11 Comments

  1. Cagliostro
    13 Marzo 2011 @ 13:15

    E’ un vero peccato che il palleggio di responsabilità per il ‘buco nell’acqua’ veda come co-protagonista il Direttore Dr Belli, nel silenzio eloquente degli amministratori (in primis del Presidente GSP Roccon). Ora sappiamo che la gente confonde ‘i debiti con i crediti’, ossia che il ‘buco’ sarebbe stato determinato dal credito vantato da GSP nei confronti dell’AATO,ossia in ultima analisi dei Comuni partecipanti, ossia degli ignari cittadini!!! Risultato: che il buco lo si copra con l’aumento della bolletta (5% per venti anni, posto che il calcolo sia esaustivo) o che lo copra l’AATO attraverso i Comuni (cioè i cittadini attraverso la imposizione fiscale e quindi la sottrazione o ‘pregiudizio’ per altri servizi essenziali) al BIM poco importa!!!
    In ogni caso, vuoi direttamente, vuoi indirettamente, siamo sempre noi a pagare per la inadeguatezza (chiamiamola così per pura carità cristiana)di certi tronfi Amministratori, rappresentanti del ‘popolo’.
    L’AATO insomma non avrebbe provveduto agli adeguamenti tariffari periodici…
    IL BELLO E’ CHE LA IPOCRISIA E LE BUGIE SONO STATE SMASCHERATE DAL COMITATO ACQUA BENE COMUNE CON LA SOTTOLINEATURA DEI NUMEROSI AUMENTI GIA’ PRATICATI NEL CORSO DI QUESTI ULTIMI ANNI.
    Oggi la benzina costa 1,59 Euro il litro; vogliamo provare a fare il conto di quanto costa già, mediamente, un mc d’acqua? Da notare che trattasi di bene essenziale e DI TUTTI e che da noi tale bene è copioso ma erogato in regime di completo monopolio da Lorsignori…Fra poco pagheremo l’acqua come ora paghiamo la benzina. Vergogna!!! Via dal BIM i sindaci, tornino i tecnici con sistemi elettivi del tutto nuovi sotto l’egida di apposite autorità tutorie…

  2. picon
    13 Marzo 2011 @ 18:40

    Perchè non nasce un comitato per non pagare l’acqua o per pagarla con la tariffa vecchia?
    Basta bla bla bla

  3. Danilo De Martin
    14 Marzo 2011 @ 07:45

    @picon,
    il comitato Acqua Bene Comune di Belluno non ha il proposito esclusivo di metter mano alla tariffe ma, come si è visto, è uno dei pochi che ha preso posizione di fronte alla farsa dei sindaci dell’Ato e, soprattutto di Bim-Gsp. Va dato atto a Bottacin di aver tirato fuori la vicenda; non poteva farne certo a meno, visto che ne è presidente. Ma Reolon, che è stato a sua volta presidente Ato, non lo ha fatto prima di lui. Tornando al comitato Acqua Bene COmune: è in virtù di questo comitato e della sua ramificazione nazionale se la prossima estate (sembra il 12 giugno) potremmo dire la nostra sulla provatizzazione dell’acqua e altre vicende attraverso due quesiti referendari. Se a suo tempo non hai firmato perché i referendum si potessero fare, puoi ora valutare i due quesiti e proporti di andare a votare due bei SI alla prossima tornata referendaria.

  4. Nardei Gianluigi
    18 Marzo 2011 @ 08:43

    Danilo, si sentono discorsi di compensi percepiti o non percepiti dai sindaci all’interno di “GSP” è possibile pubblicarli ? è possibile conoscere tutto quanto riguarda quello che elargisce questa societa’ grazie.

  5. Danilo De Martin
    18 Marzo 2011 @ 10:33

    @Gianluigi,
    i membri del comitato di amministrazione di Bim Gsp hanno detto che non ricevono indennità per il loro ruolo. Del resto vige la non cumulabilità delle indennità per cui, chi ha più di un incarico, deve scegliere l’ente dal quale desidera percepirla (può anche essere che nel caso di Gsp sia anche previsto dallo statuto, ma non ne sono certo). Se però Bim Gsp è socia di Ascotrade Treviso (e lo è), nulla vieta, a quanto ne so, che chi partecipa al consiglio di amministrazione di quest’ultima possa percepire un compenso (e di solito non sono bruscolini). In passato avevo fatto qualche domanda in giro ma non ho trovato risposte limpide e documentabili e l’operazione trasparenza di Brunetta, pur essendo servita a fare un po’ di luce, ha ancora qualche punto oscuro, proprio per quanto riguarda la partecipazione ai consigli di amministrazione ed ai compensi ad esse associati. Ma e pi dì che luganeghe …

  6. bungabunga
    18 Marzo 2011 @ 11:58

    Per quanto riguarda i compensi agli amministratori del bim potete andare sul sito della Comunità Montana Centro Cadore-Comune di Valle-Trasparenza-incarichi in società partecipate.
    Se non hanno rinunciato ultimamente!!!

