3 Comments

  1. Danilo De Martin
    6 settembre 2012 @ 08:49

    Leggo ora che allo sdegnato coro patriotico si è aggiunto nella serata di ieri anche il tisaniere, vecchia conoscenza di questo blog, che a più riprese in passato, arrampicandosi sugli specchi, ha “deriso” le autonomie di Tn e Bz vaticinando che alle medesime fossero tolti “i privilegi”. Bond desidera quindi per il nostro futuro un livellamento verso il basso, verso ciò che la vergognosa marmaglia italica ci propina quotidianamente, e non verso l’alto, verso un modello di governance che sta dimostrando la propria efficenza giorno dopo giorno. E’ mia opinione che da una testa di casta regionale da 12.000 € al mese (o giù di lì) ci si potrebbe aspettare qualcosa di più.

    su Bellunopress

  2. dumping
    6 settembre 2012 @ 10:05

    Danilo, non credi per esempio che il dumping che queste province possono sfruttare sia un privilegio amaro da digerire?

  3. Danilo De Martin
    6 settembre 2012 @ 10:20

    @dumping, non solo il dumping, vi sono altre “storture” che andrebbero messe sotto la lente. Ma capisci che un conto è parlare delle frange della coperta (dumping), un conto è parlare della coperta in sé (autonomia). Non credi che lo stato italiano stia da secoli facendo dumping con tutte le operazioni di spregevole sussidio? Pensa solo al Sulcis e ti rendi conto di cosa voglia dire (ma anche il Vajont eh!). Il più mostruoso “dumping” della storia si sta verificando con il costante continuo e sfrenato trasferimento della ricchezza prodotta da Lombardia (la gran parte) Veneto ed Emilia-Romagna verso le regioni del Sud, senza che peraltro questo serva a generare sano sviluppo di quei luoghi. DI questo dovremmo interessarci.