Bim-Gsp: unanimità ed esternalizzazione

Come promemoria, tanto per tenere le cose in caldo. Quando sono euforico e sento il bisogno di frenare la mia esuberanza penso ai 66 sindaci ed alle loro mani alzate, sempre, unanimi, anno dopo anno, buco dopo buco, a certificare l’acuità, quella loro!

A nome del Comitato acqua bene comune, Lorenzo Bettega ha un dubbio:

«Non è possibile che sessantasei sindaci abbiano sempre votato all’unanimità. Non suona chiaro.

E il bilancio deve essere fornito nel dettaglio, specificando ad esempio euro per euro dove sono andati i [leggi tutto ...]

sublime perfidia

Di fendenti e rasoiate alla “classe politico-amministrativa” delle nostre vallate, perfidi e calcolati, gliene ho visto tirare parecchi, soprattutto in relazione alle vicende Bim-Gsp, fertile terreno di coltura come nessun altro. Irene Aliprandi, di sottecchi, con leggera eleganza, ci prova ancora sul Corriere delle Alpi:

In questo clima di nervi tesi, che in assemblea si traducono a volte in battibecchi personali, ieri la discussione è durata due ore e mezza su un questione: rinnovare subito il cda a tre membri e modificare lo statuto per arrivare [leggi tutto ...]

la Cosa Bim-Gsp: e farne una Bad Company?

Lasciato a casa l’allenatore (Roccon) per evidenti problemi di rendimento della “squadra” piena di debiti e ultima in classifica, sfiduciato il vice-allenatore (Leonardi) per mancanza di un autorevole progetto di rientro, tocca all’allenatore della “primavera”, tale Sangiovanni, prendere in mano provvisoriamente la Cosa Bim-Gsp.

La meteora è una conseguenza del regolamento per il quale, in caso di dimissioni da parte del presidente, ne prende il posto la guida dei revisori dei conti, Sangiovanni, per l’appunto. Il quale non si sottrae a questo piccolo momento di notorietà [leggi tutto ...]

Bonan e il procedimento di accertamento delle responsabilità sulla gestione di Bim-Gsp

Corre l’obbligo di riprendere un altro spezzone del ragionamento di Bonan (assessore ai beni comuni di Feltre) sulla penosissima vicenda Bim-Gsp, in parte già evidenziato ieri:

[...] Bonan attacca in particolare Jacopo Massaro: «Non siamo in sintonia con la “tranquillità” del sindaco di Belluno di un prossimo rientro finanziario attraverso l’applicazione della nuova tariffa come proposta dall’Aeeg ritenendola, noi, in contrasto con l’esito del referendum. Condividiamo invece con Massaro e altre amministrazioni la necessità di attivare in tempi brevi e certi un procedimento di accertamento delle [leggi tutto ...]

Bonan su Bim-Gsp: «costoro ... invece di chiedere scusa ... si incartano nella loro arroganza»

Certe volte le frasi di un discorso andrebbero scandite al solo scopo di far assumere loro il giusto peso. Questa è una di quelle volte:

BELLUNO. Valter Bonan, assessore ai beni comuni di Feltre, torna a indicare la linea sulla questione Bim Gsp e non risparmia critiche ai colleghi:

– «A quanto pare non c’è un limite all’ipocrisia ed al cinismo di chi per anni ha governato e gestito Bim Gsp affermando che tutto andava bene,

– che i bilanci erano sani,

– che la società era un modello [leggi tutto ...]

la Lola sconsolata a Col Vidal: c'è mica un po' d'acqua?

Ci eravamo lasciati alla fine del 2009 con il problema dell’acqua della Lola e di Col Vidal. Era chiaro che dell’acqua per la Lolita, icona turistica in transito per Col Vidal, non se ne sarebbe fatto niente. E niente è stato fatto anche perché, al vostro sindaco, ci sono voluti circa sette mesi per capire che la gestione dell’acquedotto di Fraina è competenza comunale e non di Gsp, figuriamoci se si cimentava in un’opera idraulica complessa come ri-portare l’acqua alla fontanella di Col Vidal. Sulla [leggi tutto ...]

Per la Gente di Lozzo propone la risposta del sindaco alla loro interrogazione sugli aumenti tariffari dell'acqua

Per la Gente di Lozzo posta poche righe di commento alla risposta data dal sindaco di Lozzo di Cadore in relazione agli ultimi aumenti tariffari intervenuti sulla fornitura dell’acqua. Bene, molto bene. Ma l’argomento si presta ad essere adeguatamente approfondito. Come vedete, non ci sono freni alla spudoratezza ed alla inconsistenza di quella masnada di sindaci che hanno dormito come se niente fosse e poi, strappati al candido sonno dal peggiore degli incubi, si mettono a blaterare per mondarsi dalle vergognose colpe che la storia [leggi tutto ...]

Bettiol e il cambiamento del modello gestionale Bim-Gsp

A livello nazionale abbiamo le bersanate, a livello locale ci toccano le bettiolate. Lei si sente già sindaco e, appena eletta, ammanigliata a Feltre, vuole sconfiggere il maligno, quel Bim-Gsp che è certamente una vera e profonda vergogna di tutti i bellunesi. Intende “portare avanti” (era un po’ che non si sentiva questo sloganetto da assemblea scolastica autogestita), la Bettiol, “un cambiamento nell’impostazione e nel modello gestionale di Bim Gsp“.

A parte che l’IDV che sostiene la lista del candidato sindaco Bettiol ha tirato su firme [leggi tutto ...]

Bim-Gsp: tutti i sindaci che hanno votato 'sì' all'aumento del 30% della tariffa

Ci aveva già pensato il Corriere delle Alpi ad informare sull’argomento. Ma fa niente, repetita iuvant.

Ecco i sindaci favorevoli all’aumento

BELLUNO. I cittadini da tempo chiedono i nomi dei responsabili del dissesto di Gsp. Vogliono sapere chi ha sbagliato, chi ha permesso che si arrivasse a un buco da 80 milioni di euro. E ne hanno il diritto.

Oggi facciamo i nomi di chi ieri ha votato per l’aumento della tariffa dell’acqua, unica soluzione, hanno sostenuto, per salvare Gsp. Lo hanno fatto 45 Comuni, sui 51 presenti [leggi tutto ...]

de-equitalizzare i comuni per contribuire a riempire il buco nero del Bim-Gsp

Il sindaco di Calalzo di Cadore, ormai lo sanno anche i pinguini, ha tolto la riscossione dei tributi comunali ad Equitalia per gestirli in proprio. Il vantaggio economico di questa scelta – inizialmente indicato da Libero in 20.000 €, cifra che appare in evidenza anche su una immagine a corredo di un articolo postato dallo stesso De Carlo – si è infine attestato intorno ai 12-13.000 euri/anno che, rapportati alla popolazione di 2.200 abitanti, fanno 6 euri (arrotondati) per ogni testa (tale risparmio è stato [leggi tutto ...]