l'evasione fiscale nel Lombardo-Veneto è la più bassa in Italia

Dicevo, anche nel mio precedente articolo, che se lo specchietto della caccia all’evasore viene gingillato anche dai liberisti della destra al governo, vuol dire in buona sostanza che siamo finiti, che stiamo andando verso il default, quello vero!

Vi è una convinzione strisciante, alimentata ad arte, che “l’evasione riguarderebbe tutto il paese, da Nord a Sud senza distinzione”. E’ questo un errore madornale. Prima di “stirare le cuoia”, come diceva qualche dotto politico, si può tuttavia tentare, a futura memoria, di spiegare che l’evasione (e l’elusione) si può indagare, come è stato fatto dall’Agenzia delle Entrate, e chi sennò? Da queste indagini Alberto Lusiani su noiseFromAmerica ha tratto la seguente tabella:

Regione evaso/dichiarato
Calabria 93.89%
Sicilia 65.89%
Puglia 60.65%
Campania 60.55%
Sardegna 54.71%
Molise 54.61%
Liguria 50.29%
Basilicata 49.75%
Umbria 44.51%
Marche 33.95%
Toscana 33.67%
Abruzzo 33.11%
Piemonte 30.53%
Trentino-Alto Adige 30.17%
Valle d’Aosta 28.97%
Friuli-Venezia Giulia 28.22%
Lazio 26.05%
Veneto 22.26%
Emilia Romagna 22.05%
Lombardia 13.04%

Sono questi dati che fanno dire a Pizzati, in un articolo su Veneto Stato che:

La percentuale di evasione fiscale nel Lombardo-Veneto è la più bassa in Italia, la metà dell’evasione in Toscana, un terzo dell’evasione in Campania, un quinto dell’evasione in Calabria. L’evasione fiscale nel Lombardo-Veneto è la stessa che nei paesi scandinavi (vedi articolo riassuntivo di vari studi statistici). I veneti rispettano la legalità tanto quanto i danesi o i tedeschi: basta disinformazione dei media italo-padani che denigra l’onestà del lavoratore e dell’imprenditoria veneta.

Adesso dovrebbe essere chiaro perché con la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi non si raggiungeranno grandi risultati, se non quello di alimentare devastanti invidie fra la gente e seminare veleno anche lì dove l’evasione è, nonostante tutto, bassissima (dove è veramente alta, sarà l’oliata omertà a regolare “il mercato” della delazione, mantenendo tutto più congelato che al polo sud).

Ma perché mi arrischio a dire anch’io che le percentuali “Lombardo-Venete” sono bassissime? Perché le stime sull’economia nascosta (shadow economy) si sono fatte anche per i paesi in area OECD, con i risultati qui sotto tabellati, dai quali emerge che il “Lombardo-Veneto” (un po’ più il Lombardo (13%) ed un po’ meno il Veneto (22%)) sono allineati, in quanto ad evasione, con paesi come la Danimarca (17,5%), o la stessa Germania (16,8%).

Table 3.5: The Size of the Shadow Economy in OECD Countries
Size of the Shadow Economy (in % of GDP) using the Currency Demand and DYMIMIC Method
OECD-Countries 1989/90 1994/95 1997/98 1999/00 2001/02 2002/03 (1)
Australia 10.1 13.5 14.0 14.3 14.1 13.8
Belgium 19.3 21.5 22.5 22.2 22.0 21.5
Canada 12.8 14.8 16.2 16.0 15.8 15.4
Denmark 10.8 17.8 18.3 18.0 17.9 17.5
Germany 11.8 13.5 14.9 16.0 16.3 16.8
Finland 13.4 18.2 18.9 18.1 18.0 17.6
France 9.0 14.5 14.9 15.2 15.0 14.8
Greece 22.6 28.6 29.0 28.7 28.5 28.3
Great Britain 9.6 12.5 13.0 12.7 12.5 12.3
Ireland 11.0 15.4 16.2 15.9 15.7 15.5
Italy 22.8 26.0 27.3 27.1 27.0 26.2
Japan 8.8 10.6 11.1 11.2 11.1 11.0
Netherlands 11.9 13.7 13.5 13.1 13.0 12.8
New Zealand (2) 9.2 11.3 11.9 12.8 12.6 12.4
Norway 14.8 18.2 19.6 19.1 19.0 18.7
Austria 6.9 8.6 9.0 9.8 10.6 10.8
Portugal 15.9 22.1 23.1 22.7 22.5 22.3
Sweden 15.8 19.5 19.9 19.2 19.1 18.7
Switzerland 6.7 7.8 8.1 8.6 9.4 9.5
Spain (3) 16.1 22.4 23.1 22.7 22.5 22.3
USA 6.7 8.8 8.9 8.7 8.7 8.6
OECD average 13.2 15.7 16.7 16.8 16.7 16.4

