo da parte dell’informazia italiota, sentono insomma il bisogno di […]

  7. Luis Durnwalder ‘racconta’ l’Autonomia al 2° congresso del BARD » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 aprile 2014 @ 08:45

    […] “ha lasciato” i comandi dell’Autonomia dell’Alto Adige/Südtirol ad Arno Kompatscher, interviene al secondo congresso del BARD – Belluno Autonoma Regione Dolomiti – […]