@dartagnan e una disputa moraleggiante di carattere lessicale

@dartagnan, appena sceso dall’Enterprise, dice che il Supremo Magistrato della Federazione Inter-Galattica ha stabilito che il termine frocio “e’ recentemente passato da sinonimo poco raffinato di omosessuale a insulto con possibili conseguenze legali“. Non ho alcun motivo di dubitare che tutto ciò non sia veritiero. Egli giunge poi alla conclusione che l’utilizzo di tale parola (nel contesto dato: vedi per esempio qui) non trattasi di “evoluzione del linguaggio” ma di “involuzione del livello di educazione”. Suppongo che il mio destino sia ora legato a ciò che i Romulani decideranno di fare quando La Federazione sarà chiamata a decidere del mio futuro. Ai miei amici Vulcaniani chiederei di non dimenticare che in fondo, almeno per metà, sono uno di voi.

Questa domanda piu’che una provocazione era un test di onesta’ intellettuale. Ho appena controllato su internet e trovato conferma del fatto che il termine frocio e’ recentemente passato da sinonimo poco raffinato di omosessuale a insulto con possibili conseguenze legali. La mia conclusione e’ che piu’ che di evoluzione del liguaggio si tratta di involuzione del livello di educazione delle persone che hanno possibilita’ e desiderio di esprimersi pubblicamente e amministrare.

Propongo fin d’ora l’immediato cambiamento della parola frocio in finocchio, indubbiamente più consona alla bisogna non avendo alcuna ombra pederastica ed essendo ormai sdoganata da anni di pratiche “liberali e libertarie” e, soprattutto, dal lancio, per Mondadori nel 2005, del libro di Enrique Balbontin Son tutti finocchi col culo degli altri. Corso avanzato di lingua savonese.

Come ulteriore segno di attenzione e vicinanza alla categoria, propongo inoltre un contributo video di rara efficacia espressiva che sospinge talune inclinazioni, prima relegate nell’ombra, verso la luce di un’accettazione, se non proprio universalistica, di grande vastità.

(e qui, cazzo, se solo dovessi decidere di candidarmi sindaco, mi sarei giocato quel 6-7% di voti provenienti da quella sponda, oltre ovviamente ai voti di quei bacchettoni di “dartagnanisti” moraleggianti di tradizione quacchera che, suppongo, inneggino a sindaci morigerati e timorati di dio; se poi i timorati te lo ficcano nel culo con nonchalance, tipo la porcata Bim-Gsp dell’aumento delle tariffe del 30% perpetrata proprio … alle nostre spalle, be’, è tutto ok, va tutto bene madama la marchesa…

sono peraltro rammaricato dal fatto che il mio precedente post non sia riuscito a rapire la di lui attenzione, di @dartagnan, sull’essere io – davvero? – così grezzo come mi indica)

9 commenti per @dartagnan e una disputa moraleggiante di carattere lessicale

  • @dartagnan

    Si Danilo: al posto di froci diciamo finocchi e al posto di pompini diciamo bocchini. Torno sull’enterprise (che simpaticissima storiella!). Saluti.

  • @dartagnan,
    era tanto per dire che se uno trova su internet la cosa “x”, non è che abbia il valore supremo che potrebbe avere se proferita dal Magistrato della Federazione Inter Galattica (sarebbe poi buona cosa lincare o perlomeno descrivere tale “fonte”). Nulla toglie al fatto che lei sia libero di professare tale fede e, lo credo fermamente, sono convinto che i più siano dalla sua parte. Ma io godo solo ad essere minoranza: che gusto c’è a far parte del gregge?

  • Lettore

    Nel gregge i bisogni si fanno assieme.
    Da soli invece no.

  • Dartagnan

    @danilo il suo modo di giudicare il gregge (quindi la popolazione di Lozzo) e vergognoso. Certo non siamo tutti dei statisti come lei ma un po di rispetto dovrebbe sempre darlo.

  • @Dartagnan,
    lei dovrebbe fare lo spin doctor: in due righe è riuscito a “confondere” anche me. Il come sia riuscito a scolpire l’uguaglianza “gregge=popolazione di Lozzo” potrebbe rappresentare il quarto mistero di satira. Questo è quello che ho scritto:

    Nulla toglie al fatto che lei sia libero di professare tale fede e, lo credo fermamente, sono convinto che i più siano dalla sua parte. Ma io godo solo ad essere minoranza: che gusto c’è a far parte del gregge?

    Quelli che definisco “i più” sono parte del tutto, non il tutto. Se, per fare un esempio, mi rapporto con la popolazione di Lozzo rispetto al problema “x”, posso pensare di essere in minoranza – cioè insieme a tanti altri lozzesi – ma contrapposto ad una maggioranza di loro secondo il seguente teorema, detto del cuculo: maggioranza=”totale popolazione Lozzo” – minoranza ?? Tutto ciò sarebbe vergognoso, come lei sostiene, o rappresenta la normalità, la consuetudine?

  • Dartagnan

    Non mi riferivo a quella frase anche perché come già ho detto non confonda i nick…. E mi sorprende che lo faccia dato che lei vede benissimo gli ip. Mi riferisco a molte “battute” e frasi che dice. Se vuole bene al paese ogni tanto si faccia un esame di coscienza. Lo dico con un pizzico di rammarico. Ripeto, non giudico ma vorrei far riflettere (lo conosce bene questo sistema)

  • @Dartagnan,
    ok, per quanto riguarda la frase ne prendo atto. Io non mi sorprendo perché non guardo MAI preventivamente gli IP (tenuto anche conto che il 99% sono dinamici). Riguardo a battute e frasi che dico: chi mi vuole mi deve prendere così come sono, in toto, con tutto il male ed il buono che c’è (se c’è). Lei dice poi: “Ripeto, non giudico ma vorrei far riflettere“; in questa circostanza mi riesce difficilino crederle:

    @danilo il suo modo di giudicare il gregge (quindi la popolazione di Lozzo) e vergognoso.

  • Attilio Bianchi

    @dartagnan e @dartagnan ; attenzione alla “sindrome dell’ amanuense “, trattasi di sbilanciamento coassiale dei raggi gamma provenienti dalle recondite profondità del multi-verso. Causa uno scostamento neuronale per il quale si usa il lato opposto del cervello rispetto a quello che si usa normalmente. Chi è affetto da tale patologia pro tempore, per esempio, scrive nello stesso identico modo di un suo simile, del quale solo pochi istanti prima ne aveva criticato il linguaggio. Si consiglia vivamente, non essendoci cura a tale piaga galattica, di sforzarsi di farsi intendere senza cadere nella patologia del copia-incolla, cioè esserne tale e quale.

  • @dartagnan e che palle

    Sono la stessa persona. Dartagnan e’ qualcun altro.