Certa parte della magistratura è una delle piaghe più infette d’Italia, è vera e propria feccia! Essa si caratterizza anche e quindi come la più infida Casta, superando in privilegi e poteri quella “dei politici” che assumono, nei confornti di essa, lo status di “dilettanti allo sbaraglio”.
Tutto ciò detto, pur lapidariamente, per sgombrare la strada a possibili fraintendimenti, mi pare che l’iniziativa dei 28 sindaci di formulare un sostegno a Franceschi, sostegno che non è più quindi di carattere personale ma assume valenza istituzionale, è [leggi tutto ...]
Come promemoria, tanto per tenere le cose in caldo. Quando sono euforico e sento il bisogno di frenare la mia esuberanza penso ai 66 sindaci ed alle loro mani alzate, sempre, unanimi, anno dopo anno, buco dopo buco, a certificare l’acuità, quella loro!
A nome del Comitato acqua bene comune, Lorenzo Bettega ha un dubbio:
«Non è possibile che sessantasei sindaci abbiano sempre votato all’unanimità. Non suona chiaro.
E il bilancio deve essere fornito nel dettaglio, specificando ad esempio euro per euro dove sono andati i [leggi tutto ...]
Di fendenti e rasoiate alla “classe politico-amministrativa” delle nostre vallate, perfidi e calcolati, gliene ho visto tirare parecchi, soprattutto in relazione alle vicende Bim-Gsp, fertile terreno di coltura come nessun altro. Irene Aliprandi, di sottecchi, con leggera eleganza, ci prova ancora sul Corriere delle Alpi:
In questo clima di nervi tesi, che in assemblea si traducono a volte in battibecchi personali, ieri la discussione è durata due ore e mezza su un questione: rinnovare subito il cda a tre membri e modificare lo statuto per arrivare [leggi tutto ...]
Lasciato a casa l’allenatore (Roccon) per evidenti problemi di rendimento della “squadra” piena di debiti e ultima in classifica, sfiduciato il vice-allenatore (Leonardi) per mancanza di un autorevole progetto di rientro, tocca all’allenatore della “primavera”, tale Sangiovanni, prendere in mano provvisoriamente la Cosa Bim-Gsp.
La meteora è una conseguenza del regolamento per il quale, in caso di dimissioni da parte del presidente, ne prende il posto la guida dei revisori dei conti, Sangiovanni, per l’appunto. Il quale non si sottrae a questo piccolo momento di notorietà [leggi tutto ...]
Corre l’obbligo di riprendere un altro spezzone del ragionamento di Bonan (assessore ai beni comuni di Feltre) sulla penosissima vicenda Bim-Gsp, in parte già evidenziato ieri:
[...] Bonan attacca in particolare Jacopo Massaro: «Non siamo in sintonia con la “tranquillità” del sindaco di Belluno di un prossimo rientro finanziario attraverso l’applicazione della nuova tariffa come proposta dall’Aeeg ritenendola, noi, in contrasto con l’esito del referendum. Condividiamo invece con Massaro e altre amministrazioni la necessità di attivare in tempi brevi e certi un procedimento di accertamento delle [leggi tutto ...]
Certe volte le frasi di un discorso andrebbero scandite al solo scopo di far assumere loro il giusto peso. Questa è una di quelle volte:
BELLUNO. Valter Bonan, assessore ai beni comuni di Feltre, torna a indicare la linea sulla questione Bim Gsp e non risparmia critiche ai colleghi:
– «A quanto pare non c’è un limite all’ipocrisia ed al cinismo di chi per anni ha governato e gestito Bim Gsp affermando che tutto andava bene,
– che i bilanci erano sani,
– che la società era un modello [leggi tutto ...]
Torno sulle dimissioni di Leonardi perché, nell’articolo del Corriere già segnalato in Bim-Gsp: Leonardi dimesso ci vede meglio, molto meglio, l’ex presidente del cda dichiara di aver proceduto con una serie di interventi in grado di abbattere spese inutili per un milione di euro che, vista la tipologia degli interventi (ad esclusione del non rimpiazzamento di dipendenti per pensionamento), si devono intendere per buona parte cicliche, cioè a valere anno dopo anno.
Se tanto mi dà tanto, diciamo solo che i precedenti consigli di amministrazione, stante [leggi tutto ...]
Magari sono le arie di Roma, chissà, fatto si è che Roger De Menech in riferimento a Bim-Gsp ha detto che:
Su Salton poi precisa: «Non è stato fatto questo per rimettere Salton, visto che ha fallito l’intero Cda. La situazione è complicata, bisogna che i sindaci abbiano coraggio e responsabilità e facciano un passo indietro».
Dunque, il neodeputato sostiene che “la situazione è complicata”. Averlo capito è indubbiamente un passo avanti epocale, congratulation! Ma soprattutto: “bisogna che i sindaci facciano un passo indietro”. Ma se una [leggi tutto ...]
Della vicenda Bim-Gsp e del relativo colossale buco finanziario ricorderete tutti il momento i cui i sindaci bellunesi, travolti da uno straordinario tsunami di m..armellata, abdicarono nominando un consiglio di amministrazione di tre persone cui io detti il nome di triumvirato tecno-demo-oligarchico. A distanza di un anno e quattro mesi il cda si è sciolto – dimissionario – come l’ultima neve recentemente caduta (Salton aveva già dato le dimissioni, Leonardi e De Battista le hanno date il 21 marzo scorso).
Nel leggere ciò che ho scritto [leggi tutto ...]
L’arrogante triumvirato tecno-demo-oligarchico che aveva nel novembre del 2011 sostituito “i sodomitici” – ossia i 67 sindakos della ghenga Bim-Gsp – ed in particolare il gruppo di giuda oops di guida a trazione PDL, l’infamante macchina da guerra che ha generato il colossale buco finanziario da 88 milioni di euri, si è definitivamente sciolto il 21 marzo scorso (aveva già perso un pezzo con le dimissioni di Salton).
Dimessi gli abiti da presidente del cda triumvirante, ecco come Leonardi risponde ad una delle domande poste in [leggi tutto ...]
|
|
I + commentati