Sono imbecilli, sono bastardi, ma sono furbi, Dio solo sa quanto. Ecco perché la Casta sta facendo di tutto per mettere gli italioti (nel migliore dei casi, “italiani inconsapevoli”) uno contro l’altro. E’ un classico. Il problema è che qui non stiamo vivendo una commedia all’italiana, ma, davvero, siamo di fronte al peggior film dell’orrore mai visto, e le vittime siamo tutti noi. Fuori dall’Italia, fuori dal debito, Belluno Autonoma subito!

(dati e tabelle tratti dal segnalato articolo su noiseFromAmerika)

7 commenti per l’evasione fiscale nel Lombardo-Veneto è la più bassa in Italia

  • Claudio G. Hütte

    L’articolo si conclude con “Fuori dall’Italia, fuori dal debito, Belluno *Autonoma* subito!”
    Ma come fa una regione autonoma ad uscire dal debito? Forse si voleva intendere “Belluno *Indipendente*”, non autonoma.

  • @Claudio G. Hütte,
    l’osservazione è quanto mai corretta. Quello che intendevo dire, era che la necessità di diventare autonomi, oltre ad essere l’unica strada per sopravvivere come realtà di montagna, porterebbe automaticamente (nel caso Belluno si tenesse o 9/10 delle proprie entrate sul modello TAA) ad una dipendenza dal debito italiano molto meno marcata. In questo senso “ci si toglierebbe di dosso” la carogna parassita dello Stato italiano ed il proprio futuro sarebbe molto più nelle nostre mani di quanto non lo sia ora (vedi aumenti esorbitanti dei costi di trasporto per gli studenti, che prima erano calmierati dalla provincia di Belluno ed ora, a causa dei tagli “italiani”, non lo sono più) . Non vi è però alcun dubbio che ogni bellunese continuerebbe a portarsi sul groppone la sua bella fetta di debito italiano (per capita).

    Non resta quindi che l’indipendenza. E non c’è modo di pensare ad una indipendenza del bellunese che non sia legata a quella del Veneto intero, a mio parere. Ma anche in questo caso, il Governo Veneto dovrà per forza concordare con lo Stato italiano di accollarsi la sua bella fetta di debito da risarcire: il fatto è che il Veneto Indipendente sarebbe in grado di accollarsi la sua quota di debito e di onorarlo, sempreché il perdurare delle condizioni attuali non accelerino la “de-strutturazione” di ciò che il Veneto ancora rappresenta come produttore di PIL. Mentre riesco ad immaginarmi una qualche forma di blandissima autonomia concessa al bellunese (tanto per sedare gli animi) mi è onestamente più difficile immaginarmi una adesione massiccia all’idea di Veneto Stato e di un Veneto finalmente indipendente. Per quanto sia convinto che è l’Unica Strada.

  • Anonimo

    Sicuro, non resta che l’indipendenza, da raggiungere in modo pacifico e legale. Mica siamo negli altri secoli, l’obiettivo da raggiungere se condiviso dalla maggioranza dei VENETI, si puo’ toccare.

