32 Comments

  1. elettore INCA........TO
    2 Maggio 2011 @ 20:30

    non stiamo a perderci dietro le cazzatine, raccontaci invece cosa ha fatto
    la minoranza in consiglio comunale venerdi sera.Meno male che davi buoni
    consigli e per favore puoi pubblicare la lettera che pare sia stata scritta da uno o due della minoranza.
    ciao e grazie

  2. Danilo De Martin
    2 Maggio 2011 @ 21:38

    @elettore INCA…TO, i consigli non sono né buoni né cattivi. Sono opinioni o pareri che si danno, spesso gratis, talvolta dietro compenso (normalmente i migliori). Tutti i miei consigli sono elargiti con licenza CC (Creative Commons) e con la clausola CVEP (come visti e piaciuti). Per tutto il resto prova qui.

  3. rosellina
    3 Maggio 2011 @ 11:22

    Elettore INCA..TO, visto che tu eri presente al consiglio comunale, raccontaci un po’ com’è andata e cosa ha fatto la minoranza o, una parte della minoranza, visto che da quello che ho capito si sono rotti in più tronconi.E di che lettera si tratta? Dacci qualche notizia.Sono veramente molto curiosa di sapere.
    Ciao e grazie

  4. Danilo De Martin
    3 Maggio 2011 @ 12:24

    @rosellina, Cagliostro nell’articolo Lettera aperta ai Consiglieri di Minoranza di Lozzo di Cadore del 28 febbraio 2011 così scriveva:

    Va bene che ora vi siete anche ‘spaccati’ in due, ma ciò non giustifica mai l’inerzia; se rimanete silenti, date infatti ragione a qualche ‘volpe’ del consiglio, che in un conciliabolo di sodali, sembra aver asserito: “questi ce li mangiamo con il cucchiaino del gelato”, con ciò, implicitamente riconoscendo il valore dell’operato della precedente opposizione consigliare.

    Ad onor del vero la “scoperta” di Cagliostro risale a molto tempo prima, riportata in un commento che ora non ho tempo di recuperare. La scomposizione in “tronconi” si poteva peraltro desumere, da mo’, dai firmatari delle interrogazioni e mozioni pubblicate sul loro sito. Per eventuali dettagli bisognerà aspettare o l’intervento di Elettore INCA o una comunicazione ufficiale sul blog di Per la Gente di Lozzo.

  5. Cagliostro
    3 Maggio 2011 @ 17:20

    @elettore INCA…TO,
    la tua sembra la domanda provocatoria di chi è molto, molto, ma molto interessato personalmente a far sapere i ‘segreti’, invero poco commendevoli, di una seduta deserta di pubblico. Ma dalla divulgazione di cotanto scritto, non penso, così… induttivamente, che l’autore o gli autori farebbero una gran bella figura. Mi riservo un commento approfondito non appena leggerò la ‘summa teologica’ di un tale elevato pensiero filosofico-politico. Stanne certo che interverrò con tempestività e…cognizione di causa. Un cortese saluto.

  6. elettore in.....to
    3 Maggio 2011 @ 21:09

    il paese è piccolo,la gente mormora.
    non c’è bisogno di essere presenti in comune per sapere cosa è successo,
    quache volta non c’è bisogno neanche di aspettare il giorno dopo,in piazza c’è subito il dopo partita,del resto in cosiglio gli atti sono pubblici e se ne può discutere,noto purtroppo,che si sta consolidando una tradizione, la minoranza che si spacca.

