4 Comments

  1. cavallo di troia
    1 marzo 2013 @ 18:59

    siamo d’accordo sul BOOM e sulla necessità di rinnovamento ma poi alla fine si arriva sempre alla … ciccia. E’ di queste ore la voce che il M5S pensa a una patrimoniale e al blocco o razionalizzazione del contante (sul corriere della sera). Solita minestra dunque. Non è Danilo che si stava meglio quando si stava peggio?

  2. Danilo De Martin
    2 marzo 2013 @ 08:56

    @cavallo di troia,
    no, non si stava meglio quando si stava peggio se il meglio dev’essere quel tecnocialtrone di Monti. Il nickname che hai usato e che hai pescato da ciò che ho scritto dà l’idea precisa di come il M5S sia stato utile. Si lavora con quello che si ha, e se hai a disposizione solo un martello nonostante quello che ti serve sia una tenaglia, il martello devi usare, in qualche modo (ed è quello che in molti hanno fatto votando il M5S). Nel M5S c’è ben poco di liberale e liberista, nel programma intendo, perché nelle apparenze esterne non v’è nulla, quindi personalmente non mi ci posso specchiare. Il miglior programma che ho trovato in circolazione, dal mio punto di vista, è quello di FARE che ho votato alla Camera: ma sappiamo che poca fortuna avrebbe avuto prima delle sparate di Giannino, tanto meno dopo queste. A parte gli aspetti economici (non tutti comunque), vi sono molti punti del programma del M5S degni di grande attenzione e utili a sanare il paese. Il dramma vero che secondo me condannerà questo movimento, è la convivenza di proposte di assoluto buon senso con altre di assoluta deriva populista.

    Per tornare alla tua perplessità su patrimoniale ed eliminazione del contante, la condivido al 100%. C’è da dire che stanno uscendo varie interpretazioni che vengono fatte passare per “grilline” che poi vengono smentite. Qui fai riferimento (ho letto quell’articolo) a ciò che ha detto l’economista Gallegati “guru” del M5S nel corso di una intervista ma queste cose sono tutte da valutare. Io ho firmato immediatamente il manifesto contro l’abolizione del contante e anzi ti segnalo il link del sito: http://www.contantelibero.it/ sul quale potrai trovare tutte le informazioni del caso. Per il resto avevo su le antenne prima, figurati ora che sono arrivate le locuste in parlamento. Il sottoscritto non è disposto a concedere a nessuno, mai, carta bianca. Vale ciò che ho scritto alla fine dell’articolo: “E’ da questo momento che si potrà davvero valutare cosa – i grillini – sono in grado di fare”. Il conforto è che quelli di prima, nella loro generalità, destra o sinistra, hanno fatto cagare. Al peggio non c’è mai fine, è vero, ma confido che sia stato utile provare una nuova strada. Pronti a cambiare se necessario.

    Ovvia considerazione di fondo: con il fiscal compact che abbiamo firmato (sotto minaccia della UE, cioè siamo stati costretti a firmare) le politiche macroeconomiche sono GIA’ DEFINITE, chiunque sieda al governo. Si tratta ora di stabilire se i soldi che mancano verranno trovati nelle tasche degli italioti o in quelle dello Stato ladrone (vedi dismissioni ecc. ecc.). Insomma, metà della musica è già scritta, l’altra va … adattata!

  3. talaren
    2 marzo 2013 @ 10:35

    E’ meglio sempre prendere con le pinze le dichiarazioni che vengono attribuite al M5S. Soprattutto a causa della proposta di abolire il finanziamento ai giornali, mi sono accorto che molte testate attaccano i grillini in tutti i modi, spesso mettendo loro in bocca cose che non hanno detto, con l’obiettivo di girar contro di loro l’opinione pubblica. Un problema che hanno avuto in campagna elettorale e che avranno ancora di più una volta in parlamento.
    Anch’io condivido parte del loro programma, ma non tutto, su alcune cose sono completamente in disaccordo. Però mi succede la stessa cosa con gli altri partiti, non riesco ad essere d’accordo con tutte le proposte di uno schieramento a priori… Bisognerebbe essere un parlamentare seduto in una camera per essere sempre in totale sintonia con il proprio partito…
    Prendiamo il M5S per quello che è, non un voto di protesta come in tanti sostengono, ma un grimaldello che possa scardinare un sistema ormai bloccato da parecchi anni, portando riforme che da altre parti non arrivano, o che sono da sempre ferme nelle varie campagne elettorali.
    Sperando naturalmente che mantengano quanto detto.
    Daltronde, tra partiti di vecchio stampo che si sa, parlano ma non fanno, ed una nuova realtà, che finora ha parlato e vedremo se farà, scelgo il dubbio della seconda.

  4. Lozzo di Cadore: la ritirata dei ghiacci pone in evidenza l’icona ‘patumienta communalis’ » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    17 marzo 2013 @ 15:10

    […] variabilità stocastica è una tautologia, ma devo pur dimostrare da qualche parte la mia natura intellettualoide) delle vicende meteo ci ha regalato 2 (diconsi due) metri di neve in paese. Va precisato che la […]