chi di spada ferisce ... di spada perisce

La somma soddisfazione di ieri, quel dichiarato “momento di felicità”, non poteva che essere tale a 22 sezioni scrutinate su 34. La strada era ancora lunga, la sorpresa dietro l’angolo. Considerata la velocità dello spoglio – credo che il Trota con la laurea albanese sarebbe stato molto ma molto più efficiente – ho atteso fino ai dati della 27a sezione e poi mi son detto “dé a ciavave”: la deflagrazione del PDL bellunese era già tutta lì, anche se il pradesauro fosse andato al ballottaggio per una manciata di voti.

Mi son chiesto quale sarebbe stato il miglior modo per finire la serata: ascoltare il Requiem di Mozart. E quale parte se non il Dies Irae, il giorno del giudizio.

Oggi ho avuto la conferma che il pradesauro si è estinto.

 

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