@dartagnan, davvero sono così grezzo?

Va detto che @dartagnan mi giudica perdonabile, bontà sua, ma solo perché sono “grezzo”, mentre nei confronti di “uno che vuole rappresentare chichessia” si dimostra intransigente (neretto mio):

Pensa che ci sono dei politici navigati, con rapporti con PARLAMENTARI(!!), che girano le nostre vallate interrogando la gente sui loro piu’ intimi problemi e poi se ne escono con espressioni che sono perdonabili a quel grezzo di Danilo ma non certo a uno che vuole rappresentare chichessia.Sono sposato, figli, e vado anche a messa ogni tanto, non ho esperienza politica, ma FARE I FROCI COL CULO DEGLI ALTRI non e’ un espressione da futuro primo cittadino. L’ esperienza pare non essere tutto! A volte si puo’ beneficiare semplicemente del buonsenso.

Parlo per me. Va anche detto che per ciò che ho scritto (qui e qua) mi sono sempre scusato preventivamente con la categoria coinvolta. E mi pongo il quesito:

Ma davvero sono così grezzo?

Posso chiamare in causa i diversi “registri linguistici” che gli umani hanno la facoltà di usare, la loro attivazione selettiva, il loro utilizzo in funzione di ciò che si vuole e come lo si vuole comunicare? E poi devo accontentare anche il mio ego, che è bello ingombrante (e che deve aver dato fastidio a più d’uno).

Comunque, c’è stato un periodo in cui, forse, non ero così grezzo. O forse lo ero, lo sono, connaturato, condannato a vita ad esserlo. Con fugaci squarci, come questo, appunto (a me sembra):

pagina 3 del libro "Panorami dall'Altopiano di Pian dei Buoi"

(ieri era la giornata mondiale della poesia. Mi sono applicato ed ho messo assieme quattro parole di intensissima espressività. Dopo averle scritte, rileggendole, ho pianto. Ora, o sono preda di un vortice che mi ha strappato alla realtà, ma non me ne posso accorgere, o sono padrone di me stesso anche se le emozioni, le mie emozioni, talvolta si lanciano su di me, dopo che le ho liberate, ove frenando, ove premendo il mio angustiato animo. Con ciò credo di avervi dato conferma che uno così, no, non sarebbe adatto a fare il sindaco, no di sicuro.

per fortuna il buon dio ha popolato questo mondo con un’ampia dotazione di scarabei stercorari che, come dicevo poc’anzi ad Attilio, si affannano nell’accudimento della loro pallottolina).

 

13 commenti per @dartagnan, davvero sono così grezzo?

  • @dartagnan

    Cagliostro, se ne ha voglia, gradirei leggere il suo punto di vista PS Pago anche io le bollette deĺl’ acqua!!!

  • Cagliostro

    @dartagnan,
    forse il commento è stato inserito nel posto non corretto. Mi faccia sapere a che proposito dovrei esprimere un giudizio; immagino di capire che si tratti di Bim-GSP, argomento da me trattato ampiamente nel recente passato. Attendo riscontro.

  • @dartagnan

    Vorrei sapere se lei ritiene appropriata per un candidato sindaco che si esprime in contesto informale ma pubblico un’ espressione del tipo ”fare i froci col culo degli altri”, con o senza scuse anticipate alla categoria. Grazie.

  • Scusate se mi intrometto nella discussione ma porto un elemento di confronto che potrebbe aiutare “a dirimere” la questione. Mario Mauro, ex ministro della difesa della repubblica italiana, ad Agorà (come da posto del BLOZ solo uno di sciolta civica travestito da Popolari per l’Italia)

  • @dartagnan

    Danilo, mi rivolgo a cagliostro perche’il tuo punto di vista e’gia’chiaro. Tu tifi M5S, quelli che dicono in parlamento che le avversarie politiche sono dove sono perche’sanno fare bene i pompini.