  • velenopuro

    Pubblicare tabelle relative al 2002 OGGI è un attimino deviante.
    Soprattutto se si pubblican le tabelle senza pubblicare il comunicato stampa dell’Agenzia Entrate che NEGA che corrispondano alla realtà odierna
    http://www.fiscooggi.it/files/u4/comunicatistampa/191_Com._st._Precisazione_su_dati_evasione_Irap_24.09.10_0.pdf

    Ci sarebbero le stime dello Svimez che son leggermente più aggiornate e che mettono il Veneto al PRIMO posto per reddito evaso (anche se a Belluno siam “puliti” rispetto a quelli della bassa)
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/05/15/ma-al-nord-evasione-fiscale-record-in.html

    Qui i dati dei primi 4 mesi del 2010
    http://www.laveracronaca.com/index.php?option=com_content&view=article&id=262:il-veneto-leghista-campione-di-evasione-fiscale&catid=1:ultime&Itemid=29
    Belluno a posto ma veneziani mica tanto.
    E manco veronesi e padovani

  • @ilvelenopuro,
    grazie dell’intervento. Non è così deviante se lo spirito è quello di chiarire che “è un errore madornale credere che “l’evasione riguarderebbe tutto il paese, da Nord a Sud senza distinzione” (perché è questo che ho scritto nel mio articolo). E nello scriverlo ho anche concluso che quello del tirare in ballo l’evasione come problema (serissimo) da parte dei politicanti ha il solo scopo di “sviare” l’attenzione della gente da ciò che è veramente importante (l’efficenza delle loro scelte in questo momento tragico). Inoltre, aggiungevo, non è poi detto che ciò che ci si vuol far credere corrisponda anche a verità, ed ho quindi illustrato i dati.

    Nessuna pretesa di stabilire che ciò che valeva allora debba valere in assoluto necessariamente anche oggi, anche se sono convinto che i “trend” in questi casi siano piuttosto “uniformi” e che quindi le variazioni (qualunque esse siano) si possano ritenere spalmabili proporzionalmente nelle varie aree del paese. E’ questa convinzione che mi fa ritenere che, a tutt’oggi, le percentuali di evasione “Lombardo-Venete” siano fra le più basse. Il comunicato dell’Agenzia delle Entrate da te lincato, segnala che i dati dello studio sono relativi al periodo 1998-2002 e che “Si tratta pertanto di dati non aggiornati che forniscono una falsa rappresentazione della attuale realtà italiana”; non ci voleva il genietto dell’Agenzia delle Entrate per capire che i dati “non sono aggiornati”, con tutto ciò che ne consegue.

    Citi quindi le stime Svimez: non ho mai letto il rapporto a cui si farebbe riferimento (2008) e non ho quindi modo di sapere come siano nati i dati cui ci si riferisce; il tuo link rimanda ad un articolo su Repubblica che resta pur sempre … un articolo. Cito:

    “Il Paese in complesso ne esce male anche se, contrariamente ai luoghi comuni, la quota di reddito nascosto è più alta al Centro-Nord, con il 19,3 per cento, che al Sud (il 18).”

    Trovo quantomeno sorprendende che dal 2002 (dati Agenzia delle Entrate) al 2008 il Sud, che purtroppo nel perido preso in esame è arretrato su quasi tutti i fronti, abbia invece fatto questo passo gigantesco nel recuperare in termini di “evasione” fiscale. E’ una conversione che mi lascia molto ma molto perplesso (si pensi che la Calabria veniva data al 93% di evasione, la Sicilia la 65%, la Puglia al 60%). Un altro dato che stride è quello relativo alla Liguria che nel 2002 “evadeva” il 50% mentre nel 2008, secondo Svimez, raggiungerebbe solo il 14%. L’articolo finalmente si palesa come “ricucito” quando tira in ballo il sito contribuenti.it, legato anche ad altre fantasiose ricerche effettuate per il tramite del “Krls Network of Business Ethics” (http://www.krls.net/), apparse in passato anche (purtroppo per la testata) sul Sole 24 Ore.

    Segnalo inoltre che nell’articolo si dice poi:

    “Secondo i ricercatori dell’ associazione [Svimez, ndr] una precisazione però va fatta: «Le informazioni della Guardia di Finanza – che non riguardano tutti i contribuenti, ma solo quelli sottoposti a controllo fiscale – indicano che nel Mezzogiorno ci sono più evasori che nascondono importi modesti». Al Centro Nord si verifica il caso opposto: «Al limitato numero di evasori corrisponde una massa imponibile non dichiarata rilevante».”

