67 Comments

  1. analisi
    9 Maggio 2014 @ 14:13

    @Danilo: oramai carissimo ‘sti falsi e bugiardi possono raccontà tutte le fregnacce che vogliono che er popolo bue se le beve a occhi chiusi e non solo er popolo ma anche i consiglieri. Loro, se dobbiamo essere sinceri, se ne sono fregati dell’ opposizione e quello che andava dicendo, come sempre. La differenziata a Lozzo l’ ha imposta il direttore del nuovo sito di stoccaggio di Feltre. Mentre a Longarone si buttava secco e umido a Feltre si doveva invece dividere il secco dall’ umido. Da quel momento le scelte da fare erano due: 1)differenziare….2)tornare al modello Ligonte.
    Ovviamente loro sarebbero tornati al modello Ligonte e lo hanno dimostrato con la discarica abusiva alle Astre. Quella volta lì avresti dovuto chiamare i carabinieri del NAS ed ora ci saremmo liberati definitivamente della più strisciante e becera calamità che ha toccato Lozzo in questi ultimi anni. Siccome poi si parla di gente che tiene famiglia hai fatto benissimo a fare lo scoop sul Bloz e basta, PERCHE’ NON C’ E’ NESSUNA ACREDINE NEI CONFRONTI DELLE PERSONE, ma solo informazione verso una sciagurata amministrazione del paese. Certo che quella volta li hai fatti correre come soldatini autro che bale……

  2. jim
    9 Maggio 2014 @ 18:20

    Chiedo una cortese risposta alle seguenti domande.
    Un’ipotesi di commissariamento del comune di Lozzo di Cadore sarebbe una possibilità da tenere in considerazione? Quali i pro e quali i contro? Sinceramente sto sposando questa teoria,facendo un sondaggio fra persone che conosco poche andranno alle urne. GRAZIE

  3. scopAZZO
    9 Maggio 2014 @ 21:05

    L’Analisi del sangue sarebbe utile ogni tanto farla.

    Danilo mi ricorda quei vecchi radicali che appena possono, con tanta
    emozione, ricordano la loro battaglia per il divorzio, loro godono così.

    La teoria del commissario a Lozzo per ora resta una teoria, essendo in lizza due liste il quorum non è previsto.

  4. Danilo De Martin
    9 Maggio 2014 @ 21:10

    @scopAZZO,
    cocco de mamma, io sono responsivo: se è il buffone di corte che tira fuori la storia della differenziata, io quella ricordo (anche perché ci è costata parecchio: mentre i buffoni continuano a dire che non hanno aumentato le tasse).

  5. analisi
    9 Maggio 2014 @ 22:21

    @scopAZZO: LA VERITA’ BRUCIA, FALSI!!!!!! COME I CONSIGLIERI CHE VANNO DICENDO CHE IL FOTOVOLTAICO ALLE SCUOLE RENDE 12000 EURI ALL’ ANNO ED INVECE E’ IN PERDITA DI 4000 EURO.FALSI!!!! VUOI UN ALTRO SCOOP? IERI FIRMATO PROLUNGAMENTO CONTRATTO TAFERNER PER DUE ANNI A DUE SETTIMANE DAL VOTO. E SE PER CASO LA CASERA DE LE ARMENTE L’ AVESSE RICHIESTA QUALCUNO DI LOZZO? MAGARI AVREBBE INIZIATO A FARE AL FORMAI DE LA MONTE. MEGLIO PREVENIRE. FALSI E CODARDI!!!!!!!!

  6. jim
    10 Maggio 2014 @ 09:01

    Grazie scoopazzo non lo sapevo credevo funzionasse come per i referendum. Buona giornata

  7. sindaco di Lozzo: bandiera nera la trionferà … /2 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    10 Maggio 2014 @ 13:23

    […] sindaco di Lozzo: bandiera nera la trionferà … /1 […]

  8. scopAZZO
    10 Maggio 2014 @ 21:28

    L’analisi non è più sufficiente, necessita anche una visita.

    Danilo ormai irrecuperabile.

  9. Danilo De Martin
    11 Maggio 2014 @ 10:57

    @scopAZZo,
    non lo sono ma se lo fossi, recuperabile, quale strumento useresti per portarmi a te (perché saresti tu a cimentarti nell’impresa, no?): costrizione, ipnosi, argomentazioni? E gli argomenti, dando per scontato che ci siano, avrebbero solida base culturale ed intellettuale, suppongo. Perché, vedi, io sono persona colta (quel tanto che basta, comunque più della media) ed intelligente (anche in questo caso più della media). Capisci? Il problema è quel “più”: io dubito, fortemente, che tu ce la possa fare.

  10. Zozzo di Cadore in pillole /1 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    11 Maggio 2014 @ 11:47

    […] per @scopAZZO io mi aggrapperei nostalgicamente al passato: “Danilo mi ricorda quei vecchi radicali che […]

  11. y
    11 Maggio 2014 @ 12:51

    @Danilo De Martin,
    cos’è che ti da quella convinzione di aver quel “più” in particolar modo per quanto riguarda l’intelligenza? Hai una certificazione rilasciata da qualche laboratorio o istituto di ricerca che ha compiuto degli esami su di te? E’data da risultati conseguiti nella tua vita lavorativa o professionale che ti hanno fatto maturare questa convinzione?

  12. Danilo De Martin
    11 Maggio 2014 @ 12:56

    @y,
    ecco le trote: tu butti il mangime e loro arrivano. E’ sempre così!

    (è un mix di fattori: comunque, se ti fai vivo in carne ed ossa andiamo da un notaio e facciamo un set di test di intelligenza: contro te, “vinco” io di sicuro)

  13. y
    11 Maggio 2014 @ 13:31

    @Danilo De Martin,
    anche se vinci contro di me non vuol dire che sei intelligente. Non è un test probante ! Io contro di te sono sicuro di vincere solo in modestia !

  14. Danilo De Martin
    11 Maggio 2014 @ 14:19

    @y,
    non lo darei per scontato …

    (La modestia è la forma più insulsa dell’orgoglio. G. Papini)

  15. Dartagnan
    11 Maggio 2014 @ 19:01

    Appunto che vinceresti. Comunque questo blog sta diventando come un demolition derby…. Scontri senza idee con un pubblico che si diverte. Però in questi momenti di crisi il divertimento è importante. Chi ha tempo per preparare i pop corn?

  16. scopAZZO
    11 Maggio 2014 @ 20:06

    E’ il capo comico che dà quel tocco di qualità e che fa la differenza.

  17. Cagliostro
    11 Maggio 2014 @ 23:25

    @Dartagnan,
    sono costretto a confutare la Sua affermazione circa il fatto che su questo blog “ci siano scontri senza idee con un pubblico che si diverte”.
    Personalmente (rispondo, evidentemente, solo per me stesso), credo di aver molto criticato ma anche offerto idee sotto il profilo programmatico, e questo anche molto di recente. Inoltre, credo di aver molto argomentato stabilendo perfino delle precise priorità su possibili interventi e ciò in riferimento alla carenza di risorse ed alla contemporanea urgenza attuativa di certi provvedimenti in campo sociale, nel campo delle OOPP e nel possibile taglio agli sprechi ed alle spese non produttive, che anche nel nostro Comune ci sono, eccome se ci sono! Più in generale, però, mi lasci aggiungere alcune brevi considerazioni. Questo blog ha, nel suo atto costitutivo, i caratteri di ‘satira politica’ e di ‘informazione territoriale’, quindi se c’è anche il divertimento questo rientra nel DNA del mezzo messo in piedi da Danilo. E non mi pare proprio che il redattore manchi di critica ma anche di proposta. Tenga infine presente che la natura della vera critica deve sempre recare in sé una indole ‘costruttiva’, altrimenti è qualche cosa di molto diverso…Per concludere, lei vada a rileggersi molti dei miei scritti e commenti e vedrà che di proposte e di alternative all’attuale andazzo ne troverà finché vuole. Abbia quindi la onestà intellettuale di darmene atto, altrimenti le fornirò io le prove, recenti ed antiche. E poi, sotto il profilo anche strettamente ‘filosofico’, denunciare storture, manchevolezze, omissioni, negligenze (e mi fermo qui!) non sottende forse una possibile, utile azione ‘didattica’ propedeutica ad un qualche rimedio gestionale? O dobbiamo sempre dire “che tutto va ben madama la Marchesa” anche quando si vedono ad occhio nudo azioni non opportune o perfino poco commendevoli? Su queste pagine ne ho elencate moltissime, ma nessuno di lor signori ha avuto l’ardire di una smentita ben motivata!!! Ho solo ottenuto diversi commenti da parte di lettori invero non ben documentati e spesso eludenti il merito delle questioni sollevate (e qualche volta si è trattato soltanto di superficialità non priva di acredine anche sul piano strettamente personale).

