ancora sul residuo fiscale in Veneto (e in Provincia di Belluno)

Colgo l’occasione posta da un commento di @RF per chiarire, sembra sia necessario, la portata del significato di Residuo Fiscale.

scusa la domanda “poco seria” ma ho bisogno di risolvere questo dubbio: il residuo procapite è da intendersi riferito ad ogni persona? (come è ovvio che sia). Perché la provincia di belluno avrebbe un residuo di 600 e più milioni di euro che ci permetterebbe di vivere “da nababbi”. O sbaglio? DImmi che sbaglio.

La popolazione lombarda quella emiliano-romagnola e quella veneta, nel loro insieme, non hanno ancora percepito la portata di quanto si nasconde nei valori dei residui fiscali prodotti (o divorati, dipende dalla Regione) in capo alle singole regioni dello stivale. Solo in Veneto sembra che la coscienza della spoliazione che lo stato italiano perpetra alle spalle dei cittadini di queste regioni inizi a fare breccia e lo si nota dal fervore istituzionale attorno alla Risoluzione 44 ed alla possibile indizione del referendum (consultivo) per l’ottenimento dell’Indipendenza del Veneto (il 27 giugno il Consiglio del Veneto dovrebbe riunirsi per valutare la cosa: staremo a vedere).

Nel frattempo bisogna supportare la realtà della spoliazione in atto con i dati che dimostrano la perfida efficienza da parte dello stato ladro. A questo scopo tornano utili anche i dati sul residuo fiscale, come quelli presentati ieri su questi pixel e relativi al 2012. Ma torniamo al commento di @RF. SÌ, caro @RF, il residuo procapite è da intendersi riferito ad ogni persona, pupetto o nonnetto che sia, “tutti quanti insieme appassionatamente”.

E ancora SÌ, “la provincia di Belluno avrebbe un residuo di 600 e più milioni di euro”. SÌ.

Per meglio dire: non disponendo del dettaglio dei residui a livello provinciale (che in questo momento è ovviamente del tutto superfluo), si può tranquillamente applicare il residuo fiscale del Veneto al territorio bellunese che ne fa parte. Con quali risultati? Be’, i conti li hai già fatti (bene) tu: si conosce la popolazione provinciale (dai pupetti ai nonnetti … 209.720 abitanti al 01-01-2012), si conosce il residuo fiscale del Veneto che nel 2012 è stato di 3.018 euri a crapa (ma nel 2011 era di 3.340 €), il calcolo è presto fatto:

3.018 € x 209.720 ab = 632.934.960 di euri

Attenzione: questo è il residuo fiscale! Cioè è un valore al netto dei servizi che lo stato eroga sul territorio bellunese (che sono quindi già conteggiati). In altre parole, questi 600 milioni di residuo fiscale prodotto dai bellunesi partono dal nostro territorio, estorti dallo stato, e vanno a finire nelle “casse centrali” pronti per essere redistribuiti – i soldi di questa rapina – a tutte le regioni che (beatamente) lo assorbono.

Ora, ci vuole veramente poca fantasia per capire cosa potremmo fare qui a Belluno, stante pure l’infima qualità degli amministratori che talvolta ci capita di vedere all’opera (vedi Bim-Gsp), con tutto quel ben di dio, da noi prodotto, ma dallo stato estorto per mantenere Casta e privilegi generali di un apparato corrotto fin nel midollo e malavitoso per vocazione. Ovviamente il ragionamento testé fatto per la Provincia si può applicare, benché sia del tutto sterile, al calcolo dei residui facenti capo ad ogni unità territoriale ricompresa nella medesima: comprensorio, comunità montana, unione di comuni, singolo comune, frazione, borgata.

Tutte cose che, pur nella non uniformità dei dati territoriali a disposizione, qui sul BLOZ abbiamo (abbiamo: io e il verme solitario che mi fa compagnia) ampiamente segnalato in passato e che ai meno disattenti fra voi non saranno certo passate inosservate.

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