2 Comments

  1. cagliostro
    17 aprile 2011 @ 11:03

    Ripeto per l’ennesima volta: le inadempienze del sindaco in riferimento al T.U.267/2000 non si riferiscono soltanto al ritardo nelle risposte scritte ed alla evasione parziale o totale ai quesiti (risposte francamente non esaustive nella maggior parte dei casi), ma anche alla mancata discussione di interpellanze ed interrogazioni nella seduta successiva al pervenire della risposta scritta, con regolare specifico inserimento dettagliato nella stesura dell’odg. Se non esiste ufficializzazione e pubblicizzazione delle istanze della minoranza, tutto si risolve in un ‘pour-parler’ tra interpellanti ed interpellato
    (qualche cosa ‘inter-loro’,senza alcun risultato di rilievo…). Altra considerazione:come mai. nella passata legislatura, le interrogazioni ed interpellanze presentate dall’allora capo-gruppo ottenevano puntuale risposta e venivano regolarmente discusse in Consiglio? Che si sia trattato di una forma di ossequio da parte del sindaco per chi proponeva le istanze, ho forti dubbi. Credo piuttosto che l’interpellante avesse saputo costruire intorno a sè una qualche forma di ‘timore’che non si distanziava forse da un riconoscimento di coerenza, e quindi di rispetto, per la puntualità e rigore degli interventi allora proposti.

  2. Anonimo
    19 aprile 2011 @ 12:27

    Andate a lavorare che è decisamente meglio…vergogna