  18. ANALISI
    11 Maggio 2014 @ 23:39

    Il confronto tra il Blog del Comune e quello di Danilo è un duello impari.Infatti ai vari y, scopazzo e vari sodali del duo che hanno potuto esprimersi sul Bloz ( puro spirito ) NON VIENE CONCESSO sul blog del Comune o sul blog del sindaco o sul blog del vice ( ahahaha ..me vien da ride a pensà a ‘n blog de PLUTONIO…esplosivo, esclusivo e SOPRATTUTTAMENTE selettivo). Perchè non si possono vedere le determine?
    http://www.comune.opi.aq.it/determine.html Come a Opi per fare un esempio come un altro. DURA LA TRASPARENZA.IL DIAVOLO FA LE PENTOLE…..
    DIECI ANNI FA LOZZO ERA 100 VOLTE MESSO MEGLIO DI OGGI E QUESTO PERCHE’ NULLA E’ STATO FATTO PER INCENTIVARE IL COMMERCIO,I NEGOZI CHIUDONO MA E ANCHE LOGICO SE SE BETE TOLE AL POSTO DE PARKEGE CHI VOSTO CHE SE FERME A LOZE, IL TURISMO, LA CONTRO-LOCO SARAE BONA DE FEI SCAMPA’ I TURISTI ANCHE DA CORTINA E PO NO I A ‘NCENTIVOU GNENTE ‘NTE STI 10 ANE,E I STESE POSTE LIETO DE 10 ANE FA…FERME… L’ ARTIGIANATO, DUTE I LAORE ‘I A FATE DENTE E DITE DA FORA, L’ AGRICOLTURA, NO I SA GNANKE KE’ KE E L’ AGRICOLTURA E L’ ALPEGGIO, DAI LA CASERA A TAFERNER E COMPAI DE DAI LA CASERMA A DE ROSSI. AGNO ELI DUTE STI SKEI CHE IA PORTOU A LOZE, AGNO SE VEDELO DUTO STO PROGRESSO DE LOZE? DUTE OPERE SENZA FRUTO, SOLO DEBITE E PROPAGANDA..BOOOOO!!! ORPO ADE’ AVON AL GAL… PORTA SKEI A GO GO…. 2 MILIONI DE EURO SPENDESTE PER REGALA’ LA SEDE AL GAL… BOI DUTE, ANCHE A MI SE I ME FARESE LA CIASA E I ME DISESE … BASTA CHE TE TE PAGHE LE SPESE VIVE…. DIRARAE DERETO. SINDACO ….610

    @DANILO: SULLA TUA INTELLIGENZA NON CI PIOVE, MA MI MANCA LA TUA PRESIDENZA DEL CAI E NON SOLO A ME MA ANCHE AI SENTIERI…. IO ME PENSO ‘NA RIUNION AGNO CHE ‘L SINDACO DISEA: AD OTTOBRE (2004) INAUGUREREMO IL PARCO DE LA MEMORIA, AGNO ELO DESTO A FINI SINDACO AL PARCO DE LA MEMORIA…..NO I FREGA GNENTE DE SVILUPA’ LA MONTE, SOLO BETE A POSTO LE STRADE SILVOPASTORALI A SETEMBRE…CARO DANILO LA E DURA VIVE COME I ANNUNAKI ‘N MEDO AI AUSTRALOPITECHI… MA KESTO E ‘L PESO CHE TOCIA PATI QUANCHE SE DORA PI LA TESTA E ‘L CUOR PITOSTO CHE LA FURBIZIA E LE BAUSIE… PAL RESTO( AL PAES ), SE VEDE A OCIO NUDO A CHE CONDIZION CHE L’ E BETESTO. LA DENTE APENA CHE PUO CAMINA, DAL 2004 AL 2014 SARA’ CAMINOU 150 DA LOZE… STAN NO E PI’ GNANCHE ALGO DE SKEI PAR TOMMASO CHE ‘NTELA ISUDA DEL 2009 ALGO ‘L AVEA LAUROU PAR STROPA’ I BUS E ALGO ERA VANZOU PAR KALKE ASFALTADURA ELETTORALE. E STI VARI Y, ETC… SALI DE CHE CHE I PARLA O VIVELI A PLUTONIOLANDIA…. AL SINDACO DI CHE I NE ‘NVIDIA LE NOSTRE ECCELENZE… ECO CHE’ CHE I DI’DEL BIM E DEI SAGGI DELL’ AUMENTO DEL 29.4% TRA CUI AL NOSTRO MARIO SCHOOL CELL…
    SINDACO ZOLDO ALTO:
    ” In sostanza: se la tariffa non è stata adeguata quando si iniziò a capire che quella del 2003 non bastava a coprire i costi di gestione del servizio, non si può (sostiene il legale) far ricadere il peso di un aumento consistente, com’è il 29,4 per cento sugli utenti(idea del saggio Manfreda nds). Pagnoscin ha citato anche una sentenza del Tar dell’Umbria, che il 5 maggio 2011, esprimendosi su un caso molto simile a quello di Bim Gsp disse: «Il ritardo nell’attivazione dei meccanismi di riequilibrio (adeguamento della tariffa, per esempio, ndr) è imputabile solo all’Ato (autorità d’ambito) e al gestore. L’utente deve rimanere escluso».
    Sindaco forno di zoldo:
    “Il sistema che ci ha portato a questa situazione deve cambiare. Finora la società è stata caratterizzata da un ingente deficit finanziario: investimenti, assunzioni, sponsorizzazioni andavano tarate sulle reali disponibilità. Qualcuno dovrà risponderne e l’augurio è che da questa nuova vicenda si possa giungere alla verità su tutto».
    ORPO CHE AMMINISTRATORI…… CHE DENTE RESPONSABILE……E STI KA VOLARAE ‘NSEGNAI AI DOVIN…. MA KE VOLEU ‘NSEGNA… E SON APOSTO….

  19. Dartagnan
    12 Maggio 2014 @ 00:06

    @cagliostro se legge bene il mio post ho scritto “sta diventando”. La critica fa bene al pensiero ma ultimamente vedo questo blog come sfogo, come i tifosi nelle curve. Un modo anonimo di accendere fumogeni. L’anonimato va bene perché permette di “svegliare” i timidi. Spero che questo blog (mi perdoni la ripetizione) riprenda la strada giusta altrimenti rischia di diventare uno sfogo senza proposte.

  20. Cagliostro
    12 Maggio 2014 @ 09:07

    @Dartagnan,
    le assicuro di non essere ‘tifoso da curve’ né, tanto meno, dedito a ‘accendere fumogeni’…Più semplicemente sono soltanto rattristato nel vedere la piega che sta assumendo la gestione ‘padronale’ e ‘oligarchica’ della Cosa Pubblica nel nostro paese. Ed è per questo che non riesco a rassegnarmi ad assistere in silenzio a questo deterioramento della struttura civile, socio-politica ed economica della nostra Comunità.
    Noto comunque che Ella ha eluso il tema da me trattato e che non mi ha dato atto dell’aspetto anche propositivo dei miei interventi, anche se il tono da lei usato non è più ultimativo, paventando ora soltanto il ‘rischio’ che il blog diventi ‘sfogo senza proposte’.

  21. analisi
    12 Maggio 2014 @ 17:20

    @Cagliostro: credo che nessuno di costoro, mi riferisco ai sodali, abbia mai argomentato con cifre a supporto, nelle tematiche da Noi esposte, per confutare anche in parte le Nostre perizie.

