6 Comments

  1. cionko
    10 agosto 2011 @ 20:57

    Radio Radicale che fruisce del finanziamento PUBBLICO per condurre campagne politiche PRIVATE è l’ultimo organo che può contestare qualcosa a chichessia. Non fatevi fregare dai pseudodigiunatori a tempo.

  2. Danilo De Martin
    11 agosto 2011 @ 08:11

    @cionko,
    la fruizione del finanziamento pubblico (per circa metà come organo politico) non ha precluso ai Radicali il lancio e sostegno alla più importante (a mio modo di vedere) fonte di costi della politica rappresentata dal “finanziamento pubblico dei partiti”, ché quelli della Casta sono costi infimi in confronto: vedi La truffa del finanziamento pubblico dei partiti (senza dimenticarsi il referendum vinto nel 1993 e bypassato, in totale spregio delle scelte dei cittadini, dal malaffare politico). Sui digiuni e sul loro “abuso” ho anch’io qualche perplessità. Tuttavia, l’attenzione alle condizioni esasperate in cui versano le carceri italiche (e conseguentemente i carcerati in esse ammassati) è stata possibile solo reiterando forme di protesta come il digiuno.

  3. Emilio Da Deppo
    12 agosto 2011 @ 22:31

    Sperando che la notizia non sia vera……..da questa sera non esistono più le province di Belluno e Rovigo…. e forse qualche comune del Cadore è stato accorpato…Mi auguro il blog venga ampiamente usato per questo serio dibattito…

  4. Danilo De Martin
    13 agosto 2011 @ 08:02

    Emilio,
    la notizia è vera. La notizia è che hanno supposto di fare un accorpamento tra le due province. Supporre non vuol dire niente, tanto più se a supporre è Calderoli. La cosa non sorprende e io ne sono contento, oltre ogni possibile immaginazione. Adesso vediamo se i bellunioti hanno le palle. Muraro, intanto, ha già fatto sapere che non ha problemi a prendersi in carico la nostra piccola provincia montana: un po’ di pratica ce l’ha, visto il Grappa … Intanto c’è già chi invoca una “marcia su Roma”.

    No, nessuna marcia su Roma. Blocco totale dell’autostrada e della ferrovia in nodi nevralgici, paralisi totale di ecc ecc, presidio con occupazione della centrale di Soverzene: ma per farlo bisogna essere cadorini e bellunesi, non cadorioti e bellunioti, ossia un sottoprodotto dell’italiota. Ecco perché non vi sono speranze. E io non mi sbaglio (quasi mai). Ciò che ho detto va inquadrato, naturalmente, nello sfondo di una indispensabile Autonomia amministrativa, regolamentare (fare leggi provinciali) ed ovviamente finanziaria, che con l’accorpamento avrebbe l’ultima mazzata.

  5. frank
    13 agosto 2011 @ 09:18

    @danilo
    ti dimentichi che abbiamo un grande condottiero: il sindaco di Calalzo

  6. Danilo De Martin
    13 agosto 2011 @ 09:56

    @frank,
    è innanzitutto un problema di “rotta”, successivamente anche di “stazza”. Ma un buon rimorchiatore è in grado di tenere il mare in qualsiasi condizione, e non occorre che abbia una grande “stazza”. Ma, a parte il rimorchiatore, c’è la gente disposta a farsi rimorchiare per evitare l’insabbiamento? E questa sì che deve superare una certa stazza, altrimenti “non fa paura”. A meno di non usare altri metodi, vedi tralicci, ma non abbiamo la stoffa …