7 Comments

  1. Lozzio padre di Vizio
    23 giugno 2011 @ 21:52

    Giorno di giubilo, è stato battuto, per un punto, ma tanto basta, non se ne poteva più, solo vittorie, e noi a riesumare sempre le solite maglie nere. Stasera chiuso il bloz , grande baldoria, gassose e bambola gonfiata, ma senza eccessi, si sa che quelle bambole possono trasmettere malattie veneree che possono dare alla testa, meglio fare qualche esame ogni tanto. Evviva!!!!

  2. Viva la Puglia
    24 giugno 2011 @ 08:03

    @Lozzio padre di Vizio,
    Il tuo è umorismo da quattro soldi (tra l’altro una frase, perché sia corretta, deve contenere il soggetto, oltre al predicato ed al complemento…). Mi sa tanto che tu voglia tentare (ma non ci riesci!!) a fare una difesa d’ufficio degli attuali ‘macchinisti’ del vapore, i quali non sono MAI in grado di fare una giusta autocritica. Evidentemente, devi essere in qualche modo interessato, molto interessato a svolgere, come un noto patrocinatore nostrano, la parte del membro influente della Commissione per le autorizzazioni a procedere (od a non procedere). Conclusione:ognuno ha il difensore che si merita…
    NB Tieni comunque presente che la critica ha sempre (e DEVE avere) valore positivo, di stimolo e proposta, anche se a te, par di capire, essa dà solo ingiustificato fastidio.Difendili pure (i tuoi amici), se vuoi, ma con altre e più pregnanti motivazioni (sempre che tu sappia individuarle).

  3. Danilo De Martin
    24 giugno 2011 @ 08:23

    @Lozzio padre di Vizio, insalata di parole la tua? Finché ci sarà un pallone gonfiato che cerca di dire al mondo, col cliché della propaganda, “ma che bravi che siamo” (ora), ci sarà sempre qualcuno che dovrà riesumare le maglie nere che, utile ricordarlo?, non hanno lo stesso valore che potrebbe avere il concorso per Miss Lozzo: i dati ufficiali della Regione Veneto sono lì a dimostrarlo (lincati) e chiunque è in grado di valutare la situazione. Quando il pallone gonfiato si assumerà pubblicamente la sua parte di colpa di questa situazione (ho pur detto in altri commenti che il bubbone Ecolord, in senso politico-gestionale, non era facile da “manipolare”), io finirò di parlare di maglia nera. Non basta dire “Avevamo la maglia nera”, bisogna anche dire chi, perché e assumersene le responsabilità. E qui ci vorrebbe l’aiuto di qualche opposizione, tipo quella di Pieve, che da tempo intende fare chiarezza ma che, a quanto mi risulta, finora non è andata oltre le pure e semplici intenzioni. Se poi guardi i grafici della differenziata degli anni scorsi (che valgono sostanzialmente per tutto il Centro Cadore), dati ARPAV, ti renderai conto che c’è ben poco da fare baldoria. A proposito, mai provato a cercare maglia nera e cadore su Google?

  4. la lunga marcia della differenziata in Centro Cadore … » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    27 giugno 2011 @ 09:29

    […] marcia della differenziata in Centro Cadore … In seguito alla pubblicazione dell’articolo Domegge di Cadore batte Lozzo 93 a 92, mi è stato chiesto se potevo mettere a disposizione la serie dei dati relativi alle percentuali […]

  5. ma che bravi i pontalpini a differenziare i rifiutini » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 luglio 2011 @ 12:40

    […] al 90.3%. Effettivamente, meglio di noi lozzesi si è comportata la comunità domeggese, con il 93% di raccolta, diciamo che ci giocavamo il primo posto sul filo di […]

  6. da Tele Padania un video didattico per Giggino De Magistris » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    2 ottobre 2011 @ 07:49

    […] e soprattutto a Lozzo, queste cose (da poco, da pochissimo) si sanno già. E funzionano. Forse un tantino troppo, 92%, ma il sindaco è di bocca buona, non si pone il fastidioso quesito (quello che si fanno in […]

  7. differenziata a Pieve di Cadore: un po’ sottotono ma sulla buona strada » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    27 ottobre 2011 @ 17:33

    […] e poi … li fa eleggere sindaci. Tutti uguali. Pensano e parlano in sindachese. C’è chi arriva prima e chi, come Pieve, dopo. Per forza, si potrebbe facilmente pensare. Quando sei 66° nella raccolta […]