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  1. Matteo
    5 Gennaio 2015 @ 14:00

    Intervengo perchè ci tengo a chiarire alcuni punti.
    Il sito http://www.regnodelleciaspe.it l’abbiamo realizzato noi (lo staff di NuovoCadore.it), per conto del Comune di Lozzo di Cadore che a sua volta ha fatto da capofila a un progetto in cui erano coinvolte più realtà (vari enti, sezioni Cai, associazioni locali, ecc).
    Come realizzatori del sito web ci siamo dovuti limitare all’inserimento di contenuti che ci sono stati forniti dai nostri committenti. Abbiamo aggiunto alcuni “servizi” come meteo o webcam ma tutto ciò che riguarda i percorsi, è materiale che ci è stato appunto dato “così com’è” e che non dipende da noi.
    Il nostro compito è quello di cercare di promuovere al meglio il comprensorio “Regno delle ciaspe” con i contenuti attualmente a disposizione e lo stiamo cercando di fare al meglio utilizzando anche i social network (www.facebook.com/regnodelleciaspe).
    Tutte le segnalazioni che riceviamo e abbiamo ricevuto (molte appunto sui percorsi)
    vengono inoltrate a chi di competenza. Alcuni dei percorsi inseriti inizialmente (e presenti nell’opuscolo a cui si fa riferimento), sono stati tolti proprio perchè ci si è resi conto che erano “inadeguati”. Noi naturalmente restiamo a completa disposizione per modificare e aggiornare qualsiasi contenuto in qualsiasi momento, di più non possiamo fare.

    Un sito attivo e aggiornato è comunque un buon punto di partenza e speriamo appunto che solo di questo si tratti, dal momento che abbiamo la ferma intenzione di continuare a investire energie in questo fiore all’occhiello del Cadore.

    p.s. Mi permetto anch’io di dare qui ora, un consiglio non richiesto: pur apprezzando veramente molto alcuni dei contenuti che vengono di tanto in tanto proposti su questo blog, ritengo che sarebbe molto più utile se l’autore non si limitasse alle critiche, le preseperilculo (che per altro gli riescono benissimo), le denunce e spesso le polemiche fine a se stesse, ma si dedicasse a progetti più concreti e iniziative funzionali per una crescita e valorizzazione di questa terra (e Dio solo sa quanto ce n’è bisogno). Io stesso, pur mantenendo la mia vena critica e puntigliosa, ho deciso da tempo di dedicare le mie risorse a qualcosa che potesse (per lo meno cercare di) migliorare il posto dove ho scelto di vivere. Così facendo mi sono anche reso conto che “solo chi non fa non sbaglia” e contemporaneamente che “più ti esponi e più ti rompono i coglioni”. Bene così, fa parte del gioco ed giusto accogliere al meglio eventuali critiche. Ma d’altra parte, chi queste critiche le muove, dovrebbe, a un certo punto della propria vita, rendersi conto che con quelle critiche non cambierà le cose né le migliorerà. Ecco, io la penso così. Grazie e arrivederci.