    Non vedo cifre a supporto dei costi-benefici del fotovoltaico alle medie.Io so perché mi sono informato che nel 2013 l’ impianto è in perdita di 4000 euro…..minimo. Y, DARTAGNAN,SCOPAZZO… IL TEMA E’ IL FOTOVOLTAICO A LE MEDIE … SAVEU ALGO ?CHI DICE LA VERITA’? ESPRIMETEVI SULLA SOSTANZA….FORZA…IL FATTO E’ CHE NON NE SAPETE UN ACCA E VI BEVETE I VUOVE DE DUGO… TUTTA QUA LA VERITA’ Poi si legge che questo è il futuro del paese,consiglieri che affermano che rende 12000 euro di utile netto, arrabbiarsi e indignarsi è il meno che una persona sana di mente possa fare. Purtroppo dalla realtà dei fatti ed in qualsiasi direzioni si guardi la conduzione della cosa pubblica in quel di Lozzo si vede che una sola cosa è migliorata e non è il flusso turistico, e non è l’ apertura di nuove attività commerciali, e non è l’ aumento dell’ area coltivabile di Lozzo e non è la produzione di formaggio a monte E NON è IL LAVORO DATO AD ARTIGIANI DEL POSTO,e non è l’ aumento della ricettività del paese e non è la produzione di sorgo con la macina dei mulini( TE PENSESTO DANILO AL SORGO DEL SINDACO….AHAHAHA) MA E’ la carriera politica del sindaco che balza di sedia in sedia, non senza strascichi deficitari, tutto a scapito del futuro del paese…… HANNO GIA’ MESSO LE MASCHERE COL SORRISO ELETTORALE STAMPATO E MOSSO LA MACCHINA DEI PICCOLI FAVORI PER UN VOTO…. OGGIGIORNO COMUNQUE QUESTO ATTEGGIAMENTO CARO AL DUO E’ CLASSIFICATO PENALMENTE COME VOTO DI SCAMBIO…..PER DIRE COME IL MONDO GIRI ANCHE SE PAR ESSER FERMI…..

  22. analisi
    12 Maggio 2014 @ 21:14

    SONO ARRIVATE LE DETERMINE SUL SITO DEL COMUNE… WOW … SICURAMENTE UNA SCELTA IMPOSTA DALL’ ALTO COME LA SEPARAZIONE DELL’ UMIDO….E SI SCOPRE CHE:

    RICHIAMATA la deliberazione della giunta comunale n. 60 del 14.10.2011, esecutiva, con la quale veniva concesso in comodato al G.A.L. Alto Bellunese alcuni locali di palazzo Pellegrini;

    VISTO che a seguito della deliberazione succitata veniva stipulato, in data 17.01.2012 un contratto di comodato d’uso dei locali con precisato all’art.4 che …..”sono a carico del GAL le spese di funzionamento, riscaldamento, illuminazione e fornitura di energia elettrica”;

    DELIBERA

    1) Di stabilire, a modifica ed integrazione di quanto contenuto nell’art.4 del contratto di comodato in atto e sopra richiamato, un rimborso forfettario per le spese di riscaldamento e di energia elettrica a carico del G.A.L. Alto Bellunese in quanto nei
    locali del ex Palazzo Pellegrini trova sede anche la Biblioteca comunale;
    2) Di stabilire in € 5.000,00 annui il rimborso forfettario per le spese sostenute alla luce
    delle bollette emesse e disponibili agli atti degli uffici.

    FLAMINIA OLTRE CHE A NON PAGARE CANONE D’ AFFITTO PER I LOCALI IN USO NON MANTIENE IN PIEDI L’ EDIFICIO COME DA ACCORDI PRESI, MA SI FA PAGARE PURE LE SPESE…. 5000 EURO ANNUI…. ROBA DA MATE….

  23. Gianni Martagon
    12 Maggio 2014 @ 22:04

    Caro “analisi”,

    sono qui a scriverti perché il famigerato consigliere bugiardo che diffonde in giro notizie false in merito alla redditività dell’impianto fotovoltaico sono io. Non lo dico per te che già lo sai, ma per gli ignari frequentatori di questo blog. Come ben sai le mie dichiarazioni le ho rilasciate ad una persona che considero amica, tale Attilio Bianchi. Di fronte alle sue perplessità in merito all’opportunità in termini economici dell’installazione ho esternato, premetto sbagliando, la famosa cifra di 12.000 euro netti all’anno di ricavato. Non sto’ qui a spiegare i perché e per come io fossi convinto di tale cifra, chiedo solo venia perché dovevo prima di esternare verificare. Preciso comunque che non l’ho fatto con nessuna malizia, anche perché so benissimo che convincere Attilio a votare per noi sarebbe comunque un’impresa ai limiti dell’impossibile!
    Nel frattempo però, anche se con colpevole ritardo e, non lo nego, perché qualcuno mi ha detto che si parlava di questo argomento sul bloz , mi sono documentato e condivido con te e gli altri frequentatori i risultati:

    USCITE PER LEASING
    anno 2011 €20.053,98
    anno 2012 €20.953,98
    anno 2013 €20.953,98
    ————–
    Totale €62.861,94

    ENTRATE GSE (Gestore Servizi Energetici)
    anni 2011/2012/2013
    € 19.592,92
    € 10.209,55
    € 5.079,86
    € 21.388,53
    € 3.000,00
    € 18.861,92
    ————–
    Totale 78.132,78

    La differenza quindi fra costi e ricavi nell’arco dei tre anni è di + €15.270,84 a cui va naturalmente sommato il risparmio di energia elettrica ottenuto grazie al consumo diretto da parte sia della scuola media che di quella elementare. Quest’ultimo dato è un po più complicato da estrapolare chiaramente, ma è comunque un utile che va a sommarsi.
    Siamo sicuramente lontani dalla cifra da me esternata ad Attilio, ma siamo ancora più distanti ,caro “analisi”, da quella da te riportata su questo blog. Mi rendo conto che la mia posizione è più grave della tua, in quanto in qualità di consigliere dovrei comunicare dati con meno leggerezza e solo dopo averli opportunamente verificati, ma come ho chiesto venia io spero lo faccia anche tu perché entrambi abbiamo compiuto un atto di errata informazione (anche se io l’ho fatta con una singola persona mentre tu hai dato un attimino più di risalto).

  24. scopAZZO
    12 Maggio 2014 @ 22:39

    Il bello di avere a disposizione i documenti on line è che uno se li può leggere con comodo a casa sua ed avere tutto il tempo per capirle … a modo suo. Così se una determina stabilisce che il beneficiario di un comodato deve rimborsare al comune 5000 euro, uno lo può liberamente interpretare che è al beneficiario che spettano invece i 5000 euro.
    ….roba da che!…..

  25. Lozzese curioso 2
    13 Maggio 2014 @ 09:06

    Analisi…ciàma Cesira da Auronze e dilo che i dase do pàl ciòu co la scoa a Flaminia!

  26. analisi
    13 Maggio 2014 @ 16:38

    @scopazzo: NON SI PUO’ CERTO DIRE CHE TU SIA UN UOMO DI SOSTANZA….. GIRA LA PETA COME CHE TE VO’….. LA SOSTANZA NON CAMBIA….. ANZI E’ PEGGIO CON LE TUE CONSIDERAZIONI…. SU 11000 EURO DI SPESE DI CORRENTE (VADO A MEMORIA PERCHE’…. OPS!!!!! MAGIA!!!!!! LA DETERMINA E’ SPARITA DALL’ ALBO PRETORIO) CHE IO COMUNE TI DIA 5000 PER PAGARE 11000 EURO O CHE IO COMUNE INVECE CHE 11000 EURO TE NE FACCIO PAGARE 5000 SI TRATTA IN OGNI CASO DI UNA DEROGA ALL’ IMPEGNO ASSUNTO ALL’ ART. 4. IN SOLDONI I PATTI:
    COMUNE DI LOZZO: IO COMUNE TI CEDO I LOCALI SENZA CANONE D’ AFFITTO E TU PAGHI LE SPESE VIVE DELL’ EDIFICIO. FLAMINIA… BRACCINO CORTO?

