l'offesa più grande rivolta a Napolitano

 

Credo che l’offesa più grande che si possa rivolgere a questo capo dello stato non sia certamente “stronzo” (vedi articolo citato in basso) ma, senza alcun dubbio,

Garante della Costituzione

 

Offende Napolitano su Facebook, coneglianese indagato

Trentacinquenne posta un insulto su una pagina del social network e rischia il processo per offese al Capo dello Stato

CONEGLIANO. Un trevigiano è indagato per aver offeso il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano su Facebook. Il reato per cui sta procedendo la Procura della Repubblica di Treviso è quello di offese all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica. D.B., 35 anni, di Conegliano, avrebbe pubblicato un post in cui definisce “stronzo” il Capo dello Stato. Il tutto su una pagina di un gruppo intitolata inequivocabilmente “Io odio Napolitano”. Si tratta di un stralcio di un’inchiesta più ampia avviata dalla Procura e dalla Polizia postale di Firenze. Per l’indagato si profila il rinvio a giudizio. A Treviso l’inchiesta è affidata al sostituto procuratore Antonio De Lorenzi, che ha chiuso le indagini. La pena prevista per questo tipo di reato va da un minimo di uno a un massimo di cinque anni di reclusione. (Tribuna di Treviso)

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