13 Comments

  1. @dartagnan
    22 marzo 2014 @ 23:36

    Cagliostro, se ne ha voglia, gradirei leggere il suo punto di vista PS Pago anche io le bollette deĺl’ acqua!!!

  2. Cagliostro
    23 marzo 2014 @ 10:38

    @dartagnan,
    forse il commento è stato inserito nel posto non corretto. Mi faccia sapere a che proposito dovrei esprimere un giudizio; immagino di capire che si tratti di Bim-GSP, argomento da me trattato ampiamente nel recente passato. Attendo riscontro.

  3. @dartagnan
    23 marzo 2014 @ 10:56

    Vorrei sapere se lei ritiene appropriata per un candidato sindaco che si esprime in contesto informale ma pubblico un’ espressione del tipo ”fare i froci col culo degli altri”, con o senza scuse anticipate alla categoria. Grazie.

  4. Danilo De Martin
    23 marzo 2014 @ 11:08

    Scusate se mi intrometto nella discussione ma porto un elemento di confronto che potrebbe aiutare “a dirimere” la questione. Mario Mauro, ex ministro della difesa della repubblica italiana, ad Agorà (come da posto del BLOZ solo uno di sciolta civica travestito da Popolari per l’Italia)

  5. @dartagnan
    23 marzo 2014 @ 12:24

    Danilo, mi rivolgo a cagliostro perche’il tuo punto di vista e’gia’chiaro. Tu tifi M5S, quelli che dicono in parlamento che le avversarie politiche sono dove sono perche’sanno fare bene i pompini.

  6. Cagliostro
    23 marzo 2014 @ 12:38

    @dartagnan,
    Lei mi sorprende non poco. Pensavo che la Sua domanda riguardasse qualche cosa di concreto e tangibile come l’onerosità delle bollette per i canoni idrici (da lei stesso citata). Noto invece che siamo in un campo affatto diverso, un campo che riguarda i costumi e l’evoluzione del linguaggio… In ogni caso, non mi sottraggo alla Sua ‘provocatoria’ (?) domanda. Come Ella avrà notato, personalmente, io non uso mai espressioni un po’ osé: la mia formazione all’antica(si fa per dire) me lo vieta decisamente. Tuttavia, capisco che il linguaggio di oggi giorno, basato sulla prevalente esigenza di immediatezza dell’immagine, possa portare ad espressioni colorite che rendano e diano subito l’idea ed esemplifichino al massimo una sintesi concettuale estrema su quanto si va asserendo. Sono forme di espressione che, ormai, molti apprezzano (e che altri rifiutano) ma che capisco essere ormai appannaggio dei media. Danilo ne ha dato un esempio facendo riferimento a quanto detto da un ex ministro, di estrazione strettamente cattolica e ‘moralisticheggiante’, quale è Mario Mauro (Comunione e Liberazione!!!) e l’espressione usata potrebbe apparire in plateale contraddizione con tutta la storia personale del noto politico. Che dire oltre? Il linguaggio ‘moderno’ è ormai questo ed anche il mondo politico si sta adeguando in fretta. Il mio non vuole essere, in ogni caso, un atteggiamento assolutorio o di condanna (che a me, del resto, non compete in quanto non ne ho le qualifiche necessarie), è una semplice constatazione del mutamento dei tempi e della evoluzione dei linguaggi (ci piaccia o no). La sua domanda però mi pone di fronte ad un problema etico-morale di spessore ed è questo. Ci sono persone che danno rilievo ad un linguaggio colorito (che attiene, in ipotesi, al 6° e 9° Comandamento) ma poi, magari, le stesse persone trascurano ben altre manchevolezze presenti in certi politici od aspiranti tali: parlo di chi considera la conduzione della Cosa Pubblica come cosa propria, di quei politici che favoriscono con la loro azione sè stessi od i propri amici, di chi appare integerrimo soltanto a parole e, nei fatti, appare molto labile rispetto al 7° comandamento, con un uso improprio, ad esempio, dei rimborsi elettorali, di chi opera in regime di plateale conflitto di interessi (come, ad esempio, il caso di quei politici chiamati a decidere di promozioni e/o entità di emolumenti di propri congiunti), e l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Questi sono i veri problemi etici e morali della politica di oggi. Ridotto all’osso, il problema è sempre quello: guardiamo alla luna (realtà concreta delle cose) o guardiamo al dito (che indica la Luna, ossia i veri problemi)?; insomma, badiamo a improprietà di linguaggio, che molti considerano ormai forme espressive quasi correnti ed abituali, o non piuttosto a fatti eclatanti che hanno vere ripercussioni negative sulla Collettività? In certi casi, lo ammetto, la forma può diventare sostanza, ma non bisogna trascurare quelli che sono aspetti veramente e concretamente etico-morali.
    Con ciò, lo ribadisco, sono all’antica ed il linguaggio ‘moderno’ non mi si addice.
    PS Mi incuriosisce la sua sottolineatura sul ‘candidato sindaco’ che farebbe uso di espressioni in linea con quelle dell’ex ministro Mario Mauro…

