23 Comments

  1. Cagliostro
    27 Maggio 2011 @ 18:49

    Povero sindaco, non diamogli troppe incombenze… Già deve badare ad amministrare oculatamente il BIM Consorzio, poi deve amministrare-sempre oculatamente-il Comune; deve stilare, o far stilare dall’ottimo segretario, delibere complesse come quella sulla Giornata della legalità; deve educare i giovani nostri ‘virgulti’ ad essere dei bravi cittadini; deve essere responsabile della cura e del buon andamento degli edifici pubblici, in particolare di quelli scolastici ect. ect.
    Ora non esageriamo! Volete anche addossare all’ottimo primo cittadino il compito di chiudere le porte per evitare deturpamenti ai registri scolastici od imbrattamenti ai banchi??? Non vi pare arduo il compito?
    Il primo cittadino potrebbe anche avvilirsi e gettare la spugna!! Allora sì che avremmo procurato un grave danno all’Ente!!! Come faremo senza il nostro esimio ‘conducator’? Non sarebbe facile trovare un sostituto di tale levatura! Provate a pensarci bene e…non infierite troppo caricando il Nostro di eccessivi compiti e mansioni: sotto un tale peso l’Uomo potrebbe anche crollare…

  2. astemio
    27 Maggio 2011 @ 21:40

    Ancora non ho capito chi è il comico e chi è la spalla, siete proprio
    due sagome!! mi ricordate davvero Totò e Peppino.

  3. uno di noi
    27 Maggio 2011 @ 23:04

    magare !

  4. Danilo De Martin
    28 Maggio 2011 @ 07:36

    @Cagliostro, il sindaco sarebbe comunque impossibilitato. Sta facendo il giro del paese a tirar su carote di asfalto per verificare la correttezza e corrispondenza al capitolato della posa.

  5. Danilo De Martin
    28 Maggio 2011 @ 07:37

    @astemio, onorato!

  6. piazarot
    28 Maggio 2011 @ 13:41

    @cagliostro,non so se lo hai fatto volontariamente o per pura disinformazione ma, tra i numerosi compiti assegnati al sindaco come compiti per casa, c’è anche “Come far gestire ancora la riserva di caccia di Lozzo dai miei uomini?”
    Ti terrò informato non appena avrò notizie sullo svolgimento del tema e risoluzione del problema.

  7. uno di noi 2
    28 Maggio 2011 @ 16:55

    @piazarot, mi aggancio a ciò che hai detto sulla riserva di caccia di Lozzo: ho sentito anche io delle voci che dicono che il gatto e la volpe hanno lasciato la tana ma stanno architettando un giochetto per infilarci i loro prodi scudieri che agiscono su loro indicazioni (burattini e burattinai).
    Sempre più avvilente la cosa!

  8. Attilio Bianchi
    28 Maggio 2011 @ 17:05

    LA SOFFERENZA DELL’ OGGI SARA’ LA SERENITA’ DI DOMANI, E’ COMUNQUE SINTOMATICO CHE NON APPENA FINITA LA FESTA DELLA LEGALITA’ SIA INIZIATA LA FESTA DELL’ OMERTA’. VEDIAMO ORA COME VERRANNO PUNITI GLI ALTRI ATTORI DELLA VICENDA. HO SEMPRE I 90 GIORNI DI TEMPO PRIMA DI AGIRE E PER VALUTARE CHE TUTTI PAGHINO LA PENALE COME I BIMBI. A TE GRAZIE PER LA POSSIBILITA’ DI ESPRIMERMI E IN UN CERTO SENSO SFOGARMI.CIAO VECIO.