  7. rosellina
    3 Maggio 2011 @ 21:52

    Gent.le Danilo, ti ringrazio per il suo intervento che però non aggiunge niente a quello che già sapevo,il termine “tronconi” che forse sbagliando ho usato, è dovuto al fatto che, sempre da quel che mi risulta, tempo fa se ne è andato un consigliere, e dopo parecchio tempo un altro per cui, finchè qualcuno non mi dice il contrario secondo me ci sono tre opposizioni in seno al consiglio comunale.Mi auguro comunque che questi due signori abbiano la correttezza di informare la gente, che magari li ha anche votati, del loro comportamento, se si sono stufati, se si sono lasciati “cuffaronare” possono tranquillamente dimettersi e lasciare il posto a altre due persone che forse meglio di loro potranno rappresentare la minoranza.Ero solo curiosa di sapere cosa c’era scritto in quella lettera che il lettore inc..to sembra aver letto.
    La curiosità è anche conoscere cos’ha fatto di strano la minoranza in consiglio,e spero che il lettore ci renda edotti a tal proposito.
    Buona serata

  8. Danilo De Martin
    4 Maggio 2011 @ 08:02

    @elettore, le tradizioni hanno sempre una grande importanza ma bisogna anche saper guardare oltre, verso il futuro. Ad ogni buon conto non mi risulta che la “spaccatura” della minoranza nella passata legislatura (se ne contano comunque a decine anche nel nostro piccolo Cadore) abbia comportato alcunché di negativo sul piano della rappresentatività e incisività dell’azione politico-amministrativa (nei limiti concessi ai gruppi di minoranza dalla attuale normativa). In linea del tutto teorica, non ho alcuna difficoltà ad immaginarmi fino a 4 persone distinte ognuna delle quali può fare la propria opposizione. Meglio sarebbe se vi fosse unità d’intenti ma, e dò in questo ragione a quanto detto da @rosellina, se c’è qualcuno che “si è stufato” (condizionale se) tanto varrebbe dimettersi e lasciare il posto a chi segue e che potrebbe essere elemento di ricoesione. Nella passata legislatura anche la maggioranza ha avuto la sua bella spaccatura (Valagussa docet) ma questo non ha impedito alla armata brancaladina di continuare a fare (o non fare) ciò che ha fatto (o non ha fatto). E non è detto che l’armata non sia già spaccata oggi come oggi (è che non lo fanno vedere).

  9. Danilo De Martin
    4 Maggio 2011 @ 08:44

    @rosellina, hai ragione perché fino ad un certo punto le attività della minoranza erano sottoscritte da tutti e quattro i componenti. Sfogliando il blog ad un certo punto si vede la “fuoriuscita” di Ludovico mentre persiste la presenza di Piergiuseppe che però, dal 28 luglio 2010, non sottoscrive più alcunché. Ma questo chiarisce solo che il gruppo di minoranza, che ha il suo cardine istituzionale nella figura del capogruppo (Ivano), continua la propria attività senza che la medesima sia sottoscritta da tutti. Probabilmente la situazione “interna” che finora non era del tutto chiara ora lo è diventata, ed è auspicabile che venga chiarita pubblicamente. Concordo nel ritenere che, qualora la situazione fosse diventata “pesante” da vivere (lo metto in relazione ad ognuno dei 4 rappresentanti della minoranza), la cosa migliore sarebbe rimettere il proprio mandato e lasciare il posto a gente nuova e, probabilmente, più motivata.

  10. elettore sempre più inc.
    4 Maggio 2011 @ 20:52

    forse e ripeto forse non si sottoscrive qualcosa perchè non si condivide,o perchè non è la sintesi di una discussione nel gruppo,oppure,quello che ti chiedono di sottoscrivere arriva pari-pari dall’esterno al gruppo.
    solo 3 ipotesi,ne accetto altre ma che siano serie.

  11. rosellina
    5 Maggio 2011 @ 11:16

    Mi sono sbagliata,nel mio scritto del 3 maggio, il verbo giusto non era “cuffaronare” dovevo scrivere “scillipotiare” troppi personaggi in questa commedia italiana e a volte una persona fa confusione.
    All’ elettore sempre più inc.: posso dirti che le tue supposizioni possono essere anche vere ma sarebbe meglio che fossero i fuoriusciti a confermarle.
    Penso che la tua richiesta di ipotizzare altri scenari che possono aver creato queste divisioni in seno alla minoranza sia alquanto sciocca, ci mettiamo a fare la lista delle supposizioni e le pretendi anche serie? Ribadisco che solo i diretti interessati possono parlare (meglio scrivere), fare ipotesi non è serio.

