12 Comments

  1. Attilio Bianchi
    22 Giugno 2011 @ 14:18

    CI SIAMO APPENA TOLTI LA MAGLIA NERA PER LA RSU E SUBITO CI CUCIONO ADDOSSO LA MAGLIA NERA PER IL ” MINOR VALORE DELLE CASE A MQ ” ……..
    CALIMERO DOCET….

  2. Domegge di Cadore batte Lozzo 93 a 92 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    23 Giugno 2011 @ 10:50

    […] il sindaco di Lozzo di Cadore in versione amarcord: ‘Avevamo la maglia nera’ […]

  3. affranto
    23 Giugno 2011 @ 18:37

    Come è evidente è più facile tirarsi su le maniche per scrivere che realizzare, fare qualcosa. Oppure aspettiamo la Divina Provvidenza, ma quest’ultima non abita più in Italia.

  4. sloz
    23 Giugno 2011 @ 21:45

    @ affranto
    Pi che affranto te me somee maleducou, visto che te scrive così, te puodare anche dine che che te as fato tu fin ades.
    O sesto brao solo a fei prediche a chi autre?

  5. Spassionatamente
    24 Giugno 2011 @ 06:36

    @affranto: in effetti la divina provvidenza si vede che non abita più in Italia e, a Lozzo, dall’insediamento di questa amministrazione, men che meno! Tutti sono dei campioni a spendere soldi non propri.

  6. Viva la Puglia
    24 Giugno 2011 @ 07:31

    @affranto,
    ma che tu sia un nuovo Montale? Guarda che Montale scriveva in modo ‘ermetico’, molto stringato, ma aveva il pregio di farsi capire molto bene. Tu scrivi in modo troppo ‘stringato’, tanto che non si capisce bene quello che vuoi dire…Una cosa però io credo di averla capita: non devi essere uno che bazzica troppo per la Chiesa giacché l’essenza della Divina Provvidenza è quella di ‘abitare’ in ogni dove e di soccorrere chiunque si rivolga a Lei con cuore sincero…
    Certo, è più facile scrivere che realizzare ma non vorrei che il verbo ‘realizzare’ per te si limitasse a significare la raccolta delle foglie in autunno ed a far spostare qualche cartello segnaletico non più di attualità…

  7. maurizio
    24 Giugno 2011 @ 11:20

    Ciao Danilo,
    il presidente del cai di Pieve mi ha portato alcune copie della tua guida escursionistica qui in Stazione Dolomiti volevo farti i complimenti,è molto bella e particolareggiata.Come ben saprai la gestione dell’info da parte della iat ha finito di esistere già da alcuni mesi e ci arrangiamo come possiamo.Se hai altro materiale che ritieni interessante per i turisti ti pregherei di farmelo avere e se senti Lorenzo magari potete farmi avere il programma gite cai di Lozzo.
    Ciao e grazie

  8. Danilo De Martin
    5 Luglio 2011 @ 10:54

    @maurizio (Stazione DOlomiti, 11:20), grazie per i complimenti. La guida “Sentieri nelle Dolomiti del Centro Cadore” descrive i singoli sentieri che costituiscono la rete sentieristica centro cadorina (sentieri regionali). E’ nata come aggiornamento, a 15 anni dalla sua nascita, del catasto sentieri della Regione Veneto relativamente alla nostra porzione di territorio. Essa non propone quindi itinerari specifici (che normalmente risultano dalla combinazione di più sentieri), ma descrive le singole unità sentieristiche così come sono state “accatastate/censite”. In ogni caso è un tassello che valorizza il nostro patrimonio. L’anno scorso ne ho tratto anche un sito (Paesaggio Dolomitico) che inizia ad essere ben trafficato; inoltre l’e-book (in formato pdf) è liberamente scaricabile da Google Libri.

    Non sapevo invece niente della “morte dello iat”. Se penso a certi articoli di giornale usciti in occasione dell’inaugurazione di Stazione Dolomiti … Un giorno o l’altro torno sull’argomento. Il programma gite Cai di Lozzo fa parte di quello più generale del Centro Cadore che probabilmente il presidente di Pieve ti ha fatto avere. In ogni caso, al sopraggiungere del tuo messaggio, avevo avvisato Ferruccio di fartene avere un pacchetto …
    Ciao e a presto.

  9. veduta dall’alto di Lozzo i cui abitanti hanno seguito le regole della raccolta differenziata » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    17 Febbraio 2012 @ 17:12

    […] la via, l’unica via, per redimersi, per cancellare quell’odioso peccato originale delle tre maglie nere conseguite a livello Veneto proprio nella raccolta differenziata. Il famoso “guru della […]

  10. Differenziata a Lozzo di Cadore: garbage revolution o della ‘revoluzion de le scoaze’ /1 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    18 Febbraio 2012 @ 09:52

    […] tecniche metodologiche dal centro CSRL – Centro Studi sul Rifiuto Lozzese – la Nera Caporetto della differenziata si sta pian piano tramutando, con eroico sforzo, nella fulgida vittoria che […]

  11. commentario all’articolo ‘Via dalle strade tutte le campane’ /1 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    27 Giugno 2013 @ 12:37

    […] i dettagli in il sindaco di Lozzo di Cadore in versione amarcord: ‘Avevamo la maglia nera’. Nota tecnica: nell’articolo citato si riscontrerà che gli anni qui riportati come […]

  12. ‘il turismo è una ricchezza che almeno nessuno potrà mai delocalizzare’. Falso! » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    4 Dicembre 2013 @ 14:54

    […] che, a mio parere, non ha mai primeggiato nella materia Turismo (pur essendo un asso tanto in materia rifiuti quanto in gestioni idriche Bim-Gsp). Ma non essendo il solo a ragionare in questi termini, ché si […]