  27. Claudio Baglioni
    13 Maggio 2014 @ 18:01

    Caro Martagon, credo buona la tua intenzione di scusarti per la cavolata sparata circa i soldi che il Comune si intasca con il fotovoltaico. Meno buona la tua alzata di mano per approvare l’ istallazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola, non conoscendo affatto dati certi di entrate e di uscite. Un grande manco per un consigliere comunale. Comunque complimenti per la tua onestà, cosa che manca a molti altri componenti la tua lista. Dopo aver raccontato palle, certi di loro non solo non si scusano, ma addirittura aumentano le bugie.
    Sono convinto che se qualcuno in 10 anni non riesce in una cosa, ma addirittura peggiora la situazione, non vada rieletto per un terzo mandato.

  28. analisi
    13 Maggio 2014 @ 19:19

    @Gianni Martagon : la fonte è quella ed ora conosco pure il consigliere.
    La mia possibilità di intervento sui numeri è più limitata della tua, anche se parlando di cosa comune o pubblica dovrei avere la stessa possibilità di accedere ai dati.

    Ubicazione: LOZZO DI CADORE (BL), Italia
    Gestore: AILITA ENGINEERING S.R.L.
    Messa in servizio: 16/02/2011
    Potenza dell’impianto: 47,700 kWp
    La potenza dell’ impianto si riferisce ai tre moduli da 15.84 che sono dalle scuole, tutto il pacchetto.Poi AILITA da queste produzioni TOTALI..
    Rendimento totale [kWh]
    2011 56462,27 ricavo 29801€ euro/kwh 0.527
    2012 54086,53 ricavo 26467€ euro/kwh 0.489
    2013 47596,62 ricavo 21861€ euro/kwh 0.459
    La cosa che non capisco inserendo le cifre che mi dai tu è che essendo l’ incentivo fisso dovrebbe risultare tale di anno in anno, e mi risulta che su impianto integrato l’ incentivo 2007/2010 era di 0.42 €/kwh. Ailita poi dice produzione totale e non so se nel totale rientrano le medie e le elementari o se siano escluse. Comunque anche dai tuoi dati risulta che nel 2013 l’ impianto non ha reso neanche 1000 euro e si sa che nel tempo gli impianti calano gradualmente la resa. Affermare dunque che questo impianto è il futuro del paese….. ce ne passa di corrente per l’ impianto.

  29. scopAZZO
    13 Maggio 2014 @ 21:06

    Spero che prima o poi giunga voce, solo a titolo informativo, di tutte le attività che vengono svolte nel palazzo Pellegrini nell’arco dell’anno e che non hanno nulla a che fare con il GAL.

  30. Attilio Bianchi
    14 Maggio 2014 @ 02:12

    Ciao amico, tale Gianni Martagon. La mia discrezione sul “chi” è andata oltre a quello che tu possa pensare o scrivere. Sui dati del fotovoltaico invece, cioè nel merito della nostra conversazione, anch’ io resto ancora perplesso alla pari dell’ amico Analisi; ma poco conta, per me, di fronte alla tua attuale presa di posizione. Come ebbi modo di dirti quella sera prima di salutarci: ” se vedon dopo ‘l 26 de magio ” era una considerazione del fatto che non potrei mai mescolare il sentimento che mi muove nei tuoi confronti con queste putride faccende. Che tu sia uno spirito puro lo so da 40 anni e se fossi tu il candidato Sindaco non avresti solo il mio modesto voto ma anche tutto il mio appoggio possibile in considerazione anche del tuo intervento nel bloz, che da il senso pieno della tua persona e del tuo essere. Nel 2004 votai Tapa, non sono quindi imputabile di pregiudizio.E’ che se uno mi dice ci tengo alla scuola e ai giovani non può passare più tempo al cellulare di quello che passa a far lezione in classe.610. Dal punto di vista della politica persino Pontil a San Pietro ha fatto un passo indietro e ha fatto largo ai giovani, MA PAR DE VERO, purtroppo a Lozzo le parole si sprecano nei due mesi antecedenti alle elezioni per poi dissiparsi nel vuoto che c’ è dentro al sindaco e al suo vice per i restanti 58 mesi.610+610.Il vuoto è palesato dal fatto che non si fa una cosa per il suo valore o la sua efficacia reale ma per il vil consenso. Nel paese oramai il commercio si è quasi estinto e questo è dovuto anche all’ imperizia ed alla effettiva inettitudine del duo in materia.I commercianti di Lozzo aprono altrove le proprie attività, quelli che resistono in paese fanno una fatica boia a tirare avanti la carretta. Sui parcheggi, legati al commercio, solo uno stupido non capisce che se vuoi che la gente di passaggio si fermi e spenda qualche soldino è necessario in primis che possa parcheggiare. Idem per il turismo, senza posti letto certificati niente turismo e niente skei. Se non hai da dar loro da dormire come vuoi pensare che uno faccia vacanza a Lozzo? E cosi potrei continuare per ore sull’ inettitudine del duo o della giunta nel promuovere una politica efficace e redditizia per il paese in qualsivoglia aspetto della vita reale o corporativa.Quando parlo di reale intendo:
    1)Quanti posti letto certificati c’erano nel 2004 e quanti oggi?
    2)Quanti negozi c’ erano nel 2004 e quanti oggi?
    3)Quanti parcheggi c’ erano nel 2004 e quanti oggi?
    4)Quante attività agricole c’ erano nel 2004 e quante oggi?
    5)Quante imprese artigiane c’erano nel 2004 e quante oggi?
    6)Quanti residenti c’ erano nel 2004 e quanti oggi?
    7)Quanti turisti c’ erano nel 2004 e quanti oggi?
    Le domande al passato evidenziano una negatività assoluta nel decennio 2004-2014, CON MARIO E APO IL 2014-2019 SARA’ DELLO STESSO STAMPO.
    E potrei continuare ma me vien da piande. Questa è solo politica degli sprechi e delle inettitudini che non danno frutto ma che opportunamente veicolati danno consenso…. potrei giusto lasciarti con questa frase: ” Col consenso no se magna dute, al masimo un o doi “.

    P.S.: sono rammaricato del fatto che anche per colpa mia ti sia sentito in dovere di fronte alla tua coscienza di scusarti sul Bloz, anche se mai menzionato, e stanne certo non succederà più PER COLPA MIA. Vale comunque da esempio per il sindaco, ecco Mario come si comporta chi non ha la coda di paglia e risponde delle proprie azioni davanti a tutti.
    Grande Martagnan… ti lovvo al cubo.

  31. Lettore
    14 Maggio 2014 @ 19:12

    Condivido con te, Attilio Bianchi, il piacere che mi ha fatto leggere quanto scritto da Gianni Martagon. Peccato si sia ricandidato con loro, segno più o meno tangibile che condivide l’operato fin qui fatto da loro e quindi complice. Se non lo fosse avrebbe in una qualche occasione votato contrario su determinate scelte….. ma si sa…. una volta eletti con loro bisogna condividere obtorto collo anche le scelte non condivisibili.
    L’onestà e la purezza dell’individuo devono, dovrebbero, prevalere agli sporchi giochetti politici e di sedia.
    Probabilmente avrà, se già non le ha avute, delle tirate d’orecchio dal duo 610+610 per essersi permesso prima di parlare senza averli preventivamente informati e ricevuto il loro via libero, poi per aver scritto quello che pensa su questo bloz.
    Comunque sia, sempre avanti.

  32. Gianni Martagon
    15 Maggio 2014 @ 00:24

    @ analisi,
    monitorare la produzione e i ricavi dettati dagli incentivi per la produzione di energia elettrica dell’impianto fotovoltaico comunale è possibile per chiunque a questo link: http://sunnyportal.com/Templates/PublicPageOverview.aspx?page=64ffec87-0310-4fa2-93d6-73671809f340&plant=85216391-ca6f-4302-824b-84f17db4e7e6&splang=it-IT.
    Aggiungo soltanto alcuni dati:
    1. che l’incentivo previsto con il terzo conto energia era di 0,44 euro/Kwh più un 5% riconosciuto per gli impianti installati dai comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti, che lo ha fatto quindi lievitare a 0,462 euro/Kwh;
    2. la perdita di capacità di produzione di energia deve essere compresa entro un limite del 20% nell’arco di 20 anni. Oltre tale valore subentrano i termini di garanzia . I pannelli in sé hanno invece una durata di 30 anni.

