la 'pecorella' gratificata dall'Arma con un encomio solenne

Non intento dire che il “burignao squadrista“, come lo chiama Repubblica, abbia ragione.  Ma neanche ciucciarmi la beatificazione del carabiniere.

Le immagini di “Corriere tv” hanno fatto il giro della rete. Sono entrate nei corridoi della politica, dei ministeri, stupefatti dalla sua dignità di carabiniere. Hanno convinto il comandante generale dell’Arma, Leonardo Gallitelli, a gratificarlo di un encomio solenne per “la fermezza e la compostezza dimostrate“.

Ma che cazvolo di giornale è Repubblica? E’ questo il modo di fare informazione? Con una videocamera che riprendeva la scena, cosa volevi che facesse quel carabiniere?

Doveva estrarre la pistola e iniziare a sparare? Ha fatto quello che doveva fare. Restarsene fermo eseguendo gli ordini. Punto.

E’ quando non ci sono le telecamere, che le cose possono cambiare. Questo è quello che può succedere senza telecamere. L’ Informazia puzza. Di fogna.

 

1 commento per la ‘pecorella’ gratificata dall’Arma con un encomio solenne

  • Tanto per essere precisi. Ciò che hanno scritto Libero e il Giornale sull’argomento “parallelo” a questo, ossia sulla caduta di Luca Abbà dal traliccio, è inqualificabile.