  12. nn
    5 Maggio 2011 @ 18:22

    Come parlava il grande profeta QUELO: la terza che hai detto

  13. osservatore ladino
    5 Maggio 2011 @ 18:51

    E’ già la seconda volta che a proposito del mondo Ladino si menziona la cacca. In occasione dell’apertura del museo si parlò di una grande puzza di m…da ed ora per un progetto sempre dedicato ai ladini
    si riparla della stessa m…da.
    Sono rari, ma ci sono dei casi in cui non si supera la fase oro-fecale
    che si attraversa nella prima infanzia, non è un problema fin quando la si vive, così, in questa forma gioiosa, e diciamo pure che porta bene, si sa che la m…da porta skei. I Ladini, per nostra fortuna, alla fine racimolano soldi, i progetti, compresi i libri ricevono contribuzioni, non c’è crisi, perciò possiamo dire, viva la EMME.

  14. Sloz
    5 Maggio 2011 @ 19:24

    Sta discusion ha proprio tociou al fondo! mancea solo quelo, e po?
    Agnò ruaron nte sto blog, mah.

  15. Sloz
    5 Maggio 2011 @ 19:29

    Cioo Danilo, ma sto ca elo al to cesso.
    No se puo di che mance carta, eh.

  16. Danilo De Martin
    6 Maggio 2011 @ 12:06

    @sloz, notato il richiamo identitario per la presenza dei rotoli verde bianco e azzurro? Ladini fino in fondo!!

  17. Danilo De Martin
    6 Maggio 2011 @ 11:58

    @osservatore ladino,

    nessuna menzione in questo articolo a nessun catabolita;

    concordo con te: non ne ho cambiati molti di pannolini ma abbastanza per volgere lo sguardo al Creatore Supremo e chiedergli come mai, creature divine come gli infanti, riescano a produrre rifiuti metabolici così diabolici;

    se ne ho parlato in occasione dell’apertura del museo è perché avevo le mie ragioni che ho pubblicato, basta andare a leggerle: le condividi? bene! non le condividi? non è un problema mio;

    in questa occasione specifica i Ladini non devono preoccuparsi di racimolare soldi, perché gli stessi sono offerti su un piatto d’argento dalla legge 482, basta solo avere qualche idea. Se però non presenti il progetto (non nel 2009, non nel 2010 (gennaio) e 2010 (maggio)) non ti puoi aspettare che il ministero o la regione ti vengano a pregare;

    quest’anno la domanda, perlomeno la domanda, è stata inoltrata; c’è voluto, però, un umile aiutino di Per la Gente di Lozzo, altrimenti la giunta se ne sarebbe stata lì, seduta a meditare; nel merito, in quanto ladino doc avrai letto senz’altro il provvedimento regionale che illustra le modalità di finanziamento dei progetti e, presumo, avrai visto che per tutta l’area ladina la categoria nella quale il progetto lozzese è inserito riserva 21.000 euri (noi ne chiediamo 7.500, cioè un terzo della disponibilità). Questo vuol dire che dobbiamo sperare che non ci siano domande concorrenti altrimenti, come ho supposto, il progetto (se dovesse essere approvato) verrà “decurtato” in termini di disponibilità finanziarie. Domanda: perché non proporre quindi un progetto nella categoria più pingue (158.000 euri)?;

    i libri ricevono sostegno (non sempre) perché a) c’è qualcuno che fa le domande di finanziamento, b) c’è qualcuno che li scrive, c) c’è qualcuno che li approva

    la crisi c’è eccome: secondo te, ladino doc, la 482 verrà ancora finanziata dallo Stato italiano?