    @Claudio Baglioni,
    la mano l’ho alzata sulla base di un progetto che dimostrava che ci sarebbero stati dei ricavi e non sicuramente delle perdite, cosa che come tu puoi facilmente constatare, è avvenuta. Ti dirò di più, ho installato un impianto fotovoltaico anche sul tetto della mia abitazione sulla base di un progetto che me ne dimostrava la redditività. Dopo due anni le produzioni sono leggermente inferiori ai prospetti ma comunque tali da coprire da sole il pagamento dell’investimento nell’arco di 8 anni. Mi dispiace ma non riesco a sentirmi ebete perché i pagamenti dei miei incentivi derivano da un aumento sulle bollette di tutti i cittadini. Mi sentirei più ebete a non averlo fatto!

    @Attilio Bianchi,
    tranquillo che non mi hai messo in nessuna difficoltà! Non mi sembra nemmeno una gran cosa come la si vuol far passare ammettere di avere, senza nessuna malizia, esternato un dato falso.
    Devo invece dirti che mi rammarica la tua posizione nei confronti di Sindaco e vice Sindaco. Imputi a loro la colpevolezza di una situazione generale che sembra un’esclusiva del nostro paese. Mi sembra che le proporzioni della crisi abbiano colpito un’area ben più vasta nei settori da te indicati.Mi fermo qui perché non ho intenzione di aprire un dibattito in questa sede. Noi abbiamo occasione di vederci e preferisco un confronto diretto con te. Ti ringrazio per l’appoggio che mi avresti dato se mi candidavo come Sindaco, ma è una possibilità che non ho mai nemmeno preso in considerazione e ho riso di gusto quando qualcuno paventava questa ipotesi. Invito comunque tutti quelli che si nascondono dietro un nick name a portare le proprie convinzioni nella sede municipale. Le porte sono aperte. Forse un confronto diretto con gli amministratori può essere più costruttivo e magari si possono avere tutti gli elementi per giudicare.

    @Lettore,
    hai detto bene, condivido le scelte fatte in questi anni. Nei meriti e nei demeriti sono sullo stesso piano. Mai ricevuto in 5 anni una tirata d’ orecchi. Non sono migliore di loro perché ho ammesso di aver detto una cavolata.

    Concludo dicendo che mai più scriverò su questo blog, nonostante tema che Danilo estrapolerà un qualcosa da ogni mia singola frase per attaccare me o l’amministrazione. Preferisco le persone con cui posso interloquire direttamente. Trovo ridicolo corrispondere con Attilio Bianchi da una tastiera come se al vivese in Australia par esempio. E con quelli che non mettono la faccia non mi piace interloquire.

    Un saluto a tutti.

  33. Attilio Bianchi
    15 Maggio 2014 @ 02:13

    CONOSCIAMO I CANDIDATI- LOZZO- VENERDI’ 16 MAGGIO- TELEBELLUNO ORE 20.03 CON REPLICA ALLE 23.02. COME DISSE DANILO IN UN POST: BIRRA E SPETTACOLO PER I TELESPETTATORI….. SON PROPRIO CURIOSO…. QUAN RUELO VENDRE ?

    @LETTORE: Io l’ intervento l’ ho trovato nella norma ma condivido che non ne vedremo di ulteriori. La stranezza è tuttalpiù del Sindaco, che non rispondendo alle innumerevoli chiamate, dimostra tutto il disprezzo verso taluni suoi compaesani e una recondita viltà d’ animo che mal si sposa con le millantate qualità cristiane. Per il vice solo la viltà d’ animo perché di cristiano non c’ è mai stato nulla e forse non sa nemmeno cos’ è un blog.

  34. Lettore
    15 Maggio 2014 @ 06:33

    @Attilio, il sINDACO, forse, si ritiene come l’Essere Supremo, si fa sentire e vedere solo per pochi eletti. Tutto sta nell’immaginazione.
    Tutto ed il contrario di tutto, un camaleonte con il vischio sul fondoschiena per non scollarsi dalle poltrone.

  35. Danilo De Martin
    15 Maggio 2014 @ 08:21

    @Gianni Martagon,
    ebete non è colui che si fa il suo impiantino fotto-voltaico, come ebeti non furono coloro che, a suo tempo, si avvalsero della possibilità offerta dallo stato-di-merda di diventare baby-pensionati (oggi, però, ne paghiamo salatissimamente le conseguenze). Ebete è colui che lo fa senza avere la coscienza che invece tu dimostri di avere (forse dopo il mio illuminante articoletto agevolativo,anche se la cosa è risaputa?): cioè sapere che quella cosa che hai messo sul tetto è una droga di stato, che distorce il mercato, pagata mettendo le mani – forzatamente – nelle tasche degli italiani attraverso la bolletta elettrica che è la più alta d’Europa ed è, per le imprese, una palla al piede di non poca importanza. In poche parole: senza incentivo, troveresti qualche coglione disposto a pagare il doppio una cosa che vale la metà? Credo proprio di no! Tu sei stato semplicemente un opportunista. Spera solo che lo stato non decida di decurtare gli incentivi… (lo farà, lo farà, lo sta già facendo (la Spagna l’ha già fatto),ma solo per gli impianti che superano un tot di potenza: quelli casalinghi saranno esclusi (dovrebbero esserlo)).

    Gianni, nessuno ti ha invitato a scrivere su questo blog. Se decidi, come hai deciso, di non scrivere “mai più su questo blog” ce ne faremo tutti una ragione. Se cambiassi idea troverai le porte aperte.

  36. Lettore
    15 Maggio 2014 @ 13:16

    @Gianni Martagon: penso che se non scriverai più qui è soltanto per ordine di scuderia!
    Nello scrivere involontariamente ci sono stati degli errori e loro non vogliono che siano commessi altri, specie in piena campagna elettorale.

  37. bitter fruit
    15 Maggio 2014 @ 21:13

    @Attilio Bianchi. Devo dar ragione al consigliere di maggioranza, Gianni Martagon. Ovvero la crisi economica che ha colpito il “nostro” paese NON E’ DEL TUTTO IMPUTABILE a “lor signori”. La crisi ha colpito tutta l’area del Cadore e del Comelico, ma anche della Valle del Boite.Basta “gironzolare” un po’ a luglio ma anche ad agosto per rendersene conto, oppure leggere i “numeri”, pubblicati dal titolare del blog, per capire che il turismo in Cadore e’ in caduta libera. Certo l’idea di finanziare nuove attivita’ ricettive come i B&B sulla carta potrebbe risolvere un qualche problema anche occupazionale. Il problema, a mio modesto avviso, e’ “riempirli”, per un po’ di mesi all’anno di turisti. E la cosa non e’ facile se non hai delle strutture turistiche o delle attrattive paesaggistico-ambientali in loco o a poca distanza, tali da confidare su un flusso turistico significativo. E non dimentichiamoci che la gente di citta’, per i noti motivi, fa sempre meno giorni di vacanza, o peggio in vacanza molti non ci vanno proprio piu’.

  38. Attilio Bianchi
    15 Maggio 2014 @ 22:04

    @Gianni Martagon: Ti rispondo qui per le affermazioni che qui hai fatto, il resto quando capita. Non occorre andare lontano: Quanti negozi c’ erano a Domegge 10 anni fa e quanti ce ne sono oggi? L.P. Fedon afferma sul corriere di oggi che il calo demografico, seppur colpendo anche Domegge, non è catastrofico come da altre parti e le 13-14 nascite annue lo rendono tranquillo sul futuro del paese.Cosa avrà voluto dire? Te lo dico io, le scuole di Domegge continueranno anche dopo l’ unione, su quelle di Lozzo calerà il sipario. Per quanto riguarda il duo mi è bastato l’ articolo che diceva che quello che io affermavo sui parcheggi era falso e pretestuoso favorendo una sola attività rispetto a tre che non li volevano più e non prendendo in considerazione la lettera di protesta di uno di costoro, la seconda lettera,la mia,l’ aveva scritta un avvocato……. tranquillo Mario tra un paio d’ anni i tavolini li potrai mettere, oltre che sui parcheggi, anche in mezzo alla strada, infatti i negozi che hanno chiuso a Lozzo hanno aperto ad Auronzo, lì si fanno le scelte per il turismo e l’ accoglienza. Il paese è già morto anche perché non hanno mai valorizzato la potenzialità dei paesani e secondo me se ne fregano… altro esempio e poi chiudo, anni addietro so per certo che un paesano ha chiesto in affitto il casone di Cianpeviei per aprire un attività filo-turistica e loro hanno rifiutato perché avevano grandi progetti in merito al casone ed ora leggo sul vostro programma il fine…… patetico…. vado a memoria, centro dell’ associazionismo scout o qualcosa del genere… ‘n autro bus ‘nte ‘l aga come kel del Bim… un sincero webbabbraccio, ciao vecio.

