la stipsi letteraria del sindaco di Lozzo di Cadore /1

Dunque il sindaco di Lozzo ha risposto alla mia lettera. Una risposta che è eufemistico definire stitica. Si vede che l’uomo più di così non poteva. Ma, sindaco, sono curioso di sentire ciò che saprai balbettare sull’argomento per cui, da qui alla fine dell’anno, ok, ti capito giù (grazie del cortese invito).

Mi verrebbe di portarti in dono un vassoietto di quei prodotti fluidificanti, quelli che “aiutano la tua naturale regolarità”, con la speranza che possano avere effetti anche dal lato letterario. Ma so che ti sarebbero indigesti; nel frattempo tu prova comunque con le prugne: chissà, magari funzionano.

A scopo preventivo sottopongo uno spezzone video verdoniano con l’auspicio che il significante del nostro futuro colloquio possa essere – ad esclusione delle ultime parole – più comprensibile. Se nutri qualche dubbio fammelo sapere che arrivo con un traduttore, non per la lingua ma – ripeto – per il significante (mi darai atto che la tua conclamata stipsi letteraria – perlomeno nei miei confronti – possa indurmi qualche dubbio anche sulla “riuscita semantica” del colloquio).

p.s. Per un inquadramento della “vicenda epistolare”:

17 commenti per la stipsi letteraria del sindaco di Lozzo di Cadore /1

  • Secondo me

    Danilo, non voglio farti incazzare, ma mi permetto di osservare che se quello che ti preme e’ la ”riuscita semantica” dei tuoi colloqui con le istituzioni, forse ti sarebbe piu’facile raggiungere i tuoi obiettivi usando un tono piu’consono. Il bello e’che lo sai benissimo anche tu.

  • @Secondo me, vedi, è il senso di quello che scriverò domani, la normalità è che a richiesta scritta corrisponda una risposta scritta (scripta manent): il colloquio è una opzione che il cittadino può scegliere, non che il sindaco può imporre. Ma a me va bene così. Quello che non vorrei succedesse è che il colloquio abbia lo stesso tenore della risposta scritta, cioè fuffa. Mi sono permesso, ho scritto che lo scopo è preventivo, di far capire che quando sarà non potrà essere fuffa (già viene a mancare lo scripta … se poi uno gira al cariolin …). Tieni in conto che stiamo parlando del tenore della mia lettera e di quello che il sindaco ha scritto (biasimo ecc. ecc.) nella risposta pubblica a Per la Gente di Lozzo in merito alla caserma di Soracrepa (cioè, mia opinione personale, cazzate, emerite cazzate). Dovessi affrontare il problema del calo demografico che si registra in Cadore, per esempio, anche il mio atteggiamento sarebbe diverso.

  • smemorandum

    Potresti mettere sul blog la risposta, se si può?

  • Secondo me

    Fai bene a chiedere spiegazioni riguardo a quanto scritto dal Sindaco, non e’chiaro chi e’la controparte e in che modo il Paese viene danneggiato (poteva dire tutto apertamente o stare zitto). Quello che volevo dire nel mio commento precedente e’che se tu avessi chiesto spiegazioni con una lettera formale, avresti forse gia’ avuto risposta. Sono sicuro che il Sindaco puo’decidere a sua discrezione a quali lettere rispondere e a quali no. Visto anche il fatto che le tue critiche verso il Sindaco sono state anche in passato spesso molto aspre, al limite dell’ insulto, anche io non avrei risposto alla tua lettera e ti chiederei al colloquio di darmi del Lei.

  • Lozzese

    Oggi circolava la notizia che il ricorso fatto in appello da Derossi è stato respinto.

  • @smemorandum, c’è il link nell’articolo (il secondo, quello “stitico”).

  • @Lozzese,
    alla buonora. Sofia Loren ha avuto più sfiga. Il sol dell’avvenir può ora risplendere dall’altopiano e una nuova ventata di soddisfazione può percorrere le valli e giungere nella comunità …

  • @Secondo me,
    il “Lei” nella lettera lo posso capire, nel colloquio manco per il cazzo (detto senza offesa ad alcuno).

