8 Comments

  1. Attilio Bianchi
    6 Giugno 2014 @ 18:55

    E pensare che Are è un paesino che conta 1471 abitanti e nel giro di 12 anni è riuscito ad organizzare due mondiali di sci….. ogni ulteriore commento è decisamente superfluo…. chi ha la testa per pensare giunga alle sue conclusioni…… chi non ce l’ ha segua pure pacificamente gli stregoni….. si può dire che è la stessa differenza di chi organizza bene serate di gala e chi organizza serate Galan….

  2. Danilo De Martin
    10 Giugno 2014 @ 13:38

    @Attilio,
    va detto che Are è un villaggio dell’omonimo comune “allargato” che conta nel suo insieme 10.225 abitanti. Nel 2011, verificato sul sito di statistica svedese (conviene scegliere in alto Regions, Hide All e poi spuntare Jamtlands e cliccare quindi su Are), gli abitanti erano 10.259: il minimo lo hanno avuto con 9.600 persone nel 2001, poi è cominciata la ricrescita – nel 2007 hanno ospitato per la prima volta i campionati del mondo di sci alpino – con un massimo nel 2009 che si è poi stabilizzato sui valori attuali. E adesso sotto col secondo mondiale…

  3. Attilio Bianchi
    10 Giugno 2014 @ 22:51

    @Danilo: io cercando Are non avevo trovato il comune allargato ma il borgo di Are. Il comune allargato in Svezia rende….

  4. Danilo De Martin
    11 Giugno 2014 @ 09:56

    @Attilio,
    ma il tuo discorso non cambia di una virgola. Tra Are e la sede municipale di Jarpen ci sono 25 km; tra Morsil (altro villaggio del comune “allargato”) e Are di chilometri ce ne sono 40; il territorio comunale è vasto 8000 km2, la provincia di Belluno fa 3000 km2 e rotti… Però hai l’aeroporto a 90 km circa (Ostersund), collegato con ferrovia e 6 treni giornalieri per 1h e 11 min di viaggio oppure con “strada europea” E14 (1h 18 min da aeroporto, limite 80km/h); poi ci sono collegamenti comprensoriali con bus/minibus ogni ora (e tutto questo in condizioni normali; se arriva il mondiale fai fare un po’ di straordinario e voilà…), accoglienza per 80.000 (fino a 100.000) persone garantita in B&B e similari, in poche parole strutture d’accoglienza diffuse sul territorio (non strutture megagalattiche), gli impianti funzionano con energia da fonti rinnovabili, sono nuovi con portata oraria modulabile (per non fare la fila). Non hanno le “montagne più belle del mondo” e “patrimonio dell’umanità”, è vero, ma questa è l’occasione per ribadire – se ce ne fosse ancora bisogno – che la gente se ne sbatte altamente i cojones delle montagne più belle del mondo, perché ciò che desidera vivere è un’esperienza di vacanza piena ed appagante. Cacchio, Plan de Corones è più brutto di Revis, tanto per dire …

  5. Danilo De Martin
    11 Giugno 2014 @ 13:32

    @Attilio,
    leggo ora, in aggiunta a quanto già detto, “check in valige a Stoccolma e consegna in albergo… organizzazione eventi perfetta, tutte le piste controllate via satellite, sciatori inclusi con badge di tracciamento (previo consenso su privacy, sono civili…)”. Niente di sovrannaturale ma tu fai finta di arrivare a Venezia destinazione Cortina e di dover prendere il treno: tanto vale che ti leghi la valigia al collo e ti butti in Canal Grande…

  6. Attilio Bianchi
    11 Giugno 2014 @ 20:37

    @Danilo: quando parli arabo proprio non ti capisco. Anche da noi un turista che arriva a Venezia o Treviso ha il suo bel pullman che lo porta in stazione centrale, poi prende il treno per Calalzo e poi riprende il pullman per Cortina. Diciamo che forse non troverà tutte le coincidenze organizzate tra arrivo del volo, pullman, treno e di nuovo pullman, ma facendo una stima approssimativa se dovesse arrivare a Venezia alle 09:00 per le 16:00 potrebbe comodamente essere nella sua stanza d’ albergo a Cortina. Non sarà mica la fine del mondo un viaggetto di 6 o 7 ore. Cosa vogliono questi turisti, cosa vogliono mi domando io? Se a loro par troppo trambusto ma che se ne stiano a casa loro… e che diamine!!!!!! A questo punto preferisco i veneti patua che arrivano alle 04:00, in religioso silenzio, raccattano più funghi possibili e alle 09:00 sono già a casa loro a vendersi i funghi. Questo è il turismo che va incoraggiato…. adeguati…. io mi sono adeguato a patto che non mi tocchino i psillocybes semilanceata….

  7. Lettore
    12 Giugno 2014 @ 06:35

    @Attilio, quei funghetti è meglio che se li fumino i due somarelli nostrani.

  8. Cortina 2021: il Coni dice che ‘è una candidatura vincente’ (se corre da sola sì!) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    4 Dicembre 2014 @ 16:22

    […] Sarebbe stato tragico se mago magò, presidente del Coni, avesse detto che era perdente, no? Invece la reputa vincente (lungimirante, il mago). Avrebbe potuto dire che era “indecente”. Lo è stata, per esempio in Corea.  Ma lì la figura di merda l’han fatta per mettere un sigillo sulla candidatura successiva, quella di Barcellona, e sappiamo com’è andata: ha vinto il vichingo. […]