  7. @dartagnan
    23 marzo 2014 @ 15:12

    Questa domanda piu’che una provocazione era un test di onesta’intellettuale. Ho appena controllato su internet e trovato conferma del fatto che il termine frocio e’ recentemente passato da sinonimo poco raffinato di omosessuale a insulto con possibili conseguenze legali. La mia conclusione e’che piu’che di evoluzione del liguaggio si tratta di involuzione del livello di educazione delle persone che hanno possibilita’e desiderio di esprimersi pubblicamente e amministrare.

  8. Cagliostro
    23 marzo 2014 @ 16:14

    @dartagnan,
    quindi mi sono sottoposto, a mia insaputa (ma non tanto, poi), ad un test di idoneità circa l'”onestà intellettuale”. Non mi viene detto però esplicitamente se quel test io lo abbia superato o meno. Dalle conclusioni si direbbe di no!! Se è così, me ne rammarico davvero e spero mi sia offerta un’altra occasione per… redimermi…Ma lasciando da parte il ‘faceto’, ed entrando nel merito della discussione, guardi che “evoluzione” non è termine che escluda del tutto quello di “involuzione”. La evoluzione del linguaggio io non ho detto che sia positiva, ho semplicemente detto che c’è e che, quindi, bisogna prenderne atto. Che poi detta evoluzione, su di un certo piano non escluso quello educativo e quindi etico-morale, rappresenti una regressione lo si può intuire dal contesto di tutta la mia disquisizione.
    In ogni caso, sembra che la maggioranza degli utenti dei media sia ormai di diverso avviso (anche in ambito politico) e quindi che ci sia involuzione o meno questo ha ormai una importanza relativa. Quello che, a mio avviso, conta sono le considerazioni finali circa ben altri limiti della azione di certi politici…A risentirci.

  9. @dartagnan e una disputa moraleggiante di carattere lessicale » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    23 marzo 2014 @ 16:56

    […] @dartagnan, appena sceso dall’Enterprise, dice che il Supremo Magistrato della Federazione Inter-Galattica ha stabilito che il termine frocio “e’ recentemente passato da sinonimo poco raffinato di omosessuale a insulto con possibili conseguenze legali“. Non ho alcun motivo di dubitare che tutto ciò non sia veritiero. Egli giunge poi alla conclusione che l’utilizzo di tale parola (nel contesto dato: vedi per esempio qui) non trattasi di “evoluzione del linguaggio” ma di “involuzione del livello di educazione”. Suppongo che il mio destino sia ora legato a ciò che i Romulani decideranno di fare quando La Federazione sarà chiamata a decidere del mio futuro. Ai miei amici Vulcaniani chiederei di non dimenticare che in fondo, almeno per metà, sono uno di voi. […]

  10. @dartagnan
    23 marzo 2014 @ 17:21

    Io spero ‘ncora che chi da loze considere requisito minimo par un sindaco la bona educazion. A risentirci.

  11. Cagliostro
    23 marzo 2014 @ 20:00

    @dartagnan,
    forse Lei si riferisce alla “bona educazion” di cui hanno dato prova sovente, in Consiglio Comunale, certuni con urla e con il tentativo di zittire gli avversari???!!! Evidentemente, Ella non ha molto “bazzicato” il nostro Parlamentino locale, altrimenti avrebbe provato una forte disillusione rispetto alle sue attuali idealità sul concetto di educazione caro a primi e secondi cittadini. Qui, davvero, il significato di democrazia e di conoscenza delle normative non si è ancora ben assimilato, dopo 10 anni di permanenza sugli scranni del Palazzo. Quindi, se Lei si basa sull’esempio fin qui dato ai cittadini da tale pulpito, o non conosce la realtà o, evidentemente, la conosce troppo bene e prospetta un cambio di rotta, una sterzata davvero salutare. Bisognerebbe però evidenziare al meglio la situazione…

  12. Elettore certo
    23 marzo 2014 @ 21:26

    La sterzata davvero salutare non può che cominciare formulando il programma elettorale farcito con un colorito turpiloquio. Gli elettori non potranno che apprezzare.

  13. transito ISS 10 e 11 aprile » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    10 aprile 2014 @ 18:45

    […] (devo pur compensare in qualche modo al mio essere così grezzo) […]