  9. Cagliostro
    28 Maggio 2011 @ 17:23

    @piazarot,
    ho molto apprezzato la tua sottile ironia…Nel mio breve scritto ho elencato alcuni dei principali, gravosi compiti di un ‘capataz’ alla guida di un comune della entità del nostro…Ho certamente trascurato molti altri onerosi obblighi/doveri in capo al sindaco. Sinceramente avevo scordato l’immane lavorio per il comando-dietro le quinte-della riserva di caccia. Si tratta di un ‘conflitto di interessi’evitato, a suo tempo, con le dimissioni… Se poi la longa manus arriva tuttora a condizionare anche quella associazione, la cosa non mi è certamente nota o mi sarà sfuggita. Quello che certamente non mi è sfuggito sono gli annessi ed i connessi che ‘occulte manovre’ possono sempre condizionare la vita sociale, civile e politica di un piccolo borgo di montagna dall’alto di uno scranno occupato con intendimenti da spoyl-sistem.
    Se poi il responsabile della sicurezza e della salute dei cittadini, incorre in qualche errore, omissione o trascuratezza, che vuoi…”errare è umano, perseverare sarebbe invece diabolico”.

  10. Cagliostro
    28 Maggio 2011 @ 17:36

    @astemio,
    essere ironico (magari anche sarcastico) non significa essere nè ‘comico’, nè ‘spalla’ di chicchessia, anche se mi onora collaborare con il redattore di un Blog che considero condotto con maestria. Non credo poi di dover essere annoverato, unitamente a Danilo, quale ‘sagoma’, termine dialettale dal significato ‘giullaresco’. Grazie, comunque, per l’accostamento a Totò e Peppino, un duo invero assai intelligente, simpatico e molto ‘graffiante’. Nonostante la forzatura, mi sento veramente onorato.

  11. astemio
    28 Maggio 2011 @ 21:44

    Sapevo che bastava molto poco per sentrvi onorati! E’ stato un piacere accontentarvi.

  12. Danilo De Martin
    29 Maggio 2011 @ 07:35

    @astemio, Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis di Bisanzio Gagliardi detto Antonio De Curtis conosciuto in tutto il mondo come Totò sarebbe per te “MOLTO POCO ????”.

    « …e io pago! »

  13. Danilo De Martin
    29 Maggio 2011 @ 08:25

    @Attilio, ho sentito che fra le varie ipotesi punitive si ventilava anche la possibilità di escludere le “piccole canaglie” dall’annuale monticazione a Pian dei Buoi. Spero fosse uno spauracchio, tu sei senz’altro più informato. Nella malaugurata ipotesi che i novelli Trinciabue siano determinati a questa risoluzione, ti propongo di raccogliere tutte le foto dei visi delle canaglie (in atteggiamento opportunamente piangente ed implorante) e di comporre uno striscione da mettere a cavallo della strada del genio con una scritta tipo “Chiediamo perdono, ma non lasciateci a casa …!”.

    Io, volendo punirli, li porterei a Pian dei Buoi vestiti con un saio e con un campanellino al collo perché tutti possano rendersi conto delle loro malefatte. Una consapevole discriminazione, in questi casi, è la soluzione correttiva più efficace.

  14. Cagliostro
    29 Maggio 2011 @ 09:10

    @Astemio,
    vuoi essere ‘sottilmente’ offensivo ma riesci solo a fare la parte di chi vuole distruggere e ridicolizzare le persone. Di sottile certuni hanno davvero solo la …materia grigia. Totò e Peppino, citati da te con questi ora chiari intendimenti, non ti apprezzerebbero di certo. Il tuo dozzinale sarcasmo ti si ritorce contro…

  15. Attilio Bianchi
    29 Maggio 2011 @ 15:55

    Il consiglio d’ istituto ha emesso la sentenza:
    1) fermarsi alcune giornate ed aiutare la bidella a pulire le aule ( a me sembra di intravedere anche una punizione per la bidella con questa formula)
    2) esclusione dalla gita
    3) abbassamento di un voto in condotta.
    Non mi metto di certo a sindacare i provvedimenti…….. sono però in trepida attesa dei provvedimenti per i più grandi e chi comminerà questi ultimi. In merito ti racconto una storia, per come la vedo io. Tempo addietro dei ragazzi di Lozzo organizzarono una festa nelle aule dell’ ex cinema parrocchiale. In quell’ occasione Giulio mi chiese di andare. Ad un certo punto arrivò per amicizie trasversali tra i ragazzi un diciannovenne ubriaco, non da Lozzo e per fortuna incontrò il Don, che venne persino offeso da quest’ ultimo. Giulio, che è più responsabile di Giorgia se ne scappò subito poiché non voleva aver nulla a che fare con quelle situazioni. Per fortuna che il Don andava di tanto in tanto a controllare la situazione sennò chissà cosa sarebbe potuto succedere.
    Quando ero alle elementari lo ho visto fare da un maestro il lancio del martello, ma non essendo un film il poveretto se a ciapou na bèla scusada su la giara e po’ apede na càrega de bote a ciasa da so pare…altri tempi… spero non ci siano dei nostalgici….ciao vecio

