attenta Olympia, che i 'gnoche' hanno il grilletto facile

L’Ansa racconta di momenti di forte apprensione fra i tifosi e dirigenti della Lazio allorquando Olympia – l’aquila che funge da mascotte della squadra che ad Auronzo di Cadore sta conducendo la preparazione estiva – dopo aver spiccato il volo per la sgroppatina serale, s’è diretta alla volta del Col Agudo intrattenendosi nella selva, non tornando come d’abitudine dal proprio falconiere.

Con lo scollinamento del solstizio d’estate inizia, nel popolo degli escursionisti venatori (altrimenti conosciuti come cacciatori), quel lento ma inesorabile cambiamento ormonale che li porterà a diventare, all’apertura della stagione del tiro a segno – sono parole loro – la peggior categoria umana dopo i nazi, i rigoristi merkeliani, i tecnocialtroni montiani e, naturalmente, i sindaci bellunesi del BUCO BIM-GSP.

Consiglierei di evitare di liberare Olympia all’approssimarsi di un temporale: sapete com’è, tra un tuono e l’altro … . Sorte migliore non le tocherebbe se dovesse avventurarsi nel confinante territorio di Lozzo di Cadore. Guai se si dovesse spargere la voce: si innescherebbe una intrepida corsa a chi abbatte prima l’austero volatile.

E se ciò succedesse, Auronzo vivrebbe la stagione turistica del mese di luglio senza l’apporto laziale, cioè continuerebbe lo sprofondamento nelle sabbie mobili del declino dell’appetibilità turistica, perfido destino in atto ormai da almeno 15 anni a questa parte.

Tenetela, tenetela al sicuro, Olympia, prima che, nel migliore dei casi, torni al reale trespolo senza qualche penna.

Volo-olimpia-contro-il-NAPOLI

Foto: sslazionews.it

Video: www.cittaceleste.it – Olympia è atterrata – Auronzo.

14 commenti per attenta Olympia, che i ‘gnoche’ hanno il grilletto facile

  • hansolo

    Ma Danilo asto sempre da critica duto e dute??? no te va ben proprio niente…

  • @hansolo, al problema pi gros é che col tenpo vegnarei senpre pedo. Comuncue la roba funziona così: vivo al 99% del tenpo nte le tenebre doveste a sto stato de merda che é l Itaglia. Nquoi, par fei n esenpio, vegno a savé che (1) al debito sul PIL e pasou dal 120,1% de l ultimo quadrimestre del 2011 al 123,3% del primo quadrimestre del 2012; (2) al spread talian l é ruou a 530 (pocio distante dal record), nonostante (o par colpa?) de chela testa da batepale che é Monti; (3) l rendimento dei BTP a 10 ane é ruou al 6,4%, che vo dì che co l rua al 7% l’Itaglia no é pi n grado de finanziase sui mercati (al Tesoro, tanto par dì, à anulou fin a metà agosto le aste dei BTP) quindi o ntervien la BCE come a dicembre e febraro pasade o tacon a no pagà stipendie ai statai e pension. Eco, co auzo la testa da ste tenebre, ei bisuoi de sfogame da calche parte. Ei proou co le parole ncrosade, ma nuia.

  • Libertà

    se non ricordo male c’è un punto nella nostra costituzione che dice che c’è libertà di pensiero, di parola e quant’altro.
    quindi ognuno è libero di dire ciò che crede, senza raccontare fandonie e senza offendere, ben inteso.

  • Lozzese curioso

    La critica serve solo se è costruttiva altrimenti è aria fritta!

  • Libertà

    Meglio aria fritta e poter parlare e scrivere liberamente che un panino imbottito nei lagher dei nazi o dei bolscevichi!

  • @Lozzese curioso, la mia (in questo caso) non vuole essere “critica” ma satira, sarcasmo, ironia. Magari del cacchio, ma satira. Volendo muovere una critica userei numeri a supporto di quando affermato. La caccia non mi è mai piaciuta e ad un referendum per la sua abolizione voterei SI, ma non ho nulla contro i cacciatori, tanto più che sono gli unici ad avermi dato soddisfazione per il mio lavoro sui sentieri. Sui cambiamenti ormonali alla dottor Jekill non sono io a sostenere la teoria ma loro stessi (o perlomeno una loro ampia rappresentanza). Poi è vero che sono anche permalosi da morire, ma questa è un’altra storia.

