Equitalia: precisazione per gli equi-quaquaraquà del PDL veneto (e non solo)

Nell’articolo gli equi-quaquaraquà del PDL veneto, ai pidiellini “polesani” che si stanno sbracciando al motto «Incontrerò tutti i sindaci del Pdl per studiare una strategia comune e mettere alla porta Equitalia» ho risposto con:

Fate presto però. Perché dal 1 gennaio 2013, se non intervengono altre proroghe, lo dovrete fare per legge.

Or giunge un’Asca che ribadisce il concetto (il neretto è mio):

Fisco: Equitalia, non serve disdetta. Gestione autonoma Comuni per legge

03 Maggio 2012 – 16:46

(ASCA) – Roma, 3 mag – ”I sindaci non devono disdire alcun contratto con Equitalia perche’ e’ la legge (decreto legge n. 201 del 2011) a prevedere che i comuni gestiscano da soli l’attivita’ di riscossione dall’1 gennaio 2013”.

Lo afferma Equitalia in una nota spiegando che il termine e’ stato prorogato dal Parlamento di un anno (inizialmente era fissato per il 1° gennaio 2012) ”per accogliere le richieste fatte proprio dai Comuni, anche tramite l’Anci, a piu’ riprese (da ultimo durante l’audizione dell’Anci davanti alle Commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera del 9 dicembre 2011)”.

”Gli annunci di alcuni sindaci di voler disdire il contratto con Equitalia – prosegue la nota – appaiono quindi pretestuosi, visto che e’ una norma dello Stato a imporre ai Comuni di gestire in proprio l’attivita’ di riscossione”.

Equitalia ricorda, infine, che ”i Comuni dal 1997 hanno la facolta’ di disciplinare autonomamente le forme e le modalita’ della riscossione delle proprie entrate. Se fino a oggi non l’hanno fatto un motivo ci sara”’.

Riguardo all’ultimo punto riportato nell’Asca, sottolineo una mia recente domanda sull’argomento (da Calalzo di Cadore de-Equitalizzato: qualche riflessione):

[…] la vera domanda è: se è dal 1° gennaio 1998 – per effetto del d.lgs. 15.12.1997, n. 446 – che i comuni possono decidere di riscuotere per conto proprio i tributi, e se i risparmi sono quelli evidenziati da De Carlo, come cavolo hanno fatto i sindaci delle nostre amministrazioni a continuare ad affidarsi ad Equitalia in tutti questi anni?

O dormivano buttando via soldi “locali” (comunque incamerati dall’idrovora dello Stato centrale), o gli andava bene così o … sia l’una che l’altra.

 

2 commenti per Equitalia: precisazione per gli equi-quaquaraquà del PDL veneto (e non solo)

  • cagliostro

    Ma allora il sindaco di Calalzo, conoscendo a fondo la situazione, avrebbe dovuto fare da battipista appena eletto. Come l’arguto e luciferino Andreotti, comincio a pensare maliziosamente che lo scopo della uscita del primo cittadino di Calalzo sia ben diverso, magari si sarà mosso con intendimenti di promozione mediatica in grande stile, visto che non passa giorno che non sia sulle cronache locali. Quello che meraviglia è il grande ‘battage’ che si è fatto, trascurando l’essenza della questione…Evidentemente la scuola berlusconiana di annunci sul nulla ha fatto presa anche alle nostre latitudini…

  • M.G.

    Caro Cagliostro, non sarebbe una novità. Se la cosa ti interessa qui c’è la raccolta completa delle “cavalcate mediatiche” del sindaco in questione: http://www.nuovocadore.it/forum/showthread.php?t=848