    sempre a te, ladino doc: nella mia fase oro-fecale sto dando vita a diversi progetti riguardanti la cultura ladina. Se vuoi dare un contributo puoi farti vivo, basta solo buona volontà. Nessun esame di idoneità: è automatico. Se sai nuotare stai a galla, altrimenti vai sotto;

    i Ladini “cadorini” stanno cercando un relatore da mandare a Barcellona (due giorni, 30/09 e 01/10/2011) alla conferenza “Il ruolo della legislazione nella valorizzazione delle diversità linguistiche. Sviluppi recenti e tendenze”. Interessato?

    pur essendo “sfruttata” ti riporto qui di seguito la storiella del Pulcino …

    Il Pulcino
    C’era una volta un piccolo pulcino che viveva beato nel suo nido sopra un albero.
    Ma una fredda notte cadde a causa di una folata di vento.
    Il povero pulcino, spaventato ed infreddolito, iniziò a pigolare a squarciagola…
    Dopo un po’ una mucca, sentendo quei lamenti disperati, si avvicinò per vedere da dove provenissero, e quando vide quella povera creatura s’intenerì così tanto che decise di aiutarla. Quindi si girò, e dopo qualche secondo di concentrazione, alzò la coda e… SPLOT… lasciò cadere sul piccino un’ enorme cagata calda e fumante, allontanadosi poi fiera e soddisfatta per essere stata d’aiuto.
    Il pulcino, con la cacca fino al collo, dapprima stette in silenzio, poi però riniziò a pigolare più forte di prima.
    Una volpe che passava lì per caso si accorse del rumore. Si avvicinò con sospetto e quando vide la scena, rimase completamente sbalordita. Poi con una zampa raccolse il pulcino, con l’altra gli diede qualche colpetto per ripulirlo dalla cacca, ed infine se lo mangiò in un sol boccone…..

    Morale n°1: non tutti quelli che ti riempiono di merda lo fanno per danneggiarti
    Morale n°2: non tutti quelli che ti tolgono dalla merda lo fanno per aiutarti
    Ma soprattutto Morale n°3: se sei con la cacca fino al collo, stai zitto!!!.

  18. Danilo De Martin
    6 Maggio 2011 @ 13:21

    @elettore sempre più inc. (4 maggio 20:52) e @nn (5 maggio 18:22),

    1-c’è un principio generale che nessuno mai, MAI, deve dimenticare: da chiunque sia scritto, quando presenti un documento e lo sottoscrivi, è chi ci mette la FIRMA che CI METTE LA FACCIA;

    2-chi lo fa vuol dire che consapevolmente si riconosce in quanto scritto e proposto (salto a pié pari ipotesi di ipnosi o altre diavolerie);

    3-non esiste un “esterno” inteso come mondo che vive parallelamente all’azione di governo o di opposizione di chi è stato votato; è la stessa maggioranza di Lozzo che ritiene un dovere supremo “ascoltare ciò che la gente ha da dire”! Lo può fare solo la maggioranza? Non è semmai più credibile che sia la minoranza a volerlo e doverlo fare, proprio perché opposizione stabilità e garantita (?) dalla legge?

    4-se i capogruppo delle minoranze sparse per la penisola percepissero dallo Stato lo stipendio che prende un sindaco, potrebbero avvalersi di un ventaglio più ampio di possibilità. Inoltre non mi risulta che le minoranze abbiano alle dipendenze personale, pagato comunque da “tutti”, che li possano aiutare nell’espletamento delle loro funzioni (se non nei miseri limiti imposti dalla possibilità di avanzare qualche interrogazione o mozione);

    5-immaginiamoci un sindaco che diventa tale col 51% dei voti: non vi sembra una palese ingiustizia il fatto che possa disporre di tutti i dipendenti in forza al comune anche se gli stipendi di questi ultimi sono pagati, per metà (in questo esempio), dalla gente che “non ha vinto le elezioni”? E’ la democrazia, bellezza. Queste sono le regole;

    6-queste regole dovrebbero valere anche per i gruppi di minoranza; se la minestra non piace si fa a meno di mangiarla. La linea politica la dà il capogruppo, finché trova il consenso sufficiente;

    7-le minoranze sono assolutamente libere di cercare fra il proprio elettorato (ma anche fuori) tutte le persone che sono utili al fine politico che esse si sono prefissate; queste persone, liberamente, possono aderire o meno all’appello portando il proprio contributo nei modi e tempi che sono loro propri; questo gioco, tipico di qualsiasi organizzazione umana basata su gruppi sociali, sottostà e a regole istituzionali e a regole più prettamente sociali (simpatie, antipatie, stima ecc); tutte le cose a questo mondo stanno in piedi finché funzionano. Quando non funzionano più “cascano”.

