4 Comments

  1. Anonimo
    8 maggio 2012 @ 10:39

    Poteva finire come a Cimolais dove… “C’è anche il sindaco a sua insaputa…” http://www.unita.it/italia/borsatti-sindaco-a-sua-insaputa-1.408601

  2. Danilo De Martin
    8 maggio 2012 @ 10:45

    Approfitto della gustosa segnalazione di @Anonimo per postare qui la notizia per intero:

    Eletto sindaco ma non ci sperava. Anzi non lo voleva proprio. E’ successo a Cimolais, in provincia di Pordenone, dove Fabio Borsatti candidato con una lista civetta ha inaspettatamente vinto il confronto elettorale con l’avversario Gino Bertolo, fino a un’ora prima della consegna delle liste, unico candidato.

    Ma c’è di più, temendo di non raggiungere il quorum, come spesso accade nei comuni di alta montagna, è stato lo stesso Bertolo a convincere Borsatti a presentarsi, decretando così la propria sconfitta. «Ho mantenuto il patto, tanto che non sono nemmeno andato a votare e i miei congiunti hanno dato la preferenza a Gino -ha spiegato Borsatti-. Ora mi trovo in una situazione di grande imbarazzo, tuttavia non potrò rifiutarmi di guidare il paese».

    Un risultato impressionante considerato che il neo sindaco non ha nemmeno fatto campagna elettorale e nonostante ciò ha ottenuto il 60% dei 507 elettori di Cimolais.

  3. frank
    8 maggio 2012 @ 14:56

    Per fortuna che c’erano 2 liste (!!!) altrimenti con il 46,2% di votanti arrivava il commissario

  4. referendum del Comelico: che non sia una Caporetto come quello di Pieve di Cadore » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    5 dicembre 2013 @ 10:39

    […] bocciati dal quorum, che infatti non è andato oltre il 46%; per onor di cronaca, in quel 46% i voti espressi per la maggioranza furono l’81%, a dire che il sindaco odierno governa con il 37% dei voti […]