  39. Attilio Bianchi
    15 Maggio 2014 @ 23:58

    @Bitterfruit: Che l’ ottimismo non risieda più nelle città italiane è lapalissiano, l’ ottimismo risiede ad est, Polonia, Slovacchia etc.. La potenzialità di queste nazioni che vivono i nostri anni ’80 è il traino che necessariamente potrebbe investire le attività ricettive nelle nostre valli. Infatti da Cortina ad Auronzo il turismo straniero è quello che traina e mantiene in piedi la baracca.Il mondo gira a 1640Kmh e sembra di essere fermi, che meraviglia la natura, il mondo corre e il duo è rimasto fermo agli anni 70, che malinconia. Resta comunque l’ effetto domino, se un veneto non può permettersi Cortina, ma ama la montagna, va in Auronzo, se uno non può più permettersi Auronzo, potrebbe venire a Lozzo. Poi c’ è il Turismo del fine settimana,quello della Domenica e quello di passaggio.Iniziamo dalla fine, il TURISMO DI PASSAGGIO E DELLA DOMENICA, non so se ti capita di passare ogni tanto di fronte alla segheria di Leone in Luglio e Agosto, noterai che davanti alla Baita il parcheggio è pieno fino alle 16.30 del Pomeriggio quasi ogni santo giorno,lo so perché vado spesso in baita a Molenies, infatti finiscono di pulire alle 18.00 ed essendo stanchi non aprono nemmeno la sera per il tanto lavoro del mezzodì. CRISI?….NO! Hanno fatto una bella veranda perché l’ interno del locale è piccolo, valutando bene il rapporto tra la sottrazione del parcheggio che questa costruzione richiedeva ed il restante parcheggio che restava per la sosta dei clienti. Non hanno riempito l’ intera area di sosta con i tavolini sennò, converrai anche tu, sarebbero stati dei babbei colossali. PRIMO CAMPANELLO DI RICHIAMO AL DUO STATALE NO PROFIT, A PARTE IL 27 DEL MESE…OVVIO. Ora analizziamo il TURISMO DEL WEEK_END E OLTRE. Per fare questo tipo di turismo servono in PRIMO LUOGO le capacità di pernottamento che un paese può offrire, per il TURISMO estero posti letto certificati sennò non lavori con le agenzie, e minimo averne 60/70 perché arrivano in corriera, per quello veneto anche gli appartamenti vanno bene. Non certo in stile NILS. Spero tu abbia capito. ( Quando ho iniziato nella Pro-Loco ho fotografato e messo io nel sito casadolomiti gli appartamenti di Lozzo( saranno stati una trentina, ora sono 4) ed avevamo iniziato pure con la festa del pescatore a far le cose seriamente, siccome le persone che fino a quell’ istante ne facevano parte perché non sapevano come perdere il loro tempo, hanno annusato che si iniziava a fare sul serio e si iniziava a lavorare ed hanno iniziato a mettermi i bastoni tra le ruote. Con la gente sono abituato a stare fin da piccolo e capisco immediatamente dove non sono gradito e me ne sono andato.Ora alle feste, ciamonle feste, non partecipa quasi nessuno ed il motivo è che se fai una cosa con passione la gente la sente e partecipa se lo fai per far vedere che …….. la gente se ne accorge subito e fa altro). Per dire, se dunque hai i posti letto devi riempirli dicevi tu e qui parte il pacchetto turistico. Hai i posti letto con prima colazione, come pure le attività di ristorazione e gli snack-bar, ti serve il MOVENTE. Diciamo per esempio e mi rifaccio al tra-parentesi, la festa del pescatore era l’ inizio, io volevo farla sul Rio Rin, perché? Ovvio, per gli amanti della pesca sul fiume cosa ci sarebbe di più bello che passare del tempo con i propri figli o con gli amici su par la val Longiarin, forse niente di più bello. Ma bisogna preparare delle belle pozze d’ acqua , tagliare la vegetazione in eccesso, preparare l’ ambiente e buttare le trute a monte….. anche per Alessandro Pozale o Angelo de Mario D’ Italia, anche per i nostri pescatori comunque. Per cui , dico io, Pesca, Mountain bike ( Danilo sicuramente in collaborazione con so fiol de Renzo Nardei saprebbero creare, partendo dal patrimonio sentieristico di Lozzo vari tracciati entusiasmanti per chi ama questo sport), corsa in Montagna, e concedimi ora l’ etc…. etc…. etc…. Crisi no mancia ma costoro proprio sono lontani anni luce dal creare i presupposti per combatterla. La capacità di proporre il proprio territorio ed il proprio paese non è nel loro DNA e le persone che coinvolgono non sono messe nella giusta posizione, perché?Perché non hanno cognizione di causa in merito al patrimonio umano del paese.Turismo ed agroalimentare vanno di pari passo, avendo una ditta come quella di Matteo in paese potrebbe fare da volano alla coltivazione del sorgo su larga scala ed è per questo che è l’ amministrazione che secondo me dovrebbe anche fare da apripista tra i proprietari dei fondi dove ora crescono le bruse e la ditta per incentivare questa coltivazione, o altre, a seconda delle esigenze di mercato che sono a conoscenza della ditta che fa da punto di riferimento. Sicuramente ricchezza per i proprietari dei fondi e nuove possibilità occupazionali.
    Tralascio artigianato e commercio perché sono stato anche fin troppo prolisso ma spero esaustivo. Ciao Bitterfruit

  40. Attilio Bianchi
    16 Maggio 2014 @ 00:31

    GIOVEDI’ 22 MAGGIO SENTENZA TAR LOMBARDO SULLA LEGITTIMITA’ DELL’ AUMENTO DEL 29.4% DELLE BOLLETTE DELL’ ACQUA… PREPARARSI ALL’ IMPENNATA DELLE PARCELLE DEGLI AVVOCATI DEL COMUNE…. PROTEGGIAMO INSIEME IL NOSTRO SAGGIO IMPOSITORE DI GABELLE.

  41. Attilio Bianchi
    16 Maggio 2014 @ 00:46

    DELIBERA PUBBLICAZIONE 216: NO ME ‘NTARESA GNENTE DE I MURE DE LA DITTA DEL FAVERO RENZINA VOI LIEDE DEL CONTRATO CON TAFERNER,SVEGLIA ‘N COMUN CHE E BELO TRE DI’ CHE CIATO ‘NA ROBA PAR ‘N AUTRA…..

  42. Professore
    16 Maggio 2014 @ 08:36

    @Attilio, dopo aver letto quanto da te scritto in risposta a @bitterfruit rimango un po perplesso nel vedere gli sforzi che tu e molti altri a Lozzo fanno per cercare di smuovere gli animi e le coscienze della gente, ma tutto inutilmente. Nel vostro paese ci sono molte, molte persone capaci e volenterose, pronte per quel salto di qualità che renderebbe Lozzo di Cadore una piccola perla nelle meravigliose dolomiti. Poi al momento del voto vengono eletti i soliti noti, vedi associazione cacciatori, figli o figlie di cacciatori, ex militari, bigotti che vanno a donne di nascosto per far credere di essere delle brave persone, ecc. Mi son fatto dare da dei conoscenti il programma della lista capitanata da Manfreda e sono rimasto di stucco nel constatare che il programma è molto differente da quello originale esposto in comune a Lozzo. Se qualcuno vuole vedere il programma della lista Manfreda vada a leggerselo in comune a Lozzo per vedere che non mento. Quello uscito molto dopo è solo, come si dice in gergo, un copia incolla del programma della lista contrapposta che mi era stato recapitato molto tempo prima. Questa è una mossa molto conosciuta e che veniva praticata ai tempi della Democrazia Cristiana ( al momento lo stesso è stato fatto nella mia vicina Pedavena ). Questo penso possa far capire le grandi qualità fantasiose dei regnanti di Lozzo e la loro intenzione di far cambiare le cose. Tutto deve rimanere in catalessi, niente deve turbare il selvatico, niente turismo, niente agricoltura, niente persone fuori dalla piazza di Lozzo. Tutto deve rimanere com’è, e se poi tutto morirà ( a parte il selvatico ) non è un problema. Faccio un gran ” in bocca al lupo ” a tutte le brave persone di Lozzo di Cadore che combattono contro i mulini a vento, ma come si sa, non c’ è gloria per gli eroi.