    8-Il sindaco non fa il sindaco perché è bravo, ma perché ha i numeri.

  19. Cagliostro
    6 Maggio 2011 @ 15:42

    @elettore inca…to,
    tu non la racconti giusta. Alla seduta, come da tanto tempo a questa parte (mancanza di interesse?, mancanza di un serio dibattito? solita tiri-tera del ‘chief in command’?), sembra abbia parzialmente presenziato solo la corrispondente dell’Amico del Popolo, che non mi risulta essere persona che frequenti la piazza o sia dedita a seguire il detto “la gente mormora”. Ergo… Raccontala bene. Dicci il perché sei inca…to o sempre più inca…to! Forse ce l’hai con qualcuno degli ex compagni di mino-mino ranza? O forse sei ‘connaturale’ alla lobby che detiene il potere nel botanico Palazzo? Certo, le mie sono solo supposizioni ma credo di non essere lontano dal vero. Prima o poi dovrai raccontarcela giusta e motivare davvero le tue presunte inca…ture.

  20. Matematico
    6 Maggio 2011 @ 18:42

    Una vecchia canzone aveva questo ritornello …. e non va più a mesi, nemmeno a settimane, la va a poche ore, la va a poche ore……. ecco, con l’amministrazione amica/concubina dei cacciatori & company, la va a poche decine di mesi. Pazienza, non c’è altro da fare, poi si respirerà aria fresca (si spera) o qunto meno che non sappia da freschin o da selvatico o da stantio di caserma.
    Due più due fa sempre quattro. Questa è matematica e non una mia opinione.

  21. nn
    6 Maggio 2011 @ 20:09

    Cagliostro, sempre uguale, le sue considerazioni, solo supposte.

  22. Cagliostro
    7 Maggio 2011 @ 09:01

    @nn,
    gran bel discorso!!! Evidentemente le tue, di considerazioni, sono l’essenza del sapere e della logica. Certe teste, evidentemente, contengono solo…’supposte’!!

  23. Cagliostro
    7 Maggio 2011 @ 09:11

    @Matematico,
    quell’odore da ‘freschin’, di ‘stantio’ e da ‘caserma’ che annusi è forse allusivo?! Mi dispiace disilluderti ma io intravvedo poco di buono nella successione a Palazzo: ci sarà sempre qualche CCC pronto per la successione ed allora andremo dalla padella alla brace…
    Per assurdo, non vorrei che si debba rimpiangere l’attuale capataz…, sarebbe il ‘colmo dei colmi’.
    Per di più in qualche decina di mesi, sai quanti danni si possono ancora fare per scelte sbagliate, per omissioni, o per inerzia?!!
    Quello che mi consola, però, è che ci sia sempre più gente che la pensi come te, ma gente che si voglia anche impegnare in prima persona nel prossimo futuro!!!!

  24. friz
    7 Maggio 2011 @ 09:11

    dicono che il castello club caccia è demolito,comunque presenti alcuni servi manovali per prossima ricostruzione.

  25. elettore da in...to a rassegnato
    7 Maggio 2011 @ 21:58

    La corrispondente dell'”Amico del popolo” non ha l’esclusiva sulle notizie
    del consiglio comunale. Il consiglio non mi sembra formato da sordomuti, possono addirittura usare i telefonini dopo il consiglio. E’ bastato aspettare il giorno dopo e tutto veniva confermato. Questa è la seconda volta che voto per una lista che poi si sfalda.
    Do la colpa ai capi gruppo (pensate candidati sindaco) che non hanno saputo coordinare un gruppo di appena 4 consiglieri, come si usa dire, non hanno saputo fare sintesi. Se poi non si accetta la linea dettata dall’esterno, si fa a meno di mettere firma e faccia, ed il gioco è fatto. Per quanto mi riguarda non voterò più, altro che trasparenza.

