elezioni a Pieve di Cadore: gratta e vinci facile

Aria concitata al Corriere delle Alpi. E’ vero, assolutamente vero. Quella è la percentuale, 81%. Se però sai, e non puoi non sapere, dell’ingroppamento istituzional-amministrativo, della condizione per la quale il candidato sindaco si presenta con una lista ed il vicesindaco dell’altroieri si presenta come contendente-civetta capeggiandone un’altra per scongiurare l’arrivo del commissario, quel “stravince” risulta alquanto stonato e per la verità, se non grottesco, almeno goffo.

E’ invece straordinariamente straordinario che la lista del gufo, ooops della civetta, abbia preso 263 voti. Sarebbe bello sguinzagliare un sociologo che si premurasse di fiutare l’accaduto e darne una spiegazione antropologicheggiante. Potrebbero venire alla luce orizzonti di ricerca prima impensabili.

Come che sia, diversamente da “vota Antonio, che in quel di Belluno non ha per niente funzionato, la versione muliebre “vota Antonia” ha dato i suoi frutti. L’opposizione, naturalmente, non farà sconti alla maggioranza, sarà dura ma leale. Chissà se fra quei 263 votanti qualcuno riterrà, col tempo, le posizioni dell’opposizione un tantino morbide.

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4 commenti per elezioni a Pieve di Cadore: gratta e vinci facile

  • Anonimo

    Poteva finire come a Cimolais dove… “C’è anche il sindaco a sua insaputa…” http://www.unita.it/italia/borsatti-sindaco-a-sua-insaputa-1.408601

  • Approfitto della gustosa segnalazione di @Anonimo per postare qui la notizia per intero:

    Eletto sindaco ma non ci sperava. Anzi non lo voleva proprio. E’ successo a Cimolais, in provincia di Pordenone, dove Fabio Borsatti candidato con una lista civetta ha inaspettatamente vinto il confronto elettorale con l’avversario Gino Bertolo, fino a un’ora prima della consegna delle liste, unico candidato.

    Ma c’è di più, temendo di non raggiungere il quorum, come spesso accade nei comuni di alta montagna, è stato lo stesso Bertolo a convincere Borsatti a presentarsi, decretando così la propria sconfitta. «Ho mantenuto il patto, tanto che non sono nemmeno andato a votare e i miei congiunti hanno dato la preferenza a Gino -ha spiegato Borsatti-. Ora mi trovo in una situazione di grande imbarazzo, tuttavia non potrò rifiutarmi di guidare il paese».

    Un risultato impressionante considerato che il neo sindaco non ha nemmeno fatto campagna elettorale e nonostante ciò ha ottenuto il 60% dei 507 elettori di Cimolais.

  • frank

    Per fortuna che c’erano 2 liste (!!!) altrimenti con il 46,2% di votanti arrivava il commissario

  • […] bocciati dal quorum, che infatti non è andato oltre il 46%; per onor di cronaca, in quel 46% i voti espressi per la maggioranza furono l’81%, a dire che il sindaco odierno governa con il 37% dei voti […]