Tosi, legaiolo tricolore (della nuocitudine al consenso)

Non ho mai nascosto il mio disprezzo (politico, nè) per questo legaiolo tricolorato (per esempio qui e quo). Ma il tontolo è in grado di fare seri danni, avendo uno stupefacente (fumano, fumano) stuolo di seguaci. Dispiace per il Veneto, già taglieggiato a livello nazionale, che può rischiare di finire in mano ai Poveri Dementi, che più feccia non si può, così da ricevere il colpo finale.

L’agone è più largo, ovvio, e anche il contendere è di altra caratura, ma ecco quello che diceva il [leggi tutto …]

Zaia: l'indipendentismo parte dal popolo; bisogna seguire la via catalana!

Un commento del governatore Zaia a Radio Padova (ma c’è anche quello espresso dal sottosegretario Zanetti) alla vicenda dell’arresto dei 24 venetisti. Non è che a Barcellona sian proprio petali di rose eh! E se ti dicono di no, che non puoi aspirare all’indipendenza perchè la repubblica-delle-banane è stata dichiarata una e indivisibile da 70 cacasotto che vedevano le lunghe nere ombre del ventennio proiettarsi sul destino del popolo talian? Cosa fai? Ti giri dall’altra parte?

Comunque, la frase cifrata tipo Colonnello Buonasera a Radio Londra [leggi tutto …]

Enrico Zanetti: l'arresto dei 24 venetisti è azione che presuppone fatti gravissimi (altrimenti è grave intervento)

Ne avrà anche altri di difetti, Enrico Zanetti, di sicuro quello “politico” di far parte di Scelta Cinica che qui sul BLOZ, soprattutto per essere stata emanazione del ragionier monti, abbiamo avversato con decisa fermezza (stupisce peraltro che si presenti alle europee, visto che la davano all’1,5%). A parte questo, il veneto sottosegretario al ministero dell’Economia e finanze è uomo preparato e di spessore che, intervistato dal Tgcom24, ha espresso concetti che – in relazione ai recenti arresti dei venetisti – è bene registrare a [leggi tutto …]

Zaia da grande farà l'indipendente

(la vita è piena di incertezze: non si sa esattamente da cosa sarà indipendente, non si sa tra quanto diventerà grande, a parte questo …) 

Alla domanda di Minoli: “Qual è la parola d’ordine che resta oggi alla Lega” Zaia risponde…

Indipendenza

L’ho anche maiuscolata, l’Indipendenza. Quindi, come dire, ci conto.

Bella, frizzante, serrata intervista di Giovanni Minoli a Luca Zaia su Radio 24 (dal minuto 7:35; al minuto 17:50 alcune considerazioni sullo sciopero fiscale e l’Indipendenza del Veneto).

 

Zaia: 'la soluzione? noi facciamo l'indipendenza, a Roma facciano come vogliono'

Sì, però ara che so stufo de spetare (davero!!).

(deve essere chiaro che le firme che si stanno raccogliendo non devono servire per anestetizzare – ancora una volta – la questione indipendentista, ma per premere sull’acceleratore: via dall’Italia!! E ci vuole uno sforzo non da poco per dimenticarsi quello che è successo con i baldi compagni del PDL nei vari consigli regionali nei quali si è discusso il ddl 342. L’ho detto altre volte: Tosi=0, Maroni=0. Zaia sulla questione ha fatto parecchio slalom gigante ma, date [leggi tutto …]

l'1 e il 2 marzo si firma per l'indizione del referendum per l'Indipendenza del Veneto

L’Indipendenza del Veneto non è dei partiti ma della gente, dei cittadini.

Parla Salvini:

“Ogni anno il Veneto regala 21 miliardi allo stato italiano ricevendo in cambio servizi da poco o niente. Quindi la voglia d’indipendenza è fondata ed è la speranza. Da una parte c’è l’indipendenza e dall’altro il centralismo.  Mi auguro che sabato e domenica ai nostri gazebo arrivi tanta gente, anche non leghisti, perché si tratta di una firma non per la Lega ma per il futuro nostro e dei nostri figli”.

Qui il sito [leggi tutto …]

la Lega avvia la raccolta di firme per il referendum sull'Indipendenza del Veneto

Se non è uno scherzo di carnevale … (dal Corriere del Veneto):

(c’è anche una videointervista a Salvini: straordinario – senza alcuna ironia – il passaggio in cui dice che “la Lega è per le autonomie da nord a sud, per tutti anche a livello condominiale e io sono per l’autogestione pianerottolo per pianerottolo …” . La data è giusta, non ho beccato un articolo d’archivio. Mi sono pizzicato più volte e credo che questa sia la realtà odierna. Boh!! L’attività solare, in effetti, è intensa [leggi tutto …]

Italia, un paese squallido da fare schifo

Sulla vicenda “Cota/Regione Piemonte” trovo che questo articolo di La Spina su La Stampa.it, che qui riporto in parte (neretto mio), descriva perfettamente lo squallore inemendabile in cui è sprofondato questo paese. Da parte mia rilevo, se mai ce ne fosse il bisogno, l’imperante necessità di secedere da esso per fondare un nuovo stato indipendente. Via dall’Italia, via subito, che è già tardi.

I tempi di un paese poco normale

di Luigi La Spina

C’è un Paese, nel civile e democratico occidente, in cui l’organo dello Stato più [leggi tutto …]

Buon 2014. Da oggi e per i prossimi 8 mesi ogni euro di reddito servirà unicamente a pagare le tasse

Buon 2014. Da oggi e per i prossimi 8 mesi ogni euro di reddito servirà unicamente a pagare le tasse. Questo a valere per le imprese, che sono strozzate con il 68% di pressione fiscale. Fuori dall’Italia, subito, prima che c’ammazzi.

(via @CarloStagnaro)

M5S Senato: ecco cosa si nasconde dietro la legge di stabilità

Come sapete io sti qua – al Senato – li ho votati. E quindi li seguo per vedere, semmai, quanto peregrina sia stata quella mia scelta. E mi diverto a canzonarli, quando c’è da canzonare. Ma mi onoro di celebrarli quando c’è da celebrare. Non riuscirò mai ad abbracciare il M5S di quell’abbraccio mortale per il quale diventi attivista: troppe sono le differenze che mi separano dalla loro filosofia. Mi sono chiesto mille volte come cacchio fa un libertario, apparentemente sano di mente, a votare [leggi tutto …]