  • Cagliostro

    @Danilo,
    l’uomo del monte usa due pesi e due misure. Seppur con “bonari” rimbrotti per la inusuale procedura adottata dal cittadino Alessio Zanella, una qualche risposta scritta è pur sempre stata data, anche se lacunosa e strumentale ad un profilo strettamente propagandistico. A te invece un vero riscontro scritto, come da consolidata normativa, non è stato neanche preso in considerazione. La palla ti è stata rilanciata con un laconico e molto formale invito ad utilizzare gli orari del calendario-udienze per un eventuale (sta a te decidere!) colloquio chiarificatore.
    Sotto il profilo psicologico, tutto rientra in un gioco sottile e tutto deve svolgersi non in un terreno neutro ma dove S.E. vuole, ossia dove la tua presenza avrebbe, a mio modesto parere, il sapore della ‘questua’. Una specie di Canossa con l’imperatore prostrato ai piedi del pontefice, auspice e presente una qualsiasi Matilde (magari ‘Penna Bianca’ della riserva indiana?).
    Questo modo di procedere fa parte della natura dell’uomo e, se tu accetterai la ‘tenzone’, non aspettarti nulla di buono e di esaustivo.
    Gli argomenti “pregnanti” indubbiamente ci sono e ci starebbero tutti e fra interlocutori portati ad un serrato confronto basato, comunque, su correttezza, moderazione e civismo, potrebbe sempre scaturire qualche cosa di utile per la collettività. Nello specifico però, dati alla mano e conoscendo a fondo le caratteristiche politiche ed umane del tuo…ospite/anfitrione, prevedo scintille e ti dico che qui la FORMA scelta dal primo cittadino (diniego della risposta scritta nel merito entro i canonici 30 giorni, per optare su qualcosa di furbastro che sa di vischiosità ingannatrice) diventa SOSTANZA. Il terreno di incontro (scontro?) lo ha scelto Lui, lasciando a te soltanto la facoltà di accettare o meno la ‘tenzone’. Il cerino, come puoi ben vedere, resta in ogni caso nelle tue mani. Se accetti, dimostri coraggio ma devi essere conscio di esporre il fianco ad una contesa il cui esito è pregiudicato in partenza proprio a partire dalle modalità e luogo in cui tale contesa avviene. Se non accetti senza dare precise motivazioni, dimostri al popolino di temere il confronto…
    Politicamente quindi il sindakos vuole dimostrare a tutti di saper gestire al meglio anche le situazioni più difficili e scabrose.
    Fossi in te, andrei molto caricato e conscio della forza delle tue argomentazioni contrapposte al solito modo mellifluo, mistificatorio ed assolutorio di ogni papocchio fin qui messo in essere da lor signori a danno di una comunità per buona parte ignara ed osannante.

  • […] ai piedi del pontefice” – pubblico come articolo il contributo apparso originariamente come commento, riservandomi appena possibile di chiarire il mio punto di vista in relazione a quanto limpidamente […]

  • BAR ometro

    Propongo che l’incontro del secolo avvenga in campo neutro, in uno dei bar della piazza, naturalmente cagliostro lo vedo come moderatore.

  • Cagliostro

    @BAR ometro,
    volevo tranquillizzarti circa il fatto che il compito che mi vorresti appioppare non fa proprio per me. Grazie, comunque, per il tuo dozzinale umorismo, sicuramente degno di miglior causa. Per stare invece sulle cose serie, ritengo doveroso sfidarti a dire se quanto da me scritto, anche in questa occasione, sia o non sia corretto, giusto e sensato.
    E non venirmi a dire che si tratta di ‘panzane Napulitane’!!!
    Troppi sono i soggetti che girano a testa alta per il nostro paese dopo aver combinato di cotte e di crude impunemente. Parlo di coloro che hanno nascosto le loro magagne sotto le discariche abusive, salvo poi doverle lestamente di-sotterrare (le magagne!!) per non incorrere in ventilati maggiori guai previsti da certo buonismo provvisorio dei tutori delle… foreste. Parlo di chi ha svenduto certo patrimonio comunale per fronteggiare risibili riscatti, rivelatisi a tutto oggi molto, molto improduttivi…
    Parlo di certi vergognosi acquisti sul versante… auronzano, rivelatisi- invero- assai dispendiosi e miserevolmente motivati.
    Parlo infine delle coperture offerte a certi predecessori-‘progenitori’ per certe dabbenaggini messe in campo, dall’alto della loro … insipienza e boriosa prosopopea, con incredibili garanzie offerte a soggetti in relazione con l’Ente Comune, facendo così derivare a quest’ultimo (e ,quindi, a tutti noi) danni eclatanti. Parlo delle opinabili scelte smaccatamente e vergognosamente a favore degli amici degli amici su certi…’pianori’. E l’elenco potrebbe continuare quasi all’infinito.
    Questo, come ben puoi notare, non è ‘umorismo’ da quattro soldi, ovvero da bar, dove tu vorresti relegarmi nell’improprio ruolo di moderatore.
    Alla luce di quanto ora detto, puoi ben supporre che le richieste di Danilo al tuo beneamato borgomastro siano ampiamente motivate e non siano certo oggetto di alcun possibile sarcasmo. Mi sovviene ora, tanto per gradire, la oscena proposta fatta dal nostro ‘esimio’, con altri sodali, dell’adeguamento tariffario del 30% sulla bolletta dell’acqua con lo scopo reale di ripianamento del noto “buco nell’acqua” creato dai soliti citati borgomastri, nella loro duplice veste di controllati e controllori (di sè medesimi). Altro che esigenza di adeguamento retroattivo dei canoni per difetto di calcoli antichi nella determinazione dei consumi!!! Favole!!!, come tante altre favole che evito di rimembrare per carità di patria…

  • frank

    GSP: sindaci volete voi che i cittadini partecipino alle assemblee della GSP secondo le modalità di accesso ai consigli comunali?
    Lozzo no
    Lorenzago no
    Vigo astenuto
    Auronzo astenuto

  • Cagliostro

    @frank,
    quale coraggio!, quale coerenza!!??

  • Lozzese curioso 2

    Tranquillo Frank,…non cambierebbe nulla!!!

  • ..anche secondo me non cambierebbe nulla

  • Lozzese curioso 2

    ….confermo,ormai è già stato tutto deciso da tempo nella “stanza dei bottoni”!