3 Comments

  1. talaren
    26 Luglio 2011 @ 14:40

    Alfabetizzazione informatica dei cittadini… rischiare che sempre più gente legga il Bloz… o che si formino nuovi blog… necessità di redarre un bolcom in versione digitale, magari con possibilità di commentare… no no, troppi lati negativi.

  2. qualunque
    28 Luglio 2011 @ 07:08

    Io credo che ci sia stato poco o nessun interessamento del comune e non è da escludere il fatto che questo mancato interessamento derivi proprio dal timore…..PAURA… che i cittadini leggano, si informino e vedano pareri molto diversi da quanto propinano i musicisti.

  3. la pita ha fatto l’ovo: a Lozzo di Cadore cade l’ultima barriera del digital divide » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    3 Giugno 2013 @ 11:13

    […] Ma io ho fin d’allora covato la speranza di una piccola redenzione, convinto della sostanziale bontà di questa amministrazione. Anche se poi, nel luglio del 2011, di ritorno dalla biblioteca di Calalzo nella quale avevo visto in funzione il punto pubblico di accesso appena installato, esternai questo perfido dubbio: […]