  43. Ses To Mato
    16 Maggio 2014 @ 15:43

    Buonasera e grazie per lo spazio,
    si possono scaricare dalla rete liste e programmi? Per evitare il linkaggio non è che ci si debba recare in comun?
    Grazie e saluti!

  44. Phee Ga-Tah
    16 Maggio 2014 @ 20:24

    Buona sera,
    appena visionato duello epocale.
    Mancava il doppiatore polacco.
    Ma lo sfidante è stato selezionato dal sindaco uscente?
    Febbre da palcoscenico, dialettica impastata… una minerale?

  45. televideo
    16 Maggio 2014 @ 22:41

    Stasera ho visto l’incontro,(mancava lo scontro) dei due aspiranti sindaci, non sapevo che Manfreda avesse anche la lista civetta. Paura del quorum?

  46. Cagliostro
    17 Maggio 2014 @ 09:59

    Ho visto anch’io il “confronto” a Tele Belluno Dolomiti. ‘Confronto’ è però una parola grossa. Quello non era un ring dove dibattere di idee e progetti, quello era semmai un incontro da bar, dove si poteva cogliere l’imbarazzo del conduttore e dove traspariva tutto il vuoto pneumatico dovuto alla assenza di concretezza progettuale. Era evidente, da un lato, il linguaggio ‘sofistico’ e politichese di un venditore di fumo, dall’altro, il trauma del neofita all’esordio del palcoscenico ed una dialettica tronca e confusa…Cosa sarà rimasto di tanto disquisire nelle teste dei potenziali elettori? A me è rimasto solo un senso di vuoto e tanta tristezza circa le sorti…”magnifiche e progressive” del nostro povero Comune.

  47. bitter fruit
    17 Maggio 2014 @ 13:37

    @Cagliostro. Gia’, come direbbero a Laggio? “Puore noi”! Speriamo che la nuova minoranza, una volta eletta in consiglio comunale, dia “del filo da torcere”, in senso costruttivo pero’, al ri-eletto, per la terza volta, sindaco di Lozzo e che non si “dissolva” come neve a tarda primavera. Come peraltro gia’ accaduto nelle due precedenti tornate elettorali. Confidiamo in questo, nulla piu’.

  48. Attila
    17 Maggio 2014 @ 13:56

    Scusate ,
    ma il confronto non l’ho mica capito se c’era o meno
    pensavo che un aspirante candidato a fare il primo cittadino fosse più battagliero mettendo sul tavolo idee nuove proposte per il futuro di Lozzo
    lo stesso vale per il sindaco uscente
    …il ritornello di una canzone (copiando da Cagliostro ) Eravamo quattro amici al Bar…che volevano cambiare il mondo..
    Noo!!!! chiedo scusa intendevo Lozzo
    Saluti

  49. Attilio Bianchi
    17 Maggio 2014 @ 21:10

    Esimio Cagliostro, nell’ ultimo ” duello elettorale ” sono state suonate le campane a morto del futuro amministrativo lozzese, come evidenziato egregiamente dal Suo intervento delle 09:59. Ora si può dire con certezza che è un bene che a Lozzo amministrino il territorio o il Sindaco di Calalzo o quello di Auronzo o quello di Domegge. Provocatoriamente, ed io lo farò, si potrebbe già scrivere sulla scheda elettorale delle comunali 2014 il nome del Sindaco con cui si preferirebbe si legasse amministrativamente la comunità di Lozzo. Luca de Carlo (Calalzo), Daniela Larese Filon (Auronzo) o Lino Paolo Fedon (Domegge), così da evitare inutili sprechi di danari per indire un referendum popolare sulla materia in futuro.

  50. y
    17 Maggio 2014 @ 21:26

    @Attilio Bianchi,
    se fossi in te starei attento a lanciare queste proposte. Se si dovesse votare per un unico Sindaco fra quelli da te indicati e comprendendo chiaramente anche Manfreda, rischi che quest’ultimo abbia più preferenze di tutti sul territorio.

  51. Ciak
    17 Maggio 2014 @ 22:11

    Ciak ma non tordo, manfri infinocchia tutti con i suoi sistemi appariscenti e populsti.
    Del resto tutti i sindakos oggi hanno fatto la stessa moina con la menata della giornata ecologica per i tordi e per i merli, solo per mettersi in mostra e per far vedere quello che non è.
    Avanti sempre con gli specchietti per le allodole, tutto è teso, la trappola scatterà fra sette giorni.
    Chi sarà il prossimo cuculo?

  52. Attilio Bianchi
    18 Maggio 2014 @ 11:03

    @y: chiedo venia, giustamente essendo un nuovo comune non si tratterebbe più di quarto mandato ma di primo mandato per cui potrebbe essere un validissimo candidato(ahahaaah). Te me a fato ride de gusto. Tornando al “duello” credo che tutti i cittadini di Auronzo, Domegge o Calalzo che lo abbiano visto si siano chiesti: ” ma perché il fato non ci ha consegnato a noi “cotanta speme” invece che ai lozzesi? Penso lo abbiano pensato anche tutti quelli che sanno che Manfreda è uno dei pochi saggi che ha proposto e attuato il famoso aumento delle bollette BIM-GSP del 29.4%. Penso che lo abbia pensato anche quel cittadino di Lozzo con tre figli che nel 2005 e ti ripeto nel 2005 chiese in affitto il casone di Cianpeviei per provare ad avviare una piccola attività turistica e gli fu detto di NO; motivando che i progetti per Cianpeviei erano di più ampio respiro. Sono passati 9 anni dal 2005 ed il casone è ancora lì, chiuso, inutilizzato, e sull’ ampio respiro penso che non vada neanche nessuno a ” verde ‘n tin le fenestre d’ istade”. Questa mia ipotesi non è certa, anche se passando spesso da quelle parti non l’ ho mai visto aperto. Lo hanno pensato anche quei pochi commercianti che chiedevano un’ altra sistemazione dei tavolini in piazza, un luogo che almeno non arrecasse a loro un danno evidente soprattutto in Luglio e Agosto, mesi di maggior passaggio. Tralasciando Auronzo e Calalzo, il confronto commerciale con Domegge non lascia dubbi, almeno per come la vedo io passando sovente di là, sul confronto dell’ andamento di questi ultimi 10 anni. Parti dal distributore Snack-Bar dell’ IP ed arriva alla Filland di Giuseppe e conta a destra e sinistra quante attività commerciali si sono create in questi anni a Domegge( e conta anche quelle dirette da cittadini di Lozzo) e confronta con le attività commerciali che a fatica sopravvivono qui e poi fatti un bel esame di coscienza paesano mio sul futuro raggiante che abbiamo innanzi. Se poi, per te, il commercio non è un’ attività essenziale alla pari delle altre per il futuro di una comunità, allora chiedo venia nuovamente.

  53. Speranzo
    18 Maggio 2014 @ 21:42

    Peccato, se avessimo a Lozzo uno come Attilio, quanti problemi in meno!

  54. Attilio Bianchi
    19 Maggio 2014 @ 18:44

    Il guaio o la fortuna di Lozzo è che “lo speranzo” è sempre l’ ultimo a morire.