    Ripeto: non conosco i dati e le metodiche relative alla loro rilevazione ed aggregazione, ma se l’indagine trae conclusioni da dati riferiti ai soli contribuenti sottoposti a controllo fiscale … be’ tante sono le cose che si potrebbero a questo punto dire.

    I dati riportati all’ultimo link da te segnalato chiariscono i rapporti reciproci fra le province del Veneto, ma si riferiscono anch’essi a “ciò che è emerso” dalle indagini della Guardia di finanza: a questo riguardo giova dire che ciò che “trova” la Guardia di Finanza (attività di verifica) è una cosa, ciò che incassa lo Stato (attività di riscossione) è un’altra: e lo Stato al momento attuale non va oltre il 7% di riscossione. I dati ai quali si riferisce l’articolo (del maggio 2010) riguardano i primi 4 mesi del 2010 e quindi si riferiscono all’attività di verifica.

    Ad ogni buon conto, lo spirito dell’articolo, al di là del problema dell’evasione e dei relativi dati che la descrivono, era questo:

    Sono imbecilli, sono bastardi, ma sono furbi, Dio solo sa quanto. Ecco perché la Casta sta facendo di tutto per mettere gli italioti (nel migliore dei casi, “italiani inconsapevoli”) uno contro l’altro. E’ un classico. Il problema è che qui non stiamo vivendo una commedia all’italiana, ma, davvero, siamo di fronte al peggior film dell’orrore mai visto, e le vittime siamo tutti noi. Fuori dall’Italia, fuori dal debito, Belluno Autonoma subito!

  • Alessandro

    Io credo che prima di puntare il dito contro gli altri, e tirare le somme sul pasese con dei dati in mano che sicuramente sono stati rilevati a proprio piacimento, bisognerebbe chiedersi come mai in un paese di circa 60 milioni di persone, solo poco più di 30 mila guadagnano più di 300 mila euro al mese !! E non prendiamoci in giro, non stiamo a fare paroloni di economia questa si chiama EVASIONE PURA da parte di troppa gente, e riguarda tanto il nord quanto il sud (e io sono un Torinese fiero) quindi non ce ne veniamo con queste menate che il nord è pulito. Io svolgo un lavoro con cui sto a contatto soprattutto con liberi proffessionisti, come avvocati, notai ecc.. hanno tutti grandi ville, figli all’univierstià, ma chissà come mai io all’università, figlio di operai e lavoratore par-time pagavo il massimo, i figli di papà pagavano meno di me ! E si continua a dire che solo il sud evade ! Quesi dati li rilevano sicuramente sulla base di chi non emette scontrino ! E chi invece è un commerciante o un avvocato, notaio commercialista ?? che cosa dichiara ?? ieri il tg di La7 ha pubblicato i dati su quanto dichiarano i liberi proffessionisti di TUTTA ITALIA e non del nord o del sud, e in media i commercialisti dichiarano 50 mila euro annui, avvocati 45 mila ecc… solo i notai arrivano a dichiarare 300 mila !! e tutte le altre categorie ? calciatori, sportivi, attori, produttori, manager, consulenti finanziari, broker, immobiliaristi ecc ecc dove finiscono tutti sti soldi ? smettiamola di dire che siamo tutti diversi ! Sicuramente c’è una parte d’Italia che se ne infischia molto di più, ma non crediate che il nord sia pulito perchè altrimenti significa che siete i soliti creduloni che sta cercando di creare questo governo, così il nord dice che è colpa del sud e così via… Ma per piacere, se volessero risolvere questo problema avrebbero solo da fare come nei paesi più seri del nostro, pene PESANTI per chi evade, confisca di tutti i beni, e carcere ! stop ! chi evade non deve più aprire un’attività o svolgerne una libera ! E invece qua si continua a litigare tra nord e sud… Questo vogliono i media e i governi !!! continuiamo così ! Io sono Torinese e Torino la voglio dell’Italia, non indipendente, è l’Italia intera che deve migliorare e diventare quanto più possibile onesta, non le regioni a casaccio !!
    Salve a tutti. Alessandro.

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