  • Lozzese curioso

    Danilo:la mia frase non era rivolta a te ma in generale!
    libertà:basta,BASTA,BASTA… con i luoghi comuni pecorecci all’italiana!

  • Libertà

    Macchè luoghi comuni pecorecci all’italiana, che son termini da albanese-abissino. LA LIBERTA’ DI PENSIERO, DI ESPRESSIONE DI PAROLA O OPINIONE, anche se di critica pura o di satira, sarcasmo ed ironia,come chiarito da Danilo, NON HA PREZZO.
    Oppure si ha paura di vedere scritta la verità o di conoscere il pensiero dei NON ALLINEATI al potere?
    Si vuole forse sentire solo e sempre ….. va tutto bene? meglio di così non è possibile?
    Troviamo il coraggio di dire pane al pane e vino al vino e di smetterla di aver paura di scontentare i burattinai.

  • Orca l'oca

    Meno male che c’è ancora qualcuno che dice liberamente ciò che pensa.
    E’ mai possibile che si debba sempre e solo subire supinamente tutto quanto ci viene propinato da questo sistema di caxxa?
    Pure Lozzese curioso, in questo bloz, ha la libertà di dire quello che pensa, ma non può certo impedire, per la stessa ragione, ad altri di dire ciò che loro pensano! Che strana questa libertà… è? Pure gli altri possono dire la loro e non solo una parte di persone….che storia!
    A questo punto non si può che dire…VIVA LA LIBERTA’!

  • pensionato

    Danilo , ho letto della nascita del Partito ” Fermare il declino” di chi vuole uno stato che funzioni e costi meno, ho letto che è una cosa nuova non c’è nessuno dei vecchi politici, mi sembra gente che sa cosa è l’economia chissà che si possa cambiare il nostro paese allo sfascio completo!

  • Lozzese curioso due

    Basta che i nuovi nomi non siano legati ai vecchi sennò sarà come la caduta di manofresca e l’insedio di baldovino carull

  • @pensionato, come sempre non tutto ciò che luccica è oro. Io detesto Montezemolo e, meno, la Marcegaglia (Confindustria è una congrega di teste di cavolo), che alla fin fine sono già dietro le quinte di questo nuovo soggetto politico. Mi “fido” di Giannino ed ho forte stima di altri personaggi di spessore che lavorano nel mondo accademico (Brusco, Boldrin, Zingales). Giannino in questo articolo dà una “interpretazione autentica” di “Fermare il declino” dove Confindustria, destra e sinistra come le abbiamo conosciute finora, sembrano sullo sfondo ma ben lontane. Speriamo. Ad ogni buon conto, considerando il panorama odierno dell’offerta politica, “Fermare il declino” sembra essere una forza nuova.

    Per essere chiaro, tuttavia, ho personalmente la certezza che l’Italia NON SIA riformabile attraverso la politica. Anche ammettendo che questa nuova forza raggiunga il 30% (ed è una pia illusione), dovrà poi fare i conti con il marcio che resta ed è radicato a livelli impensabili. Una nuova Italia salterà fuori solo quando arriverà il coraggio di scendere per le strade, a fiumi, contro l’aggressione di questo Stato arrogante (tralascio le definizioni “organiche”). Non so se Giannino & C. avrà la stoffa per fare tutto ciò, anche se in più di qualche occasione ne ha ravvisato la necessità sempre più prossima. Certe volte le rivoluzioni partono dai “mansueti”.

  • @Lozzese curioso due, come dire, “se non è zuppa è pan bagnato”. Magari il “baldovino” ha incredibili qualità nascoste, ora poste in ombra dal caporalato. C’è un detto che così recita: “ci sono tre modi per fare una cosa: quello giusto, quello sbagliato e quello militare”. Magari, con l’avvento del “baldovino” si può palesare un “quarto modo”. Sangue non è acqua: si tratta solo di sperare che, prima o poi, prevalgano i geni geniali che, indubbiamente, la stirpe dei Caruli ha dimostrato di avere.

  • pensionato

    certe volte le rivoluzioni partono dai mansueti e certe volte mi trovo proprio d’accordo con le tue idee!