  55. Gigio
    20 Maggio 2014 @ 06:29

    Se la maggior parte degli elettori di Lozzo dovesse riconfermare l’attuale sindaco è pressochè segno evidente che riconosce che i Lozzesi, quelli oriundi, non sono capaci di autogovernarsi e che hanno bisogno di altri.
    Se così dovesse essere sarebbe una disfatta epocale e morale.
    Dieci anni non sono serviti a nulla per far aprire gli occhi per rendersene conto.
    Ma dico io, piuttosto che rischiare altri cinque anni con lo stesso personaggio, perchè non tentare con il nuovo? male che vada fra i prossimi cinque anni si cambia, ma almeno è stato provato.

  56. lozzese curioso 2
    20 Maggio 2014 @ 09:20

    …purtroppo tra pochi anni tutti i ns.discorsi non servianno + a nulla,in quanto stanno (lor signori) già lavorando al Comune unico con alcuni paesi del C.C.Penso che Lozzo(secondo me anche Vigo e Lorenzago)che ormai gravita “nel bene o nel male”attorno a Domegge dal punto di vista urbanistico,produttivo e politico si andrà verso un comune con questo.vedremo….spero di sbagliar e.

  57. Dartagnan
    20 Maggio 2014 @ 12:41

    Con oriundi si intende solo Lozzo o anche Belluno, Pieve e Laggio?

  58. Cagliostro
    20 Maggio 2014 @ 15:21

    @Gigio,
    forse sei incorso in un piccolo errore nella indicazione dell’aggettivo sostantivato “oriundi”, il cui significato è esattamente opposto rispetto a quanto si arguisce dal tuo commento. Probabilmente, tu volevi parlare di “autoctoni” (nati a Lozzo e di ‘sangue’ lozzese). Oriundi sono quelli di diversa provenienza ed origine. Tanto per chiarire, i cognomi Manfreda, Vacca, Martagon. Pedicini, Buzzo, Ambrosioni, Colle, Da Rin ecc. identificano persone di diversa provenienza e pertanto si possono, questi sì, con sicurezza, definire “oriundi” (ossia provenienti da altri lidi). L’elenco delle famiglie lozzesi, redatto nel 1932 dal comm. Ezio Baldovin, non contemplava e non contempla, infatti, questi cognomi.

  59. Dartagnan
    20 Maggio 2014 @ 16:06

    fuori da Lozzo chi non ha come cognome Da Pra, De meio, Calligaro etc etc

  60. Gigio
    20 Maggio 2014 @ 21:16

    @Cagliostro ed altri, chiedo venia. Per oriundo ho commesso un lapsus, il fatto sta esattamente come mi hai corretto. Grazie.

    Non è necessario mandare fuori da Lozzo chi non ha un cognome del posto, ma è paradossale che si abbia bisogno di altre capocce per essere s-governati.
    Basta guardarsi attorno per rendersi conto.

  61. Sloz
    20 Maggio 2014 @ 21:28

    Il sindaco che vorrei:

    «Un Sindaco che possa iniziare a creare le basi affinché i giovani non scappino dal territorio».
    «Un Sindaco giovane politicamente che non abbia esperienze decennali da assessore o consigliere: bisogna dare spazio a nuove idee e a nuove progettazioni»
    «Un sindaco e una giunta che non pensino solo al mantenimento minimo e vitale, ma che si impegnino a portare avanti un progetto, dico uno solo ma con tutto la forza e la professionalità di un management di una azienda privata»
    Abbiamo visto i progranmmi delle due liste, sembrano molto alla lista dei sogni e per questo motivo consiglio a tutti una bella giornata di vacanza, tanto lo sappiamo già chi sarà il vincitore, solo e sempre lui, Supermario!

    Caro Mario avrei molto gradito sentire da te queste parole:

    “Sono disponibile a un terzo mandato se me lo chiedono, ma potrebbe anche essere che ci sia già un candidato e a quel punto dico che è giusto anche un ricambio”.

    Ti avrei ammirato e poi ti rimane sempre il super bim go!

  62. Gigio
    21 Maggio 2014 @ 06:28

    La ri-ri-candidatura è soltanto un modo per fare i propri interessi e tentare il salto della quaglia.
    Se non dovesse essere più sindaco mancherebbero parecchie entrate ed altre potrebbero essere messe in discussione e svanire.
    Altro che “Lozzo – per il bene comune”, ……..per il proprio!!!!!! :-))

  63. Speranzo
    21 Maggio 2014 @ 21:58

    Spero che per “parecchie entrate” si intendono i finanziamenti che arriverebbero al comuna. Mi risulta ,ho verificato, che il sindaco percepisce metà dell’indennità che è prevista per i comuni come Lozzo, poi sia dal Bim (fa parte dell’assemblea) che dal Consorzio dei comuni, come vice presidente, non prende nessuna indennità come del resto gli altri sindaci.
    Prima di scrivere meglio chiedere o documentarsi.
    Basterebbe anche chiedere a Danilo, lui sa tutto.

  64. Attilio Bianchi
    21 Maggio 2014 @ 22:56

    INGUARIBILE SPERANZO, SE VUOI INFINOCCHIARE QUALCUNO METTI I TUOI POST SUL BLOG DI PLUTONIO ARRICCHITO NON QUI. LE OMISSIONI A NOI NON INTERESSANO. L’ ALTRA META’ DELL’ INDENNITA’, COSA CHE NON HAI AVUTO L’ ARDIRE DI SCRIVERE, LA PRENDE A LEGGERE IL GIORNALE E A RISPONDERE AL TELEFONINO IN VIA DANTE ALIGHIERI N° 308…. IO RISPETTO TUTTI A LOZZO E MI RACCONTANO……. COSA CHE OVVIAMENTE NON FANNO CON TE. COL TUO SARCASMO DOZZINALE CREIAMO PURE CONTENITORI VUOTI E INFRUTTUOSI COME CON LE RISORSE CHE GIUNGONO IN PAESE E CHE GIUNGEREBBERO ANCHE SE IL SINDACO FOSSE UN ALTRO, L’ UNICA DIFFERENZA E’ LA SOSTANZA CHE AL DUO STATALE E STATALIZZATO MANCA E MANCHERA’ SEMPRE…

    P.S. VISTO CHE PARLI TANTO, MA SOSTANZA ZERO, SPIEGAMI PERCHE’ NON E’ STATO AFFITTATO IL CASONE DI CIANPEVIEI A QUEL PAESANO CHE VOLEVA PROVARE AD AVVIARE UN ATTIVITA’ TURISTICA…. E PARLIAMO DEL 2005… ILLUMINACI SPERANZO CHE LA VIA SI STA RABBUIANDO, PORTA ANCHE TU DUE LAMPARE, TIPICHE DELLE VALLI CADORINE, SENNO’ RISCHIAMO DI PERDERCI E FINIRE NELLE FAUCI DEL BA-BAU…

  65. Speranzo
    21 Maggio 2014 @ 23:09

    Hai confermato quello che io ho scritto.
    Per il casone non conosco il problema, e non so cosa “azzecca” con quello che ha scritto gigio. Per quanto riguarda il sarcasmo lo so che è più bello farlo che subirlo:
    Buona notte

  66. Attilio Bianchi
    23 Maggio 2014 @ 00:52

    @speranzo: Ho confermato quello che tu hai omesso di scrivere e poi il sarcasmo dozzinale era riferito alle maggiori entrate comunali, non al sarcasmo nei miei confronti,a quello ti ho già risposto, anche perché tu sai con chi parli, io no, ma puoi sempre trovare un briciolo di coraggio in fondo al tuo pavido cuore manfrediano e svelarti come LUI vorrebbe facessi. Il casone ci azzecca col “bene comune” e con la volontà di generare turismo che però nell’ istante in cui si debbono fare i fatti viene meno…. informati di più tu se non sai di cosa parlo e “beviti meno uova di duggo”. Dopo l’ affondo anche di ZELOZ sono cambiati i tempi e gli emolumenti, non certo grazie al tuo contributo, dell’ era rocconiana ….MA LE MIGLIAIA DI EURO SE LI E’ GIA’ INTASCATI IL TUO SINDACO e ne abbiamo parlato anche qui sul Bloz…. CIAO BELLO.

  67. Gigio
    23 Maggio 2014 @ 06:30

    Il casone di Campiviei e il tabià di Forcella Bassa preferiscono riservarselo per se stessi=cacciatori per fare i propri comodi e conservarsi i loro consensi.