i signori degli anellidi

Sembra che su un contorno ai peperoni di una “casa di soggiorno” sia stato trovato un vermetto. Ed il San Giorgio – sindaco di Belluno si è subito scagliato con ardore contro il drago-vermicello:

«Quel che è accaduto alla villa Gradenigo a Belluno è intollerabile». […] «È un fatto terribilmente spiacevole, che mette in imbarazzo l’amministrazione comunale, in quanto socio di maggioranza della società che gestisce la struttura per anziani. Tranquilli, non lasceremo correre».

Ora, non vorrei ripetermi, ma ‘sti qua (come categoria) sono quelli che con la vicenda Bim-Gsp si trovano con la mermellata – autoprodotta dalla loro categoria – fino al collo (solo ieri ho segnalato la surreale quanto esilarante battuta sui paventati aumenti tariffari che i sindakos “temono” dalla cessione di quote di Dolomiti Ambiente). La mermellata li sta sommergendo ma non perdono nessuna occasione mediatica per tentare di apparire come salvatori della patria: e se fosse per loro, per questa faccenda del vermicello ti farebbero intervenire anche la Guardia Nazionale con l’artiglieria pesante, pur di tutelare l’incolumità del popolo.

E a noi, che certi vermetti li vediamo contorcersi per cinque anni di fila (e anche oltre, nei casi più sfortunati), chi ci pensa?

i signori degli anellidi ...

(immagine: andreapagliantini)

1 commento per i signori degli anellidi

  • Bio-logico

    Buon segno, se c’è il vermetto, anche vivo, vuol dire che il cibo è sano e genuino (anche il bifidus attivo è un qualcosa di vivente).
    Peggio è per i porci mangiatori a sbafo che non li si può nenche scannare.
    Ipocriti!