3 Comments

  1. montanaro K
    29 giugno 2013 @ 07:26

    Che poi a dirla tutta la scelta dell’umido o organico che si voglia dire la aveva fatta la giunta precedente della Comunità montana presieduta da Flaminio Da Deppo ,ma credo cominciamo a capire che c’è gente che fa o ha fatto nel silenzio e gente che se sposta la penna dal tavolo lo scrive in tutti gli angoli della terra…. meditate gente…meditate….

  2. frank
    29 giugno 2013 @ 11:24

    @danilo
    quindi, concludendo, arrivammo da “buoni ultimi” (e… per fortuna che Ecomont c’è)

  3. Danilo De Martin
    1 luglio 2013 @ 08:43

    @frank,
    esatto, arrivammo da buoni ultimi (e qualche comune recalcitrante c’è ancora). Tenendo conto che avevamo dei buoni esempi vicini a noi dai quali trarre inpirazione. Ma sssssst: non si deve sapere. Questi buoni esempi sono “alieni” confinati in “ZONE“. Dopo l’orgoglio alpino (puntata 4) e quella di oggi sul “Compresa l’impresa“, domani “svelerò” anche il mistero delle ZONE (cui il sindaco di Calalzo fa riferimento nel solito articolo: «Dobbiamo eliminare le campane dei rifiuti dalle strade e arrivare a raccoglierli casa per casa, con un sistema di raccolta moderno, che ci ponga alla pari con le zone più evolute»”). E poi ci sarà il massimo del massimo a seguito di un’affermazione del direttore responsabile di Ecomont …