  7. Danilo De Martin
    18 Marzo 2011 @ 13:18

    @bungabunga,
    grazie 1000, n milion, n miliardo, disea chel da Lorenzago. Si tratta ora di verificare se questi dati sono validi in questo momento storico. Il fatto straordinario è che nei siti ufficiali di BIM Consorzio, BIM Gsp (e forse BIM Infrastrutture, dico forse perché non l’ho verificato personalmente), non vi è traccia alcuna dei compensi ricevuti dai componenti politici degli enti. Non si vede perché non dovrebbero essere veritieri (attuali) ma so come funzionano queste cose e quella che è la propensione all’aggiornamento dei dati. Nel peggiore dei casi i dati possono riferirsi ad un “recente passato”.

    Trovo tuttavia questo testo prima dell’elencazione dei compensi:
    Legge 27 dicembre 2006, n. 296 articolo 1 comma 735:

    “Gli incarichi di amministratore delle società di cui ai commi da 725 a 734 conferiti da soci pubblici e i relativi compensi sono pubblicati nell’albo e nel sito informatico dei soci pubblici a cura del responsabile individuato da ciascun ente. La pubblicità è soggetta ad aggiornamento semestrale. La violazione dell’obbligo di pubblicazione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10.000 euro, irrogata dal prefetto nella cui circoscrizione ha sede la società. La stessa sanzione si applica agli amministratori societari che non comunicano ai soci pubblici il proprio incarico ed il relativo compenso entro trenta giorni dal conferimento ovvero, per le indennità di risultato di cui al comma 725, entro trenta giorni dal percepimento”.

    I dati riportati, se non altro per la parte relativa a Gsp, stridono con quanto detto dal cda in più occasioni:

    «Vedremo – prosegue il Cda – se questo garantirà effettivamente l’assenza di ruoli politici nei vertici delle società pubbliche. Certo è – prosegue il Cda – che avere amministratori pubblici all’interno di Gsp in questi anni ha comportato un bel risparmio – oltre 500 mila euro – visto che siamo a stipendio zero!» (vedi Bellunopress)

    Qui ci vorrebbe l’intero staff di Striscia la notizia … ma non finisce qui!

  8. Danilo De Martin
    18 Marzo 2011 @ 13:34

    Nel caso di Bim Infrastrutture i nomi del consiglio di amministrazione attuale e quelli riportati sul sito di Valle coincidono, ma ciò non succede che parzialmente per Gsp e Consorzio (evidentemente riferibili ai riconfermati al secondo mandato). Arguisco quindi che i dati sono validi ma riferibili ad un passato da definire. In ogni caso sarebbe bene definire la faccenda…

  9. le careghe e i compensi del Bim Consorzio e dei cloni Infra e Gsp » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    19 Marzo 2011 @ 11:29

    […] innocente commentatore del BLOZ, @Nardei Gianluigi, forse in vena di scherzare, ieri ha postato un laconico commento chiedendomi, forse perché ho le apparenze del “salvatore”, se si poteva chiarire in […]

  10. Cittadino Bellunese
    13 Luglio 2011 @ 16:38

    E’ ora di finirla che siano sempre i cittadini a pagare gli sbagli degli amministratori! Gli amministratori e i Sindaci che dovevano controllare sono i responsabili che hanno creato un buco di bilancio e non sono stati in grado di tenere i costi di gestione sotto controllo, paghino di tasca loro.
    Per iniziare a tenere i conti in ordine siamo noi cittadini che avremmo il compito di controllare i bilanci che devono essere pubblici, partecipare alle riunioni del CdA e scegliere i più bravi professionisti in grado di gestire il patrimonio pubblico.

    Gli amministratori che non sono in grado di fare il loro lavoro, prima pagano i danni, poi vanno cacciati a calci nel sedere!
    Poi iniziamo a tagliare un bel pò di sprechi di questo carrozzone di ex amministratori, aumentare l’efficienza, tagliare gli esuberi e sopratutto gli stipendi dei dirigenti, che magari hanno pure un doppio lavoro come Geometri a 4.000 – 5.000€ al mese (magari perchè ex. Sindaci) per cosa??

  11. Lozzese curioso
    15 Luglio 2011 @ 08:37

    ….purtroppo continuano a crare “Carrozzoni” stile CM e Bim-Gsp e così le Provincie hanno perso il loro ruolo primario e sono diventati enti inutili!!!!……chissà dove andremmo a finire?