3 Comments

  1. alberto r
    21 agosto 2012 @ 22:55

    Sono ancora l’amico di pianura. Ringrazio sia per la buona fede che per l’ingenuità. Non replico sulla richiesta di referendum, il problema credo sia un’altro. A quanto pare, non basta che una area territoriale voglia gemellarsi con un’altra, bisogna che anche l’altra lo voglia. Per esempio Lamon ha scelto di passare alla provincia di Trento, ma Trento non ha ancora accettato questa proposta dopo molti anni. Il problema è politico, non costituzionale. Dovete convincere le province autonome ad accettarvi. Non credo che vorrete fare come l’extracomunitario che si paracaduta a Lampedusa per farsi accogliere dall’Italia. Coraggio ed auguri al bellunese, vaso di coccio in mezzo ai vasi di ferro della pianura.

  2. X
    22 agosto 2012 @ 07:35

    Parole sante, per sposarsi bisogna che i due siano daccordo.
    Dubito che “l’uno ricco”, prenda “l’altro povero”, per poi dividere a metà il “patrimonio”.

  3. talaren
    22 agosto 2012 @ 11:51

    Non mi pare sia tanto difficile capire che il “patrimonio” non viene diviso a metà, ognuno ha il suo!
    Se poi i trentini hanno paura che vengano a decadere i propri privilegi mettendo mano ai confini che sono stabiliti non so dove, questo lo capisco. Anch’io, nei loro panni, ne avrei timore.
    Ma nessuno vuole spartire i loro soldi! E’ stato detto e ridetto e mi pare strano non sia stato ancora capito!