  26. Cagliostro
    8 Maggio 2011 @ 09:21

    @elettore da inc…to a rassegnato,
    distribuire colpe è facile, più difficile è formare una lista di persone con un comune sentire, coerenti, capaci e senza soverchie ambizioni di mettersi in luce ma conscie, in primis, di rendere un servizio ai cittadini. Ed a Lozzo questa opera di ‘sintesi’ è veramente difficile. Ma perché non analizzi più a fondo le ragioni vere delle spaccature? Lo sai o non lo sai che in passato anche le maggioranze si sono spaccate (vedi Valagussa)? Non pensi che a Lozzo sia più facile criticare che impegnarsi direttamente?

  27. colpa o merito?
    8 Maggio 2011 @ 10:18

    @elettore rassegnato, e se i capi gruppo invece di avere la colpa (che tu dai loro) avessero il merito di aver fatto chiarezza? E poi, hai idea di quante coppie-famiglie “saltano” nonostante ovvi vincoli di varia natura e senza neanche avere il bisogno di essere in 4?

    Ho visto che sul blog della minoranza è stato chiarito che si sono formati due gruppi: bene, misuriamo ciò che fa la maggioranza, la minoranza 1 e la minoranza 2 e poi ognuno trarrà le proprie personali conclusioni.

  28. Cagliostro
    8 Maggio 2011 @ 16:44

    @colpa o merito,
    certo, la tua valutazione non può essere che condivisa; e poi, alla base di tutto, bisognerebbe stabilire ‘chi ha lasciato chi?’, senza affrettarsi a stabilire presunte colpe dei capi gruppo!

  29. elettore inca e ra
    8 Maggio 2011 @ 21:44

    Non nascondiamoci dietro ad un dito, se non ricordo male, Valagussa non aveva condiviso alcune scelte prese in comunità montana e con coerenza si dimise, non è rimasto in consiglio separato dalla maggioranza.
    Adesso, come la volta scorsa c’è stata una rottura con il capo gruppo,
    si formeranno due gruppi, il problema, come abbiamo visto, non è formare una lista ma trovare il capolista che si dimostri tale prima e dopo. La linea politica dovrebbe essere decisa all’interno del gruppo. Poi ci sono altre responsabilità che qualcuno li potrebbe riconoscere come meriti, ma così, purtroppo, non si fa tanta strada.

  30. Cagliostro
    9 Maggio 2011 @ 10:11

    @elettore inca e ra,
    evidentemente la tua conoscenza della vicenda Valagussa è molto parziale ed anche erronea. Fatti spiegare il tutto direttamente dall’interessato…Per il resto, tutto va ricondotto alla qualità del personale ‘politico’ a disposizione per formare una compagine. Alcuni elementi possono apparire, a prima vista, moderati e senza fregola di mettersi in mostra, poi la realtà è totalmente diversa e qualcuno, magari, non ha il senso dei propri limiti e di Politica e di Istituzioni dimostra di capirne veramente poco, per non dire nulla…

  31. una mozione per la tutela delle minoranze linguistiche di goldoniana memoria » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    5 Settembre 2011 @ 08:20

    […] con una mozione dalla tempistica perfetta, tanto che essa si era affrettata, non senza spiacevoli conseguenze, alla redazione di un progettino da sottoporre alla Regione come indicato dalla […]

  32. tutela della minoranza linguistica ladina a Lozzo di Cadore: ansia per le scelte della giunta brancaladina » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    22 Maggio 2012 @ 10:02

    […] lozzese sulla questione ladina, procurò un certo sconquasso alla compagine presentando la famosa mozione-guttalax, con la quale costrinse i nobili intestini della giunta brancaladina ad evacuare in tutta furia un […]