giornali automenisti: non è successo nulla, nulla!

Ok, sono testate governative. Anche la siamese Corriera delle Alpi lo è, ma ovviamente non poteva girarsi dall’altra parte. All’Alto Adige e al Trentino se lo stanno menando, evidentemente: giornali automenisti. Non è successo assolutamente nulla (almeno in prima pagina). Le aspirazioni autonomiste degli altri non interessano, se non portano qualche vantaggio. Che covino qualche recondito timore? 

Veneto: referendum 22 ottobre, quorum superato

Youtrend ci ha fatto sapere che il quorum è stato superato. L’ultimo tweet lo dà (511 comuni su 575) al  51,3%.

quella era la mia autonomia...

Ragionando in bianco e nero, pensando all’astensionismo – liscio, gassato, ferrarelle, attivo, radioattivo, passivo che sia – fate conto che il motorino sia l’autonomia (anche solamente uno dei mattoni di una futura autonomia). Ecco, “cosicché possa sentire di persona quanto ho da dirgi… cornuto! Sappi che quella era la mia autonomia…”

 

poi c'è l'ortottero astensionista attivo...

Nel bestiario messo in luce da questa tornata referendaria c’è anche l’ortottero astensionista attivo, nell’occasione compagno di merende della Sinistra italiana chi?

A fianco dell’ortottero autonomista e provincialista che invita a votare Sì ai referendum, tanto più in vista – per quanto riguarda quello bellunese – della possibilità di praticare il coitus ininterruptus per salvarci dal crollo demografico, c’è l’ortottero “mutante” che, probabilmente confuso dall’effetto lisergico dei prodotti disseminati in aria dalle scie chimiche (che respira a pieni polmoni), indossata la casacca de el pueblo astensido jamás será vencido, sollecita il [leggi tutto …]

due sì convinti (anche un po' meno partecipati di quelli proposti...)

Che volete, l’Autonomia “vera” è più meglio, ma per ora ci si può accontentare anche di un presagio, di una finzione costruttivista.  

due bellunesi al comizio...

Dicevamo dei bi-comizi di Padrin. Ecco una probabile sintesi della vicenda. Quello di destra potrebbe essere un sindaco cooptato per fargli da spalla, quello di sinistra invece è sicuramente il bellunese medio.

Morning people vs you pic.twitter.com/luYlL1d8qc

— Life on Earth (@planetepics) October 17, 2017

 

due scaccolamenti al giorno...

Potevano esse due seghe (ovviamente di carattere politico) oppure due bidè. Prendiamo atto della volontà del… longaronese volante e comiziante. Tuttavia, se al comizio si ritrova lui – caro il nostro Super-Padrin – e il suo microfono (con il rischio che anche il microfono cerchi di dileguarsi), di comizi ne può fare anche dieci al giorno.

Pensateci bene: quanti potrebbero essere i bellunesi, dotati di una minima quantità di buon senso, disposti a sentire un qualunque sindaco che parla di autonomia (qualunque cosa voglia dire), dopo tutti [leggi tutto …]

il senso dei sindakos per l'Autonomia

O dell’insostenibile pesantezza dell’essere sindakos…

Corgi trying to get over a little fence. pic.twitter.com/tma9EdJxdi

— Life on Earth (@planetepics) October 16, 2017

 

famola attiva (Sinistra italiana chi?)

Mi, ti e Toni, dà la precisa idea delle forze in gioco quando si parla di Sinistra Italiana di Belluno. Il bimbominkione avrebbe detto: Sinistra Italiana chi? Riunire l’assemblea provinciale, quindi, non dev’essere stato un grande problema. Ebbene, mi-ti-e-toni hanno deciso di praticare, per quanto riguarda il referendum del Veneto, «un’astensione attiva».

Famola attiva; anzi, più che attiva… radioattiva. Insomma, l’astensione “attiva” che vedrà il prodigarsi dei sinistrati in questa occasione, sarà tale solo perché mi-ti-e-toni si sentono in dovere di votare Sì per quello provinciale [leggi tutto …]

referendum, spopolamento e coitus ininterruptus

Gli ortotteri, la tribù originaria col relativo santone, voleva cancellare dalla faccia della Terra le province italiane. Non so che aria tiri oggi su questo argomento dalle parti del burattinaio-santone, ma è bello sapere che alla periferia dell’impero c’è qualcuno che guarda all’avvenire con “aria combattiva”:

Secondo D’Incà l’autonomia che il Bellunese rivendicherà post referendum permetterà di «combattere lo spopolamento che affligge il nostro territorio. Abbiamo l’occasione per cambiare la storia»

Frotte di giapponesi stanno arrivando per copiare ed esportare nel Sol Levante il modello bellunese. Si [leggi tutto …]