  • Cagliostro

    @dartagnan,
    Lei mi sorprende non poco. Pensavo che la Sua domanda riguardasse qualche cosa di concreto e tangibile come l’onerosità delle bollette per i canoni idrici (da lei stesso citata). Noto invece che siamo in un campo affatto diverso, un campo che riguarda i costumi e l’evoluzione del linguaggio… In ogni caso, non mi sottraggo alla Sua ‘provocatoria’ (?) domanda. Come Ella avrà notato, personalmente, io non uso mai espressioni un po’ osé: la mia formazione all’antica(si fa per dire) me lo vieta decisamente. Tuttavia, capisco che il linguaggio di oggi giorno, basato sulla prevalente esigenza di immediatezza dell’immagine, possa portare ad espressioni colorite che rendano e diano subito l’idea ed esemplifichino al massimo una sintesi concettuale estrema su quanto si va asserendo. Sono forme di espressione che, ormai, molti apprezzano (e che altri rifiutano) ma che capisco essere ormai appannaggio dei media. Danilo ne ha dato un esempio facendo riferimento a quanto detto da un ex ministro, di estrazione strettamente cattolica e ‘moralisticheggiante’, quale è Mario Mauro (Comunione e Liberazione!!!) e l’espressione usata potrebbe apparire in plateale contraddizione con tutta la storia personale del noto politico. Che dire oltre? Il linguaggio ‘moderno’ è ormai questo ed anche il mondo politico si sta adeguando in fretta. Il mio non vuole essere, in ogni caso, un atteggiamento assolutorio o di condanna (che a me, del resto, non compete in quanto non ne ho le qualifiche necessarie), è una semplice constatazione del mutamento dei tempi e della evoluzione dei linguaggi (ci piaccia o no). La sua domanda però mi pone di fronte ad un problema etico-morale di spessore ed è questo. Ci sono persone che danno rilievo ad un linguaggio colorito (che attiene, in ipotesi, al 6° e 9° Comandamento) ma poi, magari, le stesse persone trascurano ben altre manchevolezze presenti in certi politici od aspiranti tali: parlo di chi considera la conduzione della Cosa Pubblica come cosa propria, di quei politici che favoriscono con la loro azione sè stessi od i propri amici, di chi appare integerrimo soltanto a parole e, nei fatti, appare molto labile rispetto al 7° comandamento, con un uso improprio, ad esempio, dei rimborsi elettorali, di chi opera in regime di plateale conflitto di interessi (come, ad esempio, il caso di quei politici chiamati a decidere di promozioni e/o entità di emolumenti di propri congiunti), e l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Questi sono i veri problemi etici e morali della politica di oggi. Ridotto all’osso, il problema è sempre quello: guardiamo alla luna (realtà concreta delle cose) o guardiamo al dito (che indica la Luna, ossia i veri problemi)?; insomma, badiamo a improprietà di linguaggio, che molti considerano ormai forme espressive quasi correnti ed abituali, o non piuttosto a fatti eclatanti che hanno vere ripercussioni negative sulla Collettività? In certi casi, lo ammetto, la forma può diventare sostanza, ma non bisogna trascurare quelli che sono aspetti veramente e concretamente etico-morali.
    Con ciò, lo ribadisco, sono all’antica ed il linguaggio ‘moderno’ non mi si addice.
    PS Mi incuriosisce la sua sottolineatura sul ‘candidato sindaco’ che farebbe uso di espressioni in linea con quelle dell’ex ministro Mario Mauro…

  • @dartagnan

    Questa domanda piu’che una provocazione era un test di onesta’intellettuale. Ho appena controllato su internet e trovato conferma del fatto che il termine frocio e’ recentemente passato da sinonimo poco raffinato di omosessuale a insulto con possibili conseguenze legali. La mia conclusione e’che piu’che di evoluzione del liguaggio si tratta di involuzione del livello di educazione delle persone che hanno possibilita’e desiderio di esprimersi pubblicamente e amministrare.

  • Cagliostro

    @dartagnan,
    quindi mi sono sottoposto, a mia insaputa (ma non tanto, poi), ad un test di idoneità circa l'”onestà intellettuale”. Non mi viene detto però esplicitamente se quel test io lo abbia superato o meno. Dalle conclusioni si direbbe di no!! Se è così, me ne rammarico davvero e spero mi sia offerta un’altra occasione per… redimermi…Ma lasciando da parte il ‘faceto’, ed entrando nel merito della discussione, guardi che “evoluzione” non è termine che escluda del tutto quello di “involuzione”. La evoluzione del linguaggio io non ho detto che sia positiva, ho semplicemente detto che c’è e che, quindi, bisogna prenderne atto. Che poi detta evoluzione, su di un certo piano non escluso quello educativo e quindi etico-morale, rappresenti una regressione lo si può intuire dal contesto di tutta la mia disquisizione.
    In ogni caso, sembra che la maggioranza degli utenti dei media sia ormai di diverso avviso (anche in ambito politico) e quindi che ci sia involuzione o meno questo ha ormai una importanza relativa. Quello che, a mio avviso, conta sono le considerazioni finali circa ben altri limiti della azione di certi politici…A risentirci.

  • […] @dartagnan, appena sceso dall’Enterprise, dice che il Supremo Magistrato della Federazione Inter-Galattica ha stabilito che il termine frocio “e’ recentemente passato da sinonimo poco raffinato di omosessuale a insulto con possibili conseguenze legali“. Non ho alcun motivo di dubitare che tutto ciò non sia veritiero. Egli giunge poi alla conclusione che l’utilizzo di tale parola (nel contesto dato: vedi per esempio qui) non trattasi di “evoluzione del linguaggio” ma di “involuzione del livello di educazione”. Suppongo che il mio destino sia ora legato a ciò che i Romulani decideranno di fare quando La Federazione sarà chiamata a decidere del mio futuro. Ai miei amici Vulcaniani chiederei di non dimenticare che in fondo, almeno per metà, sono uno di voi. […]

  • @dartagnan

    Io spero ‘ncora che chi da loze considere requisito minimo par un sindaco la bona educazion. A risentirci.

  • Cagliostro

    @dartagnan,
    forse Lei si riferisce alla “bona educazion” di cui hanno dato prova sovente, in Consiglio Comunale, certuni con urla e con il tentativo di zittire gli avversari???!!! Evidentemente, Ella non ha molto “bazzicato” il nostro Parlamentino locale, altrimenti avrebbe provato una forte disillusione rispetto alle sue attuali idealità sul concetto di educazione caro a primi e secondi cittadini. Qui, davvero, il significato di democrazia e di conoscenza delle normative non si è ancora ben assimilato, dopo 10 anni di permanenza sugli scranni del Palazzo. Quindi, se Lei si basa sull’esempio fin qui dato ai cittadini da tale pulpito, o non conosce la realtà o, evidentemente, la conosce troppo bene e prospetta un cambio di rotta, una sterzata davvero salutare. Bisognerebbe però evidenziare al meglio la situazione…

  • Elettore certo

    La sterzata davvero salutare non può che cominciare formulando il programma elettorale farcito con un colorito turpiloquio. Gli elettori non potranno che apprezzare.

  • […] (devo pur compensare in qualche modo al mio essere così grezzo) […]