  16. l’indomito consiglio d’istituto Trinciabue (1) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    29 Maggio 2011 @ 17:47

    […] consiglio d'istituto Trinciabue (1) Liberamente tratto da: Il consiglio d’ istituto ha emesso la sentenza: 1) fermarsi alcune giornate ed aiutare la […]

  17. idea?
    29 Maggio 2011 @ 19:12

    Forse non sarebbe male punire veramente i responsabili; ma molto probabilmente perchè sono figli di “qualcuno” (non della plebe) non verrà fatto nulla!
    Lo sbaglio è stato fatto nel lasciare usare i bagni della scuola!
    Se si pensava su un attimino si sarebbero potuto mettere dei WC chimici ed il problema era risolto! Chissà che per il futuro si ricordino.

  18. Danilo De Martin
    30 Maggio 2011 @ 08:04

    @idea? come tutti ho passato parecchi anni a scuola e così facendo sono entrato in contatto, per la prima volta, con il modo di risolvere i problemi alla “statale”. Ci ricordiamo quando da piccoli giocavamo a pallone ed eravamo noi arbitri del nostro gioco? Si era venuta a creare una giurisprudenza che accettava qualche fallo come inevitabile fino al momento in cui non si superava “una certa soglia”, allora scattava per tutti, indistintamente, il fermo gioco. E continuavamo a giocare, a giocare, a giocare. Qualche volta vincevamo e qualche volta perdavamo. Poi scopri la “legalità”, quella “dei grandi” (extrafamiliare) e devi tenerne conto. A scuola, di ogni ordine e grado, per quelli che sono i miei ricordi, ne ho viste di cotte e di crude, ma soprattutto di crude. E per questo che non sono molti gli insegnanti che godono del mio rispetto. Riconosco tuttavia che è uno fra i mestieri più difficili. Ed è per questo che di buoni insegnanti ne ho trovati pochi in giro.

    Concludo senza generalizzare (ma il detto non l’ho inventato io): Chi sa fa, chi non sa insegna, chi non sa insegnare fa il politico.

  19. Cagliostro
    30 Maggio 2011 @ 08:13

    Caro Danilo,
    la massima finale è molto significativa ed eloquente. Che sia anche alquanto allusiva???

  20. Sloz
    11 Giugno 2011 @ 18:05

    @Attilio

    I nomi dei ragazzi più grandi li conosciamo tutti e li conoscono bene anche loro, forse non verranno puniti perchè appartengono a una casta superiore?
    Vorrei sapere dal sindaco se questo è il suo sistema di insegnare la legalità e poi quale idea si possono fare i bimbi che sono stati puniti?
    Forse potranno pensare che se sei figlio di… puoi farla sempre franca!

  21. L'Italia sud..icia
    11 Giugno 2011 @ 19:00

    Purtroppo immagino che andrà così.
    Un bello schifio….

  22. Attilio Bianchi
    13 Giugno 2011 @ 02:02

    @sloz: a me spiace per loro, poiché pensando di farla franca ora, in futuro, quando si ripresenterà un’ analoga situazione penseranno che se l’ hanno fatta franca quella volta lì….

  23. il ponte di Calatrava e la betoniera delle scuole elementari » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 Settembre 2011 @ 11:17

    […] è destinata a parcheggio per disabili. E poi, a pochi metri dall’area in cui si tenne la Festa della Legalità, anche se vi fu una deriva omertosa. Un po’ di coerenza, […]